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ecco un serie di aforismi tratti da un calendario; alcuni coincidono con i miei pensieri.
Gli alberi sono poemi che la terra scrive nel cielo, noi li abbattiamo per farne carta su cui scrivere il nostro vuoto (Kahlil Gibran)
Per questo noi usiamo le mail (SG)
Lo scopo della vita è di vivere d’accordo con la natura (Zenone)
Soltanto un cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire (Paolo Coelho)
La fantasia è più importante della conoscenza (Albert Einstein)
Quando desideri qualcosa tutto l’universo cospira affinché tu realizzi questo desiderio (Paolo Coelho)
L’ovvio è ciò che non si vede mai finché qualcuno non lo esprime con semplicità (Kahlil Gibran)
Quando si rimanda il raccolto i frutti marciscono, ma quando si rimandano i problemi essi non cessano di crescere. (Paolo Coelho)
Per arrivare all’alba, non c’è altra via che la notte (Kahlil Gibran)
Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato. (Albert Einstein)
Se davvero tu aprissi gli occhi per vedere, vedresti la tua immagine in tutte le immagini. E se davvero aprissi le orecchie per sentire, sentiresti la tua voce in tutte le voci. (Kahlil Gibran)
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano definire o essere definiti. (Thomas Szasz)
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma al contrario di un edificio, il giardino non cessa di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura. (Paolo Coelho)
Ma se usi l’ingegneria genetica crei il giardino dell’Eden e il giardiniere è in Paradiso…..(SG) |