Non so cosa ne pensi, comunque per chi non ci crede, si tratta di ricordi "dimenticati", quindi, quando avviene un fatto e si ha l'impressione di averlo già vissuto, in realtà si è veramente vissuto, ma non si ricorda; ovviamente è capitato anche a me, quindi, prorpio per questo sono riuscito a "tracciare" delle differenze fra la vera precognizione e un "ricordo dimenticato". Basandomi su particolari unici riscontrati, e sicuramente non vissuti in passato, posso assicurarti che molte delle mie preecognizioni sono autentiche. Per esempio: il primo giorno di lavoro, vedevo i visi delle persone delineati in modo chiaro, come se si vedesse un filmato, ma soggettivo, vedevo con i miei occhi, si trattava di un ricordo (del futuro) anticipato, notavo la luce he colpiva il viso dei colleghi di lavoro, i rumori dalla strada, le precise parole che dicevano e la senzazione di aver già vissuto... era come se mi trovassi contemporaneamente nel presente-passato (momento della precognizione), e nel futuro-presente (momento vissuto). | Purtroppo mi accorgo di aver avuto la precognizione solo quando si "avverà", quindi non mi è di nessuna utilità. In quei momenti sento le stesse sensazioni e noto in modo esageratamente lucido i particolari come nella precognizione notturna di tempo prima e le sensazioni finiscono quando finisce la precognizione come si spegnesse il "filmato". Mi sono capitate anche precognizioni più banali, dove dicevo a mio fratello, ripetutamente: "ma questa situazione l'ho sognata!", con le solite sensazioni di trovarmi sia nel momento quando è avvenuta la precognizione, sia quando si è effetivamente "avveratà", e come se si avesse un ricordo in anticipo, come ti dicevo prima, alcune volte mi sono reso conto che non si trattava di Precog,,,, perchè ho ricordato il fatto "scatenante", ma altre volte sono sicuro che sono autentiche, perchè certi dettagli erano unici e certe frasi particolari , erano uniche. Molte volte sono stato io stesso, prima di addormentarmi, a ripetermi che avrei voluto vedere situazioni dei lavori che avrei fatto in futuro, al mattino ero convinto di non esserci riuscito, ma mesi dopo il primo giorno di lavoro, ho avuto la conferma, allora per la prima volta mi sono ricordato qulacosa, c'èro io, tranquillamente seduto, che usavo una stampatrice di etichette, mostrando sicurezza, posso assicurarti che non avevo mai visto prima quella stampatrice di etichette per i sacchi di frumento (anche perchè era vecchia e difettosa e per usarla si dovevano fare delle manovre particolari, non usuali). Queste manovre erano frutto dell'esperienza del collega di lavoro che conosceva l'apparecchio, | quindi un fatto unico, che non poteva essermi successo in passato); poi è capitato veramente di dovere usare quella macchinetta, ma ero tranquillo! Ritornando ai sogni, difficilmente i miei sogni sono in codice, al contrario delle precognizioni, al mattino o durante la notte se mi capita di svegliarmi, li ricordo e riesco a decifrarne i motivi: durante la giornata li dimentico. Qualche volta mi capitata di sognare fatti di vita quotidiana, dove sono presenti i familiari, ovviamente vedendoli tutti i giorni e conoscendoli bene, la mente è capace di ricostruirne (in sogno) i comportamenti in modo molto verosimile. Una volta prima di addormentarmi dissi a mio fratello: stanotte sarò presente in un tuo sogno (non ridere...), nel senso che ci saremo tutti noi, ma la parte che riguarda me sarà "recitata" veramente da me, mentre le altre persone non saranno "reali" e verranno "gestite dalla tua mente.
Al mattino (non ridere...), gli chiesi: hai fatto questo sogno? e lo narrai, quindi, ci stupimmo che si trattava dello stesso sogno, con la differenza che io vedevo le situazioni con i miei occhi, recitavo la mia parte, mentre il resto del sogno era gestito dalla mente di mio fratello. |