Natura&Fantasia
Se noi "esseri umani" facciamo parte della natura, quello che chiamiamo fantasia, facendo parte si noi, come il nostro cervello è fatto dalla natura, allora quello che immaginiamo non puo oltrepassare la natura, se sarebbe al disopra della natura sarebbe soprannaturale.
Quindi in teoria tutto quello che immaginiamo dovrebbe esistere, perché i nostri pensieri rientrono nella natura essendo stata la natura stessa a creare il nostro cervello.
Quindi quando qualcuno superficialmente, per minimizzare quello che dici, sostiene che si tratta di fantasie(come per dire non esiste quello che dici), entra in contraddizione, se la fantasia fa parte di noi e noi siamo stati creati dalla natura, allora sostenendo che quello che dici è sopra la natura, allora il soprannaturale dovrebbe esistere o viceversa facendo parte della natura non è sopranaturale ma naturale, quindi “reale”.
Secondo questo principo se noi pensiamo ad una cosa, per quanto grottesca o inverosimile, in teoria potrebbe esistere, perché il nostro pensiero rientra nei canoni della natura stessa. (contraddizione)
Questo porta a farsi delle domande, che probabilmente le persone superficiali che con una parola sono convinti di cancellare la realtà, non si pongono, persone concrete, ma incoerenti.
Domande:
se tutto è naturale, allora DIO fa parte della natura?
Ma se DIO non esiste, comunque noi ragioniamo e capiamo noi stessu, quindi la natura materiale capisce se stessa?
Se DIO fa parte della natura, è composto di una materia sconosciuta?
Oppure come dicono le religioni DIO ha creato tutto ed è all’infuori della natura? Quindi è soprannaturale?
La materia (le molecole) aggregandosi fra loro creano esseri capaci di pensare, quindi la materia ha la tendenza a diventare intelligentee a studiare se stessa. Ma quando la materia si disunisce, le conoscenze o le identità delle persone si perdono nel nulla?