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Giovanni Mario Sipala








I GRANDI ATTORI DI ARTI MARZIALI

ATTORI ORIENTALI DI ARTI MARZIALI



BRUCE LEE

(Lee Jun Fan, 1940 - 1973)



JET LI

(Li Lianjie, 1963)





JACKIE CHAN

(Chan Kong Sang, 1964)





TONY JAA

(Panom Yeerum, 1976)





GORDON LIU

(Chia Hui Liu, 1955)





SAMMO HUNG

(Hong Gam-Bou, 1952)





JIMMY WANG YU

(Wang Zheng-quan, 1943)





LO LIEH

(Wang Lap Tat, 1939 - 2002)





DONNIE YEN

(Donnie Yen Chi-Tan, 1963)





ALEXANDER FU SHENG

(Chang Fu-Sheng, 1954 - 1983)





VENOM MOB

Philip Kwok (1951)

Lo Mang (1952)

Lu Feng (1953)

Wei Pai (1957)

Sun Chien (1955)





SONNY CHIBA

(Sadaho Maeda, 1939)





YUEN BIAO

(Xià Lìng-Zhèng, 1957)





JUNG DOO-HONG

(Doo-hong Jung, 1966)



COREY YUEN

(Corey Yuen Kwai, 1951)



ATTORI OCCIDENTALI DI ARTI MARZIALI



CHUCK NORRIS

(Carlos Ray Norris, 1940)



JEAN CLAUDE VAN DAMME

(Jean-Claude Camille François Van Varenberg, 1960)



STEVEN SEAGAL

(Steven F. Seagal, 1951)



MARK DACASCOS

(Mark Alan Dacascos, 1964)



GARY DANIELS

(Gary Edward Daniels, 1963)



DON "THE DRAGON" WILSON

(Don Wilson, 1954)



LOREN AVEDON

(Loren A. Avedon, 1962)



BILLY BLANKS

(Billy Blanks Jr., 1955)



BRANDON LEE

(Brandon Bruce Lee, 1965 - 1993)

Figlio di Bruce Lee



DANIEL BERNHARDT

(Daniel Bernhardt, 1965)



Dolph Lundgren

all'anagrafe Hans Lundgren (Stoccolma, 3 novembre 1957)



Tia Carrere

Tia Carrere, nome d'arte di Althea Rae Duhinio Janairo (Honolulu, 2 gennaio 1967)



IL FENOMENO ARTI MARZIALI NELLA SOCIETà

LA PAGINA SU FACEBOOK

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Tia Carrere versione cantante

Tia Carrere con Brandon Lee e Dolph Lungrend

FRASI CELEBRI

Karate Kid: « Prima lava tutte le macchine. Poi le lucidi, con la cera. Devi dare la cera con la mano destra e la devi togliere con la sinistra. Dai la cera, togli la cera. Il respiro lo prendi con il naso e lo emetti dalla bocca. Dai la cera, togli la cera. Non dimenticare il respiro è molto importante. »

(Maestro Miyagi durante gli allenamenti di Daniel)

Film di arti marziali

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Film di arti marziali è il nome di un genere cinematografico in cui gli scontri fra il protagonista ed i suoi nemici si svolgono a distanza ravvicinata e con l'uso di tecniche ispirate da arti marziali reali. L'uso di armi o di un'eccessiva violenza non sono fattori determinanti, e variano a seconda della nazionalità del film e dell'anno di lavorazione.

Malgrado il combattimento corpo a corpo sia presente in molti film sin dall'inizio dell'arte cinematografica, il genere marziale nasce all'inizio degli anni settanta ad Hong Kong, e si esaurisce quasi completamente nella seconda metà degli anni novanta. Dopo questa data, infatti, i film di arti marziali propriamente detti subiscono una drastica diminuzione, e tutti i professionisti del settore ripiegano su altri generi. Si hanno così film d'azione, drammatici, thriller ed anche fantascientifici, che vantano al proprio interno alcuni combattimenti a mani nude, in molti casi coreografati da grandi nomi del genere marziale.

I film marziali sono stati prodotti principalmente da Hong Kong, dagli USA e, in numero decisamente minore, dalla Corea del Nord. Non mancano comunque eccezioni, come titoli provenienti dalla Francia, dalla Cina (il cui mercato è completamente diverso da Hong Kong), dal Sudafrica ed anche dall'Italia. Dai primi anni del 2000, la Thailandia si è imposta pesantemente sul mercato mondiale con alcuni titoli che riportano in auge il genere.

È d'obbligo operare un'importante distinzione. In Italia il nome "film di arti marziali" raggruppa in realtà tre generi diversi:

gongfu - film dove si usano le mani nude per combattere, o comunque armi bianche.

wuxia - genere cinese con cavalieri erranti e spadaccini volanti, che usano solo armi da taglio.

ninja - genere minore, basato su tecniche ispirate al Ninjutsu.



Lista dei film sulle arti marziali

Anno


Titolo

1949

Kwan Tak Hing

1970

Chinese Boxer

1971

Il furore della Cina colpisce ancora

1971

Dalla Cina con furore

1972

L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente

1972

Cinque dita di violenza

1972

Kung Fu (serie televisiva)

1973

I tre dell'Operazione Drago

1974

Massacro a San Francisco

1974

Il teppista

1974

I giganti del karatè

1975

Il distruttore

1977

I distruttori del tempio Shaolin

1978

Le furie umane del kung fu

1978

36ª camera dello Shaolin

1978

Drunken Master

1979

L'ultimo combattimento di Chen

1981

L'ultima sfida di Bruce Lee

1984

Karate Kid - Per vincere domani

1985

Kickboxers - Vendetta personale

1985

Guerriero americano

1987

Guerriero americano 2 - La sfida

1988

Senza esclusione di colpi!

1989

Kickboxer - Il nuovo guerriero

1989

I migliori

1989

Guerriero americano 3 - Agguato mortale

1991

Once Upon a Time in China

1991

Guerriero americano 4 - Distruzione totale

1993

Guerriero americano 5

1994

Drunken Master 2

1995

Mortal Kombat

1996

La prova

1998

Rush Hour - Due mine vaganti

2000

Romeo deve morire

2000

La tigre e il dragone

2002

Hero

2003

Ong-Bak - Nato per combattere

2004

Kung Fusion

2005

The Protector - La legge del Muay Thai

2006

Fearless , Wendy Wu: Guerriera alle prime armi

2008

Ong-Bak 2 - La nascita del dragone

2008

Never Back Down - Mai arrendersi

2008

Redbelt

2008

Ip Man

2009

Ninja Assassin

2010

The Karate Kid - La leggenda continua

2011

The Raid: Redemption



"Film di arti marziali"

IN ORDINE ALFABETICO



"Tutti i Film"

"Film sul karate"

"Film sul judo"

3

C

S

36ª camera dello Shaolin

Colpi proibiti 2

Sugata Sanshiro

B

Colpi proibiti III


Bambole e botte

K

"Film dello Studio Shaw"

Battle Creek Brawl - Chi tocca il giallo muore

Karate Kiba


Big Stan

Karate Kid - Per vincere domani

3

Blood and Bone

Karate Kid II - La storia continua

36ª camera dello Shaolin

Il braccio violento del Thay-Pan

Karate Kid III - La sfida finale

C

C

Karate Kid IV

Champions of Death

Champions of Death

Karate Rock

Cinque dita di violenza

Chen - il pugno che uccide

R

Il clan del Loto Bianco

China Strike Force

Il ragazzo dal kimono d'oro

D

Chinese Zodiac

Il ragazzo dal kimono d'oro 2

I discepoli della 36ª camera

Cinque dita di violenza

Il ragazzo dal kimono d'oro 3

I distruttori del tempio Shaolin

City Hunter - Il film

Il ragazzo dal kimono d'oro 4

E

Il clan del Loto Bianco

Il ragazzo dal kimono d'oro 5

Empress Yank Kwei Fei

Codice marziale (film)

Il ragazzo dal kimono d'oro 6

F

Codice marziale 2

Il ritorno del teppista

Le furie umane del kung fu

Codice marziale 3 - Missione giustizia

S

L

Codice marziale 4 - Il rinnegato

Senza esclusione di colpi!

La leggenda dei 7 vampiri d'oro

Colpi proibiti

T

R

Crying Freeman (film)

Il teppista

Ritorno alla 36ª camera

D



Dalla Cina con furore




Danny the Dog

I discepoli della 36ª camera

I distruttori del tempio Shaolin

DOA: Dead or Alive

Drago d'acciaio

Dragon - La storia di Bruce Lee

Dragon Ball - Il film

Dragon Eyes

Dragons Forever (film)

Drunken Master

Drunken Master 2

E

En busca del dragón dorado

F

Fearless (film 2006)

Fighter (film 2007)

Fighting (film)

Fist of the North Star (film 1995)

Flying Swords of Dragon Gate

Il regno proibito

Forbidden Warrior

La foresta dei pugnali volanti

Le furie umane del kung fu

Il furore della Cina colpisce ancora

G

La gang degli svitati

La ghigliottina volante (film 1975)

The Green Hornet (film 2011)

Grosso guaio a Chinatown

Guerriero americano

Guerriero americano 2 - La sfida

Guerriero americano 3 - Agguato mortale

Guerriero americano 4 - Distruzione totale

Guerriero americano 5

H

Hero (film 2002)

I

L'invincibile ninja

Ip Man

Ip Man 2

K

The Karate Kid - La leggenda continua

Kickboxer - Il nuovo guerriero

Kickboxers - Vendetta personale

Kickboxing mortale

Kiss of the Dragon

Knockout - Resa dei conti

Kung Fusion

Kung Pow

Kuro-obi

L

Lady Kung Fu

La leggenda del drago rosso

Little Big Soldier

M

I maestri del Kung Fu

Magnificent Warriors

Mai dire ninja

The Man with the Iron Fists

La mano sinistra della violenza

Massacro a San Francisco

Matrix

Matrix (trilogia)

Matrix Reloaded

Matrix Revolutions

Meltdown - La catastrofe

I migliori

Il mistero del conte Lobos

Il monaco (film 2003)

Mortal Kombat (film)

Mortal Kombat - Distruzione totale

Mortal Kombat - Il mito

N

Never Back Down - Mai arrendersi

Never Back Down 2 - The Beatdown

Nico (film)

Ninja (film)

Ninja Assassin

I nuovi mini ninja

O

The One (film 2001)

Ong-Bak - Nato per combattere

Ong-Bak 2 - La nascita del dragone

P

Il patto dei lupi

Power Rangers - Il film

La prima missione

Programmato per uccidere

Project A - Operazione pirati

The Protector - La legge del Muay Thai

Pugno d'acciaio (film)

Q

Le quattro dita della furia

R

Resa dei conti a Little Tokyo

Ritorno alla 36ª camera

Il ritorno della sorella del teppista

S

Shaolin contro i mostri diabolici

So Close (film)

La sorella del teppista - Sulla lama del rasoio

La sorella del teppista

La sorella del teppista: ultimo stadio

Lo stile del dragone

Street Fighter II: The Animated Movie

Sword in the Moon - La spada nella Luna

T

Tekken (film)

La tigre e il dragone

The Transporter

I tre dell'Operazione Drago

Tre piccole pesti

Tre ragazzi ninja

U

L'ultimo combattimento di Chen

L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente

V

La vendetta del teppista

Volcano High

W

Warrior (film 2011)

The Warrior's Way

Wing Chun (film)

Winners and Sinners

Y

The Yagyu Conspiracy

Z

Zatoichi (film 2003)







ALCUNI ATTORI IN DETTAGLIO



Sonny Chiba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



« Chiba? Chiba, mi domandate, eh? Be'... ve lo dico io cos'è Chiba. Semplicemente il più grande attore, dopo Bruce Lee, che abbia mai lavorato nei film di arti marziali »

(Quentin Tarantino)





Sonny Chiba all'Hawaii International Film Festival

Sonny Chiba, conosciuto anche come Shinichi Chiba (???? Chiba Shinichi?), nome d'arte di Sadaho Maeda (???? Maeda Sadaho?), (Fukuoka, 23 gennaio 1939), è un attore e artista marziale giapponese, considerato uno dei migliori attori di arti marziali di tutti i tempi.

Il regista Quentin Tarantino l'ha definito "il più grande attore che abbia mai lavorato nei film di arti marziali"[1]. Fu uno dei primissimi attori che iniziò a lavorare proprio per le sue qualità provette nelle arti marziali, inizialmente solo per un pubblico giapponese e un po' più tardi per le platee internazionali.

Biografia



Nato Sadaho Maeda a Fukuoka, Giappone, Chiba è il secondo di 5 figli nella famiglia di un pilota militare. Fin da ragazzo iniziò a manifestare interesse sia al teatro che alla ginnastica. La sua determinazione lo portò a partecipare al team olimpionico giapponese nel periodo adolescenziale. Da studente universitario iniziò a studiare arti marziali con il rinomato Gran Maestro di Karate mondiale Masutatsu "Mas" Oyama (che poco dopo recitò in una trilogia di film). Oyama lo portò in poco ad acquisire la cintura nera di karate.

Intorno ai primi anni sessanta (le date sono incerte, perché avrebbe potuto recitare anche nel '59) fu scoperto come nuovo talento dalla Toei Company Ltd., e iniziò la sua carriera sullo schermo, inizialmente con il nome di Shinichi Chiba. Dagli anni settanta in poi recitò prevalentemente in thriller e noir. Adottò in quel periodo il nome d'arte con cui è conosciuto oggi, Sonny Chiba. Dagli anni ottanta in poi venne invece chiamato Sunny-S, probabilmente a causa della sua affiliazione con uno spot della Toyota. Nel 1970 aprì la sua scuola d'allenamento per potenziali attori di film arti marziali e, nel 1973, il periodo in cui iniziava ad emergere anche Bruce Lee, ritornò nello schermo nel ruolo di attore. Il successo internazionale di Chiba arriva nel 1974 con Il teppista, che lo consacrò come il re degli attori di film arti marziali giapponesi per le successive due decadi.

I suoi seguenti successi includono film come Bullet train (1975), Karate warriors (1976), Doberman cop (1977), e Yakuza Deka: the assassin (1977). Ritornò occasionalmente nella sci-fi in film come Message from space (1978). Il periodo di maggior intensità per Chiba furono gli anni ottanta: recitò in dozzine di film per la TV, in film basati sui manga di Hong Kong come The storm riders (1998), in cui lavorò a fianco di Ekin Cheng, il principe dell'avantpop di Hong Kong, e la principessa dell'avantpop di Hong Kong, Aaron Kwok. La sua fama negli anni novanta rimane immutata in Giappone.

Raggiunti i cinquant'anni, l'attore ricominciò a lavorare sotto il nome di Shinichi Chiba e servì come coreografo nelle sequenze di arti marziali. Agli inizi del ventunesimo secolo, Chiba è di nuovo impegnato in film giapponesi e in varie altre serie TV.

Ultimamente ha avuto ruoli particolarmente importanti in Deadly outlaw: Rekka di Takashi Miike e in Battle Royale 2 di Kinji e Kenta Fukasaku, che effettivamente marcano il gradino tra le leggende del passato e i film moderni. Chiba ha ricevuto poi un grande omaggio da parte del regista Quentin Tarantino nel 2003, che lo ha voluto nel cast di Kill Bill vol. 1 con un ruolo che l'attore aveva già interpretato in Shadow Warriors: Hattori Hanzo, nel 2006 ha interpretato il personaggio Kamamoto in Fast and Furious: Tokyo Drift

Cinture nere e altri premi vinti



Oltre alle sue doti di attore, Chiba ha una serie di cinture nere nei seguenti stili di arti marziali:

Ninjutsu—Quarto Dan

Goju-ryu—Secondo Dan

Judo—Secondo Dan

Kendo—Primo Dan

Shorinji Kempo—Primo Dan

Kyokushin Karate—Quarto Dan

Japan Action Club (JAC)—Fondatore[2]

Filmografia parziale



L'astronave fantasma (????? Uchu Kaisokusen, 1961)

Il ritorno di Diavolik (1966)

I mostri della città sommersa (1969)

Il teppista (1974)

Il ritorno del teppista (1974)

La sorella del teppista (1974)

La vendetta del teppista (1974)

Bullet train (1975)

Shorinji Kempo (The Killing Machine) (1975)

Karate Kiba (1976)

Yakuza deka: the Assassin (1977)

The Yagyu conspiracy (1978)

The storm riders (1998)

Battle Royale 2 (2003)

Kill Bill vol. 1 (2003)

Survive Style 5+ (2004)

Fast and Furious: Tokyo Drift (2006)





Jackie Chan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jackie Chan



Nome D'arte

cantonese

Seng Long

Mandarino Chéng Lóng

Cinese ?? (Tradizionale)

?? (Semplificato)

Nome Anagrafico

cantonese

Can Gõhng Säng

Mandarino Chén Gangsheng

Cinese ???

Nome Personale Alternativo

cantonese

Fong Si Lung

Mandarino Fáng Shìlóng

Accreditato anche come Jacky Chan

Yuan Lung Chan

Yuen-Lung Chan

Lung Chen

Long Cheng

Wellson Chin

Sing Lung

Cinese ??? (Tradizionale)

??? (Semplificato)

Jackie Chan pseudonimo di Chan Kong-Sang (Hong Kong, 7 aprile 1954) è un attore, regista, produttore cinematografico ed esperto di arti marziali cinese, nonché stuntman, doppiatore e cantante.

Chan è uno dei più famosi attori al mondo di action movies orientali: ha girato oltre cento film ed è conosciuto per il suo particolare stile di combattimento che fonde le arti marziali cinesi alla mimica tipica del cinema muto, con l'utilizzo di spettacolari scene d'azione in cui si mette in gioco in prima persona e l'utilizzo di armi improvvisate e non convenzionali, il tutto sempre stando attenti a non sfociare nella violenza gratuita. In merito a ciò l'attore ha puntualizzato molte volte che nei suoi film non c'è vera violenza (scene di sangue, cruente o di sesso), ma una "violenza pulita", che non disturba, anche perché i suoi film sono indirizzati ad un target di giovani - soprattutto negli ultimi tempi - facendo sempre leva sulla comicità e sulle gag che lo vedono come protagonista eccetto per il film La vendetta del dragone (2008) dove interpreta per la prima volta un "cattivo".

Una particolarità e segno di riconoscimento dei suoi film, sono gli spezzoni che Chan inserisce alla fine della pellicola in cui si vede chiaramente che è lui stesso a fare le scene pericolose, senza l'utilizzo di controfigure, o in cui ci sono errori vari. È inoltre il cantante di molte delle canzoni presenti nei suoi stessi film.

In Italia non tutti i suoi film vengono distribuiti e doppiati, inoltre arrivano direttamente sul mercato Home Video. Molti dei suoi cult-movie infatti, soprattutto quelli degli anni ottanta-novanta (Armour of God 2: Operation Condor, The Legend of Drunken Master, Dragon Forever, The Twin Dragons e altri) sono addirittura del tutto inediti, creando una grossa lacuna per quanto riguarda il genere Kung fu Movies in Italia.

Biografia



Di umili origini (suo padre Charles Chan era un cuoco, più tardi impiegato dell'Ambasciata francese a Hong Kong e poi in Australia; sua madre Lee-Lee una donna delle pulizie), all'età di sette anni Jackie (Chang Kong-Sang) entra a far parte della Peking opera School di Sifu Yu Jim-Yuen dove rimane per dieci anni e si allena in arti acrobatiche, danza, canto e arti marziali. Sono anni di sofferenze, stenti (Jackie si veste spesso coi panni dei sacchi della Croce Rossa internazionale) e botte ricevute dal maestro, che è un padre-padrone (per contratto sollevato da ogni responsabilità nel caso uno dei suoi alunni muoia durante il training). Riconoscendo il suo particolare talento, Yu Jim-Yuen inserisce Chan nel gruppo delle "Sette Piccole Fortune" (di cui facevano parte anche Sammo Hung e Yuen Biao), e assieme ai migliori allievi della scuola partecipa a una serie di spettacoli classici che lo fanno notare agli imprenditori cinematografici cinesi.

Grazie agli agganci del Maestro Yu con alcune stelle del cinema di Hong Kong, molti dei suoi allievi sono riusciti a farsi un nome nel campo dei film di arti marziali; Jackie è tra questi, infatti appena lasciata l'Accademia decise di diventare uno stuntman negli Studios dei fratelli Shaw e in seguito un attore. Ma in ambedue i casi dovette ricorrere all'aiuto di Sammo Hung, che aveva abbandonato la scuola dell'Opera prima di lui e già lavorava nel giro. Jackie divenne il più pagato stuntman di Hong Kong, ma i compensi erano comunque bassi per vivere dignitosamente. Dopo un infruttuoso tentativo di sfondare come attore nel 1972, Jackie abbandona ed emigra in Australia, dove suo padre gli trova lavoro come operaio e pittore in un cantiere edile. Più tardi, nel 1975, tornerà ad Hong Kong per riprendere la carriera interrotta, quando Willie Chan (in seguito suo manager per la vita), un giovane organizzatore, si ricorda di lui e lo fa ingaggiare come eroe del film New Fist of Fury, sequel ufficiale del notissimo Fist of Fury con Bruce Lee. Il sequel è un insuccesso, ma ormai Jackie è determinato a restare ad Hong Kong e a cercare il successo a tutti i costi.

Diventato una delle star più famose in Asia, ha fondato una propria casa di produzione, la Golden Way e, durante le riprese di Project A - Operazione pirati (1983), una sua scuola per stuntmen: la "Jackie Chan Stuntmen Association", con cui forma gli attori che recitano nei suoi film, il Jackie Chan Stunt Team.

Jackie Chan detiene inoltre il Guinness dei primati per "Maggiori stunts fatti da un attore vivente", e il record specifica "Nessuna agenzia di assicurazioni contratterà con le produzioni di Chan, in cui egli stesso esegue i suoi stessi stunts".

Quasi in ogni suo film l'attore ha avuto qualche incidente più o meno grave durante le riprese di scene particolarmente difficili, e alcune di queste sono mostrate negli spezzoni che scorrono durante i crediti finali. La più grave avvenne durante le riprese di Armour of God (1986), quando cadde da un albero e si perforò il cranio cadendo su delle rocce, rischiando quasi di perdere la vita.

Ultima, ma non meno importante notizia rilevante, è che Chan è attivamente impegnato per quanto riguarda la beneficenza, i centri di accoglimento per i bambini e gli anziani, e l'economia di Hong Kong, partecipando molto spesso a conferenze riguardanti avvenimenti sociali e promuovendo il supporto delle persone meno abbienti o in cattive condizioni, come le vittime dello Tsunami che si è impegnato strenuamente a salvaguardare, o i bimbi costretti a vivere in condizioni disagiate.

La carriera cinematografica





Stella di Jackie Chan alla Avenue of Stars, Hong Kong

Dopo aver fatto lo stuntman in molti film e aver girato alcune pellicole con Lo Wei atte a renderlo "il nuovo Bruce Lee" e rivelatesi invece dei colossali flop, Jackie decide che è il momento di cambiare, e nel 1978 viene consacrato come star del cinema orientale con il film Snake in the Eagle's Shadow - Il serpente all'ombra dell'aquila in cui per la prima volta riesce a far conoscere il suo stile: un misto di tecniche proprie del cinema muto, dei tradizionali film di kung-fu e di gag comiche. Un successo enorme ha avuto in seguito il film Drunken Master, addirittura surclassando il precedente ed entrando nelle classifiche dei film più visti a Hong Kong. Il primo titolo che lo vede, oltre che come attore, anche dietro le macchine da presa è The Young Master - Il ventaglio bianco realizzato in collaborazione della grande casa "Golden Harvest Film".

Negli anni ottanta ha girato una serie di film insieme ai suoi "fratelli" Sammo Hung e Yuen Biao, come la serie Lucky stars, ma in particolar modo Wheels on Meals - Il mistero del conte Lobos, in cui è presente uno dei combattimenti cinematografici più lunghi e acclamati dalla critica del settore, insieme al famoso Benny "The Jet" Urquidez che apparirà in seguito anche in Dragons Forever, ultimo film girato dal trio. Molti fan oggi vorrebbero che "i 3 dragoni" tornassero a fare un film assieme, ma per ora ci sono state solo collaborazioni dietro la macchina da presa (coreografie, regia).





Jackie Chan con Jet Li

Chan ha provato più volte a sfondare nel mercato americano durante gli anni ottanta, a iniziare con The Big Brawl - Chi tocca il giallo muore, Cannonball Run - La corsa più pazza d'America e Cannonball Run II, non ottenendo però i risultati sperati a causa delle costrizioni che aveva in America. Ha ricevuto anche delle proposte di fare la parte del cattivo in alcuni film come Demolition Man del suo amico, nonché famoso attore Sylvester Stallone, o Arma Letale 4, in cui lo sostituì Jet Li, ma ha sempre rifiutato per non rovinare l'immagine che si era creato fino ad allora.

Nel giugno 1994, MTV l'ha premiato con un premio alla carriera, e un anno dopo, nel 1995, ha avuto il suo primo vero successo americano con Rumble in the Bronx - Terremoto nel Bronx, sempre di produzione orientale, ma girato in America. Per la promozione di questo film si reca per la prima volta anche in Italia, dove viene intervistato dall'esperto di cinema del kung-fu Lorenzo De Luca, col quale intrattiene già dagli anni '80 un fitto scambio epistolare; De Luca, autore di alcuni libri su Bruce Lee e sul filone nei quali per la prima volta i film di Chan venivano proposti ai lettori italiani in maniera analitica, tenterà più volte, come sceneggiatore, di includerlo in alcune produzioni europee. Da prima nel 1994, proponendo alla Golden Harvest il progetto western-spaghetti "Gli Implacabili", con Franco Nero, e quindi nel 1997 con un copione provvisoriamente intitolato The Monk, in coppia con Bud Spencer, ma la scarsa conoscenza di Chan da parte dei produttori italiani, ormai incapaci di fare il cinema d'azione, e soprattutto il grande successo americano che arriverà con Rush Hour, rendono il divo asiatico ormai irraggiungibile e definitivamente sdoganato anche presso le platee occidentali.





La stella sulla Walk of Fame

Da allora molti suoi film vengono esportati in occidente, molte volte editati, tagliati e con la colonna sonora modificata per mano di alcune case di produzione (come la Buena Vista). È comunque un modo di far arrivare i suoi film orientali in occidente, dopo che per anni se ne era solo sentito parlare (vedasi i libri e gli articoli del citato Lorenzo De Luca), opere che come standard sono sempre superiori a quelli girati in America dove le compagnie di assicurazione non gli danno il giusto spazio e dove è costretto a sottostare a delle regole che non ha nella sua patria. Così vediamo molti successi distribuiti posticipatamente in DVD (e alcuni nelle sale cinematografiche americane) che hanno contribuito a farlo conoscere maggiormente al pubblico occidentale, con mega-successi come Police Story (1985), Operation Condor (1990), The Legend of Drunken Master (1995) (il cui titolo originale è Drunken Master 2, seguito del primo Drunken Master).

Nel 1998 infine, con il film americano Rush Hour - Due mine vaganti, è entrato definitivamente nell'Olimpo di Hollywood, lasciando anche le impronte delle mani e del naso nell'Hollywood Walk of Fame.

Nel 2000 ha partecipato alla realizzazione di un cartone animato a lui dedicato: Le avventure di Jackie Chan (Jackie Chan Adventures). Il Jackie animato è molto differente da quello vero, che però compare alla fine di ogni episodio dando brevi risposte alle domande dei suoi fan più giovani. Nel 2009 è stata prodotta un'altra serie animata che lo vede protagonista: Il ritorno di Jackie Chan.

La vita privata

Chan è stato sempre molto riservato in merito alla sua vita privata, concentrandosi maggiormente sul suo lavoro e sull'immagine che i suoi film davano di lui.

Nel 1982 ha sposato l'attrice taiwanese Feng-Jiao con cui ha avuto un figlio, Jaycee Chan (nato nel 1982). L'attore ha anche una seconda figlia, Etta Ng Chok Lam (nata nel 1999), nata da un rapporto con Elaine Ng Yi-Lei.

L'attore stesso ha affermato che lui, pur essendo bravo a fare il suo lavoro di attore o regista, è un pessimo padre e uomo di famiglia. La maggior parte del suo tempo infatti è impiegata per viaggi, allenamenti nel kung fu, conferenze e riprese, trascurando l'ormai ex-moglie Feng-Jiao e il figlio Jaycee, con cui però è maggiormente presente, in particolar modo nell'ultimo periodo, anche a causa della sue entrata nel mondo dello spettacolo, soprattutto per quanto riguarda la musica.

Curiosità



Abilità

Nonostante sia il "marchio di riconoscimento" dei suoi film il fare da sé i propri stunts, Chan ha avuto vari incidenti e infortuni durante gli anni che gli impediscono di eseguirne alcuni. Durante le riprese cerca di evitare le botte alla testa a causa dell'incidente avvenuto sul set di Armour of God in cui ebbe un serio infortunio al cranio che gli costò quasi la vita. Si è inoltre rotto più volte la gamba sinistra e non può atterrare su questa dopo un salto troppo alto, dovendo bilanciare il peso più sulla destra. Durante gli anni, soprattutto recentemente, è stato costretto a usare delle controfigure in alcune occasioni a causa dei suoi incidenti in cui si è rotto più volte le dita delle mani e dei piedi, il naso, le costole, la spalla e altre parti del corpo durante le riprese dei suoi film.

Pur non avendo paura di fare i propri stunts, Chan ha confessato che, come molti, ha paura degli aghi e odia fare le punture. Rispetto ad un infortunio involontario e inaspettato che potrebbe arrivare durante le riprese per un movimento malriuscito, Chan dice che "la puntura sai che sta per arrivare".

Ha studiato il Kung Fu e si è allenato con il maestro Leung Ting nel Wing Chun. Conosce inoltre numerosi altri stili come il Tang Lang (stile della Mantide Religiosa), Bak Mei (lo stile del "Sopracciglio Bianco") e molti stili tradizionali dello Shaolin Kung Fu che ha imparato durante la sua formazione alla Peking Opera School. Jackie ha studiato inoltre numerose altre arti marziali per migliorare i suoi combattimenti davanti la cinepresa, come Hapkido, Boxe, Judo, il Taekwondo e Hei Long (sotto la guida del maestro G.J. Torres). Lo stile di Jackie dovrebbe essere un mix personale di Boxe, Wing Chun, Hapkido e Judo. Naturalmente questo in base al film che sta girando, ad esempio in Drunken Master e Drunken Master 2, usa diversi stili imitativi di Shaolin Kung Fu tra i quali il serpente, la mantide religiosa, la scimmia e in particolar modo il Zuijiuquan, lo stile dell'ubriaco che l'ha reso molto famoso.

Ha cantato insieme a Teresa Teng.

Media

Chan ha avuto molti riconoscimenti tra i quali l'"American Choreography Award", il "World Stunt Award" e ha una stella nell'Hollywood Walk of Fame, insieme a innumerevoli premi ottenuti in Hollywood, Hong Kong, Montreal World e Fant-Asia Film Festivals, ma non ha ancora vinto l'Oscar. Attualmente è in corso una campagna atta a premiare Jackie Chan con l'Honorary Lifetime Achievement Academy Award. Per sostenere questa causa, tutti possono dare un voto a favore qui: [1].

È arrivato 41º nel sondaggio inglese di Channel 4.[1]

Chan appare e viene brevemente "ucciso" da Bruce Lee nel film I tre dell'Operazione Drago in una scena in cui fa la parte di una delle guardie di Kahn. Appare inoltre in Fist of Fury - Dalla Cina con furore in una scena di allenamento nella palestra della scuola cinese, e fa la controfigura del maestro Suzuki nel salto finale.

Sono stati realizzati videogame sia per Playstation Jackie Chan Stuntmaster, sia per Playstation 2 Jackie Chan Adventures, ispirati a lui. In passato sul NES è stato fatto un altro videogame chiamato Jackie Chan's Action Kung Fu.

Esiste un cartone animato basato su di lui: Le avventure di Jackie Chan.

Il "super-poliziotto" Lei Wulong, personaggio della serie Tekken è ispirato a lui.

È il protagonista della canzone "Kung Fu" fatta dagli Ash e usata per i crediti finali della versione occidentale di Terremoto nel Bronx.

Il Pokémon Hitmonchan è stato chiamato così in suo onore (così come Hitmonlee è stato chiamato così in onore di Bruce Lee).

Ha fornito molti aiuti per far sì che si aprisse l'Hong Kong Disneyland Resort nel 2005.

Chan doveva recitare nel ruolo che poi è stato affidato a Vin Diesel nel film Missione tata, ma a causa di vari impedimenti e impegni, non ha potuto farlo.

Doveva interpretare Wah Sing Ku nel film Arma letale 4 ma non ha accettato la parte perché si trattava di un personaggio negativo e Chan ha spesso detto che a lui non piace fare la parte del cattivo perché questo sarebbe negativo per la sua immagine. Nonostante ciò non disdegna di recitare la parte del criminale-comico-buono o dell'anti-eroe, come nel suo ultimo film Rob-B-Hood. La parte di Wah Sing Ku è stata presa in un secondo momento da Jet Li.

È apparso accanto ad Arnold Schwarzenegger in un avviso governativo riguardante la lotta alla pirateria.

In passato aveva una linea di automobili tutta sua a Hong Kong chiamata "JC Sports".

Sia nell'anime che nel manga di Dragon Ball, l'eremita della tartaruga Muten utilizza lo pseudonimo "Jack Chun" in alcuni tratti della trama. Una chiara citazione di Akira Toriyama a Chan, di cui egli stesso è un fan.

È apparso in due spot commerciali della Diet Pepsi.

Il suo pseudonimo per la gente di Hong Kong è "Big Brother" (fratellone).

Detiene il record del maggior numero di take per una singola ripresa fatta in un film, oltre 2009. Il film è Dragon Lord - I due cugini che contiene una sequenza di combattimento di 20 minuti nel finale del film.

Ha cantato alcune canzoni del film Disney "Mulan" nelle due versioni cinesi (cantonese e mandarino) del film.

Nonostante nella versione originale dei suoi film sia Chan stesso a cantare le canzoni dei crediti finali, nel mercato occidentale queste vengono sostituite da colonne sonore diverse, cosa che irrita molto i fan.

Dal 1990 in poi Chan ha sempre doppiato se stesso per il mercato occidentale e orientale. Negli anni settanta e ottanta non era pratica comune a Hong Kong doppiare i propri film.

Ha partecipato a numerosi spot durante la sua carriera.

Jackie Chan appare anche in un episodio della famosa serie Celebrity Deathmatch, in cui pupazzi di plastilina che rappresentano i vip di tutto il mondo si combattono in duelli surreali, animati con la tecnica del singolo fotogramma scattato per movimento (stop motion). Affronta Jean-Claude Van Damme. Jackie è rappresentato simpatico e velocissimo, mentre Van Damme, chiaramente preso di mira dagli autori, è un duro fortemente antipatico e violento, incapace di parlare e recitare bene. Alla fine del lungo combattimento, però, Jackie lo decapita e poi autografa la testa di Van Damme e la regala a un ragazzino del pubblico, che se l'era ritrovata tra le mani. Prima della lotta muore per sbaglio Chuck Norris, che era intervenuto come ospite (vestito da Texas Ranger), ma che Van Damme taglia subito in due con un calcio, non avendo capito che non era lui l'avversario.

Uno dei tanti "meme" di internet è dedicato a Jackie Chan: si tratta del suo volto con le mani sopra la testa ed un'espressione confusa. Viene abbinato spesso a situazioni surreali o contraddittorie.

Trademark

Dopo aver girato Cannonball Run - La corsa più pazza d'America, Chan ha preso in prestito dal regista Hal Needham lo stile di terminare il film con alcune sequenze di "out-takes", cioè le riprese contenenti errori vari e scartate in fase di montaggio. Questa pratica divenne così popolare che quando in passato un film di Chan fu distribuito senza seguire questa regola, furono così tanti i fan giapponesi che reclamarono, che alla fine il film fu ri-distribuito con gli out-takes aggiunti posticipatamente.

Jackie Chan e gli Orsi Berlinesi

Nel 2003 Jackie Chan soggiornò a Berlino per diverse settimane in occasione delle riprese del film Il giro del mondo in 80 giorni ed ebbe così l’occasione di appassionarsi agli Orsi Berlinesi. Egli s’impegnò affinché l’esposizione del circolo di United Buddy Bears, promotore della pace nel mondo, arrivasse nel 2004 a Hong Kong e potesse essere presentata nel Victoria Park.

All’inaugurazione della mostra Jackie Chan e altre due organizzazioni per la tutela dei bambini poterono raccogliere assegni per un importo complessivo pari a 4.140.000 HKD. Successivamente, l’esposizione è stata presentata in molte altre metropoli toccando tutti i continenti.

Filmografia



Attore

Big and Little Wong Tin Bar (1962)

The Story edsfgwetgf (1964)

Come Drink with Me (1966)

Master With Cracked Fingers alias Little Tiger From Canton (????), regia di Chu Mu (1971)

Lady Kung Fu (???), regia di Huang Feng (1972)

Crash! Che botte strippo strappo stroppio aka Supermen Against the Orient, regia di Bitto Albertini e Kuei Chih Hung (1973) - non accreditato

Attack of the Kung Fu Girls (1973)

Eagle Shadow Fist, regia di Chu Mu (1973)

Facets of Love (????/Bei di yan zhi), regia di Li Han-Hsiang (1973)

Dalla Cina con furore (Jing wu men), regia di Lo Wei (1972)

I tre dell'Operazione Drago (Enter the Dragon), regia di Robert Clouse (1973)

Police Woman (1974)

The Golden Lotus (????/Jin ping shuang yan), regia di Li Hanxiang (1974)

Fists of the Double K aka Fist to Fist (Chu ba), regia di Jimmy L. Pascual (1974)

No End of Surprises (????/Pai an jing ji), regia di Chu Mu (1975)

All in the Family (1975)

Mr. Boo 2 : The Private Eyes (1976)

Hand of Death aka Countdown in Kung Fu (???/Shao Lin men), regia di John Woo (1976)

Shaolin Wooden Men (?????/Shao Lin mu ren xiang), regia di Chen Chi-Hwa (1976)

Il ritorno di palma d'acciaio (Xin jing wu men), regia di Lo Wei (1976)

To Kill With Intrigue (??????/Jian hua yan yu Jiang Nan), regia di Lo Wei (1977)

Killer Meteor (?????/Feng yu shuang liu xing), regia di Jimmy Wang Yu e Lo Wei (1977)

Half a Loaf of Kung Fu (???????/Dian zhi gong fu gan chian chan), regia di Chen Chi-Hwa (1978)

Magnificent Bodyguards (?????/Fei du juan yun shan), regia di Lo Wei (1978)

Spiritual Kung Fu (??/Quan jing), regia di Lo Wei (1978)

Dragon Fist (??/Long quan), regia di Lo Wei (1978)

Il serpente all'ombra dell'aquila (Se ying diu sau), regia di Yuen Wo Ping (1978)

Drunken Master (Jui kuen), regia di Yuen Wo Ping (1978)

Jacky Chan la mano che uccide (Xiao quan guai zhao) (1979) - Anche regista

Fearless Hyena II (Long teng hu yue), regia di Lo Wei (1980)

Chi tocca il giallo muore (The Big Brawl), regia di Robert Clouse (1980)

Il ventaglio bianco (Shi di chu ma) (1980) - Anche regista

La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)

I due cugini (Long xiao ye) (1982) - Anche regista

Fantasy Mission Force (Mi ni te gong dui), regia di Chu Yin-Ping (1982)

Project A - Operazione pirati ('A' gai wak) (1983) - Anche regista

La corsa più pazza d'America N. 2 (The Cannonball Run II), regia di Hal Needham (1983)

Winners and Sinners (Qí Móu Miao Ji Wu Fú Xing), regia di Sammo Hung (1983)

Il mistero del conte Lobos aka Cena a sorpresa (Kuàican Che), regia di Sammo Hung (1984)

Protector (The Protector), regia di James Glickenhaus (1985)

La gang degli svitati (Fú Xing Gáo Zhào), regia di Sammo Hung (1985)

Bambole e botte (Xia ri fu xing), regia di Sammo Hung (1985)

La prima missione (Long de xin), regia di Sammo Hung (1985)

Police Story (Ging chat goo si) (1985) - Anche regista

Armour of God (Long xiong hu di) (1986) - Anche regista

Project A II - Operazione pirati 2 (A' gai wak juk jap) (1987) - Anche regista

Police Story 2 (Ging chaat goo si juk jaap) (1988) - Anche regista

Dragons Forever (Fei lung mang jeung), regia di Sammo Hung (1988)

Miracles aka The Canton Godfather (Ji ji) (1989) - Anche regista

Island of Fire (Huo shao dao), regia di Chu Yen-ping (1990)

Armour of God II - Operation Condor (Fei ying gai wak) (1991) - Anche regista

La bella e la bestia (Beauty and the Beast), regia di Gary Trousdale e Kirk Wise (1991) - Voce di Bestia, Versione Cinese

Twin Dragons (Shuang long hui), regia di Ringo Lam e Tsui Hark (1991)

Police Story 3: Super Cop (Ging chat goo si 3: Chiu kup ging chat), regia di Stanley Tong (1992)

City Hunter - Il film (Sing si lip yan), regia di Wong Jing (1993)

Crime Story (Zhong an zu), regia di Kirk Wong (1993)

Drunken Master 2 aka The Legend of Drunken Master (Jui kuen II), regia di Lau Kar Leung (1994)

Terremoto nel Bronx (???/Hung fan kui), regia di Stanley Tong (1995)

Thunderbolt - Sfida mortale (Pik lik feng), regia di Gordon Chan (1995)

Police Story 4: First Strike (Ging chaat goo si 4: Ji gaan daan yam mo), regia di Stanley Tong (1996)

Mr. Nice Guy (Yat goh ho yan), regia di Sammo Hung (1997)

Hollywood brucia (An Alan Smithee Film: Burn Hollywood Burn), regia di Alan Smithee e Arthur Hiller (1997)

Mulan (Mulan' (1998) - Voce di Li Shang, versioni cantonese, cinese mandarino

Senza nome e senza regole (Wo shi shei), regia di Benny Chan (1998)

Rush Hour - Due mine vaganti (Rush Hour), regia di Brett Ratner (1998)

In fuga per Hong Kong (Boh lei chun), regia di Vincent Kok (1999)

Pallottole cinesi (Shanghai Noon), regia di Tom Dey (2000)

Spia per caso (Te wu mi cheng), regia di Teddy Chan (2001)

Colpo grosso al drago rosso - Rush Hour 2 (Rush Hour 2), regia di Brett Ratner (2001)

Lo smoking (The Tuxedo), regia di Kevin Donovan (2002)

The Medallion, regia di Gordon Chan (2003)

Due cavalieri a Londra (Shanghai Knights), regia di David Dobkin (2003)

Vampire Effect (Chin gei bin), regia di Dante Lam (2003)

La spada e la rosa (Chin Kei Bin 2 - Fa Tou Tai Kam), regia di Patrick Leung e Cory Yuen (2004)

Il giro del mondo in 80 giorni (Around the World in 80 Days), regia di Frank Coraci (2004)

New Police Story (Xin jing cha gu shi), regia di Benny Chan (2004)

The Myth - Il risveglio di un eroe (Sam wa), regia di Stanley Tong (2005)

Rob-B-Hood (Bo bui gai wak), regia di Benny Chan (2006)

Rush Hour 3 - Missione Parigi (Rush Hour 3), regia di Brett Ratner (2007)

Il regno proibito (The Forbidden Kingdom), regia di Rob Minkoff (2008)

Kung Fu Panda, regia di Mark Osborne e John Stevenson (2008)

La vendetta del dragone (San suk si gin), regia di Yee Tung-shing (2008)

Looking For Jackie (????/Jian guo da ye), regia di Fang Gangliang e Jiang Ping (2009)

The Legend of Silk Boy, regia di David Liu (2010)

Operazione Spy Sitter (The Spy Next Door), regia di Brian Levant (2010)

Little Big Soldier (???? /Da bing xiao jiang), regia di Sheng Ding (2010)

The Karate Kid - La leggenda continua (The Karate Kid), regia di Harald Zwart (2010)

Shaolin (????/Xin shao lin si), regia di Benny Chan (2011)

Kung Fu Panda 2, regia di Jennifer Yuh (2011)

1911 (????/Xinhai geming) (2011) - Anche regista

Chinese Zodiac (Armour of God III: Chinese Zodiac) (2012) - Anche regista

Camei

Hapkido (1972)

Golden Lotus (1974)

The Himalayan (1975)

Ninja Wars (1982)

Two in a Black Bealt (1984)

Pom Pom (1985)

The Kid from Tibet (1991)

Once a Cop aka Project S - Supercop II (1992)

Hollywood brucia (An Alan Smithee Film: Burn Hollywood Burn) (1997)

King of comedy (1999)

Gen-X Cops (1999)

Twins Effect (2003)

Twins Effect II (2004)

Honour of the Dragon (2005)

The Founding of A Republic (2009)

Produttore

Naughty Boys (1986)

I Am Sorry (1987) - co-produttore

Rouge (1988)

The Inspector Wears Skirts I&II (1988/9)

Stagedoor Johnnie (1990)

Centre Stage (1990)

The Shootout (1992)

Hot War (1998)

In fuga per Hong Kong (1999)

Wushu (2008)



La carriera musicale - Album



Non solo attore, regista e produttore, ma anche cantante, Chan ha al suo attivo ben 20 album dal 1984 in poi e ha cantato oltre 100 canzoni, molte delle quali fanno da colonna sonora ai suoi film. Canta inoltre in differenti lingue: inglese, cantonese, mandarino e giapponese.

2002 – With All One's Heart

2001 – The Accidental Spy (OST)

2000 – Asian Pop Gold

1999 – Gorgeous (OST)

1999 – Best of JC

1998 – Who Am I? (OST)

1998 – Rush Hour (OST)

1998 – Mulan (OST)

1997 – Mr. Nice Guy (OST)

1996 – Dragon's Heart

1995 – Thunderbolt (OST)

1995 – Best of Movie Themes

1995 – Japanese Release

1994 – Drunken Master 2 (OST)

1992 – First Time

1992 – Police Story 3 (OST)

1989 – The Man with the Baseball Bat

1989 – See You Again

1988 – Sing Lung

1988 – The Best of JC

1988 – The Best of JC (Version 2)

1988 – Giant Feelings

1987 – No Problem

1986 – Jackie Chan Sing Lung

1986 – Shangrila

1985 – A Boy's Life

1984 – Thank You

1984 – Love Me



Tony Jaa



Tony Jaa, nome d'arte di Panom Yeerum (thailandese: ??? ??????, Khmer: ????? ??????) (Surin, 5 febbraio 1976), è un artista marziale, attore, coreografo, e regista thailandese. Specializzato in modo particolare nella Muay Thai, nel Krabi Krabong, nel taekwondo, nelle tecniche di spada, nella danza e nella ginnastica.

Biografia



Tony Jaa, al secolo Panom Yeerum, ha cominciato a praticare Mae Mai Muay Thai a 6 anni, e crescendo ha poi approfondito l'essenza del Thai, studiando Muay Kard Chiek, Krabi Krabong e i vari Wai Kru e Ram Muay. Ventenne si iscrive al College di Educazione Fisica di Maha Sarakham dove poi diviene maestro di ginnastica artistica e approfondisce ulteriormente lo studio del Krabi Krabong e del Silat.

Nato nella provincia di Surin, a circa 200 chilometri da Bangkok, nella Thailandia Nord-orientale, si appassiona sin da bambino alle arti marziali, ispirato da star del cinema come Bruce Lee, Jackie Chan, Phillip Rhee e Jet Li. Si allena con Panna Rittikrai, regista e coreografo di arti marziali e si iscrive al College di Educazione Fisica di Maha Sarakham, dove si specializza in molte arti marziali, soprattutto nel Krabi Krabong, l'arte marziale tradizionale thailandese che contempla l'uso di tutte le armi bianche e nel taekwondo. È specializzato in Muay Thay, Mae Mai Muay Thay, Kraby Krabong, Taekwondo e nell'arte della spada, ha una conoscenza anche di Karate, Judo, Kiusko e Ju-Jitsu.

Rittikrai ha in mente di girare un film sulla Mae Mai Muay Thai, versione più antica e tradizionale del combattimenti a mani nude thailandese. Ma per farlo ha bisogno di atleti eccezionali, per questo spinge Jaa ad esercitarsi sempre di più. Il progetto viene sospeso, ma ormai Jaa decide lo stesso di entrare nel cinema.

Carriera cinematografica

La sua carriera cinematografica inizia lavorando come stuntman per il film Mortal Kombat: Distruzione totale (1997) di John R. Leonetti. Dopo uno spot pubblicitario al fianco di Sammo Hung, star cinese di primo piano, partecipa di nuovo al progetto di Rithikrai. Insieme, infatti, girano un demo di abilità marziali da proporre a registi e produttori thailandesi.

Le capacità di Jaa non sfuggono al regista Prachya Pinkaew. Jaa recita quindi nel suo primo lungometraggio da protagonista: Ong-Bak - Nato per combattere (2003). Jaa ha eseguito tutte le prodezze in questo film senza assistenza meccanica o effetti prodotti al computer.

La tecnica di Jaa come artista marziale, come testimoniato in Ong-bak, è straordinaria secondo ogni standard e gli ha fatto guadagnare popolarità e molti fan nel mondo intero. La sua estrema popolarità fra i ragazzi americani che lo hanno visto in azione per alcuni potrebbe essere vista come una conseguenza della somiglianza fra i suoi movimenti e quelli di videogiochi sulle arti marziali.

Ha inoltre recitato in un altro lungometraggio, questa volta di Panna Rittikrai, The Protector - La legge del Muay Thai (2005) ma uscito nelle sale italiane solo il 3 agosto 2007. Anche in questo film, Jaa ha dato dimostrazione di grandi doti atletiche e agilità.

A dicembre 2008 è uscito nelle sale Thailandesi e Asiatiche il nuovo lungometraggio di Jaa Ong-Bak 2 - La nascita del dragone, nel quale vengono mostrate le tecniche arcaiche del Muay Thai, della Capoeira, del Wushu, del Taekwondo e del Krabi Krabong. Questo film, sembra incentrarsi su un progetto di Panna Rittikrai dove viene mostrata l'antica danza di combattimento del popolo thailandese: il Khan.

Attualità

Attualmente Tony Jaa, sembra si sia ritirato a condurre vita monacale inerente al cammino di arti marziali della propria cultura.

Arti Marziali utilizzate da Tony Jaa



Mae Mai Muay Thai, Muay Thai, Muay Kard Chiek, Wai Kru, Ram Muay, Wushu, Wushu Acrobatico, Taekwondo, Krabi Kraboong, Karate, Judo, Ju-Jitsu e Kiusko, e inoltre specializzato nell'arte della spada e nella ginnastica artistica.

Filmografia



Attore

Ong-Bak - Nato per combattere (Ong-Bak), regia di Prachya Pinkaew (2003)

The Protector - La legge del Muay Thai (Tom-Yum-Goong), regia di Prachya Pinkaew (2005)

Ong-Bak 2 - La nascita del dragone, regia di Tony Jaa (2008)

Ong-Bak 3, regia di Tony Jaa e Panna Rittikrai (2009)

Controfigura

Mortal Kombat: Distruzione totale (Mortal Kombat: Annihilation), regia di John R. Leonetti (1997)

Ong-Bak 2 - La nascita del dragone, regia di Tony Jaa (2008)

Regista

Ong-Bak 2 - La nascita del dragone (2008)



Bruce Lee

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



« Il miglior combattente non è un pugile, un karateka o un judoka. Il miglior combattente è qualcuno che si può adattare a qualsiasi stile di combattimento. »

(Bruce Lee)



Immagine di Bruce Lee

Bruce Jun Fan Lee (cinese tradizionale ?????, in pinyin Li Xiaolóng; San Francisco, 27 novembre 1940 – Hong Kong, 20 luglio 1973) è stato un attore, artista marziale, filosofo, regista, sceneggiatore e produttore statunitense di origini cinesi.

Nato a San Francisco e cresciuto a Hong Kong, Lee è l'attore più ricordato per la presentazione delle arti marziali cinesi al mondo. I suoi film, prodotti a Hong Kong e ad Hollywood, elevarono ad un nuovo livello di popolarità e gradimento le pellicole di arti marziali, facendo aumentare per la prima volta ed improvvisamente anche l'interesse per questo tipo di discipline in Occidente. La direzione ed il tono delle sue opere influenzarono profondamente i film di arti marziali di Hong Kong, che fino ad allora mostravano più un senso teatrale che realistico delle scene.

Lee divenne un'icona soprattutto per il popolo cinese, come ritratto dell'orgoglio nazionale e per alcuni tratti nazionalistici presenti nei suoi film. Alcuni videro Lee come un modello per acquisire un corpo forte ed efficiente ed un altissimo livello di benessere fisico, sviluppando allo stesso tempo destrezza nel combattimento corpo a corpo. Nonostante il contenuto violento dei suoi film, Lee era di carattere mite e fermamente contrario all'uso delle arti marziali come metodo di offesa e supremazia.

Nel 1993 è stato anche onorato con una stella sulla Hollywood Walk of Fame a Los Angeles, e nell'occasione di quello che sarebbe stato il suo 65º compleanno (novembre 2005), una statua commemorativa è stata posata sull'Avenue of the Stars a Kowloon, in sua memoria: di colui che è stato votato "Star of the Century" dagli addetti ai lavori del mondo del cinema di Hong Kong. Un'altra statua più piccola ha preceduto di pochi mesi la suddetta a Mostar, come simbolo della pacificazione fra Serbi e Croati, mentre una molto più grande, di venti metri, è sorta successivamente in un parco a tema nella Cina mainland, il Bruce Lee Paradise di Junan (città nella quale avrebbe avuto i natali il padre di Bruce, l'attore teatrale e caratterista cinematografico Li Hoi Chuen).

Biografia



Penultimo di cinque figli, Phoebe, Agnes, Robert, Bruce e Peter, di Li Hoi-Chuen[1], cinese, e di Grace, di origini euroasiatiche[2]. La famiglia tornò a Hong Kong tre mesi dopo la nascita di Lee[3].

Tra i nomi datogli dai genitori, "Li Yuen Kam", "Jun Fan" (che significa letteralmente "ritorna ancora") e "Xiao Feng" ("piccola fenice"). Un altro nome, "Xiao Long" ("piccolo drago", in quanto nato nell'ora e nell'anno cinese del drago) ne sottolineava il carattere esuberante, che durante l'infanzia trascorsa a Hong Kong lo portava a scontrarsi con la piccola criminalità giovanile. Per questo decise di volere imparare le tecniche di difesa marziali iscrivendosi alla prestigiosa scuola di Wing Chun sotto gli insegnamenti del Maestro Yip Man[3], con cui studiò per molti anni. Da allora Bruce non abbandonò più lo studio delle arti marziali.

All'età di 12 anni entrò alla scuola cattolica La Salle College. Successivamente frequentò il Francis Xavier's College, finché il suo temperamento esuberante, i continui battibecchi coi compagni, la scarsa voglia di applicarsi nello studio, nonché il rischio che potesse rovinare la reputazione della famiglia medio-borghese, indussero il padre a mandarlo a vivere da un vecchio amico negli Stati Uniti[3]. Ma dopo un breve periodo vissuto a San Francisco si trasferì a Seattle, dove lavorò come cameriere[3]. Qui, nel 1962 riuscì a terminare la sua formazione di scuola superiore ottenendo il diploma alla Edison Technical School. Si iscrisse quindi alla facoltà di filosofia dell'Università di Washington[3], ma abbandonò gli studi al penultimo anno. Qui conobbe Linda Emery che sposerà nell'agosto del 1964[3] e dalla quale ebbe due figli: Brandon nel 1965 e Shannon Emery nel 1969[3].

Il Kung Fu e gli allenamenti



Bruce Lee a 10 anni nel film The Kid (1950)

Nonostante le credenze, Lee non studiò mai il Tai Chi seriamente, in quanto non si confaceva alle sue caratteristiche peculiari, prima fra tutte, la sua notevole velocità. Dal padre imparò i concetti fondamentali di questa antica arte, che viene generalmente esercitata per mantenere una certa tonicità muscolare. Lee studiò assiduamente Kung Fu nello stile Wing Chun col Maestro Yip Man. All'inizio, gli studi di Bruce con Yip Man furono affidati a William Cheung, studente di Man, per poi continuare fino ai diciotto anni nel 1959, anno in cui partì per gli Stati Uniti[4]. Uno degli studenti di maggior livello fu Wong Shun-Leung, che si ritiene abbia avuto una grande influenza sull'allenamento di Lee.

Attratto da qualsiasi disciplina da combattimento, Lee si allenò anche nel pugilato occidentale, vincendo nel 1958 il titolo interscolastico di boxe. Batté il tre volte campione Gary Elms con un K.O. al terzo round. Imparò anche rudimenti di scherma occidentale dal fratello minore Peter, all'epoca campione di questa disciplina. Questo approccio a 360º distinse via via sempre più Lee da ogni altro praticante di arti marziali, tanto che nel 1966, decise di dare un nome al suo "stile senza stile": Jeet Kune Do[3].

Il suo allenamento includeva tutti gli elementi di fitness, forza e resistenza muscolare, resistenza cardiovascolare e flessibilità. Utilizzò le tecniche tradizionali del culturismo per scolpire e aumentare la massa muscolare. Tuttavia, fu sempre attento nel sottolineare quanto la preparazione mentale e spirituale fossero fondamentali per il successo dell'allenamento fisico e nella pratica delle arti marziali. Al fine di allenare specifici gruppi di muscoli, Lee si avvalse di attrezzature appositamente progettate e costruite.

Il 13 agosto del 1970, a causa di un errato preriscaldamento dei muscoli in un allenamento di sollevamento pesi, subì un grave infortunio[3]: gli esami clinici mostrarono uno stiramento al quarto nervo sacrale, nella parte inferiore della schiena. Durante il periodo di convalescenza, iniziò a dedicarsi alle religioni, alla filosofia, alle arti da combattimento e agli scritti di Jiddu Krishnamurti. Il periodo di inattività fisica gli offre anche l'opportunità di documentare i metodi di allenamento, che in seguito verranno raccolti e pubblicati dalla moglie Linda nel libro The Tao of Jeet Kune Do[3]. Nell'arco dei successivi sei mesi, riuscì a recuperare agilità, velocità e potenza.

Carriera cinematografica





Stella di Bruce Lee sulla Hollywood Walk of Fame, Los Angeles (California)

Il suo debutto nel mondo cinematografico di Hong Kong avvenne all'età di tre mesi, quando fu scelto per il ruolo del neonato nel film Golden Gate Girl del 1941. Fra i sei ed i diciassette anni partecipò a sedici pellicole, anche se il primo film di un certo riguardo, The Orphan del 1958 lo interpretò all'età di diciotto anni[3].

Il produttore della serie televisiva Batman e Robin, William Dozier, ebbe l'occasione di visionare i filmati di Lee[3] al Campionato Internazionale di karate, tenutosi a Long Beach il 2 agosto del 1964. L'esibizione incluse varie dimostrazioni, tra le quali flessioni su pollice ed indice e il suo noto "pugno a un pollice"[5]. Colpito dalle notevoli capacità fisiche, Dozier invitò Lee per un'audizione, grazie alla quale si aggiudicò una parte nelle serie televisive Il calabrone verde[3], per la stagione 1966-1967, in Batman. Successivamente ottenne ruoli anche nelle serie Ironside, Longstreet, Here Come the Brides e, nel 1969 nel film: L'investigatore Marlowe[3].

Lee interpretò il suo primo ruolo da protagonista nei film Il furore della Cina colpisce ancora del 1971 e Dalla Cina con furore del 1972, grazie ai quali ottenne vasta celebrità internazionale. Successivamente fondò una propria casa di produzione, la Concord Production, in società con Raymond Chow della Golden Harvest. Sotto tale egida co-produsse, scrisse, diresse e interpretò L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente nel 1972, in cui fece comparsa anche Chuck Norris[3] in una scena, quella del duello nel Colosseo, che divenne la più celebre di arti marziali nella storia del cinema. Richiese tre giorni di riprese, e venti pagine di sceneggiatura scritte e disegnate da Lee.

Nel 1973 ottenne il ruolo di protagonista in I tre dell'Operazione Drago, film che lo consacrò come divo internazionale, per il quale fece anche da coreografo per le scene di combattimento e co-produttore con la sua Concord Production. Il film fu il secondo maggior incasso della Warner Bros. dopo L'esorcista, e consolidò l'immagine di Lee come leggenda delle arti marziali.

La morte



Tomba di Bruce Lee a Seattle, con accanto quella del figlio Brandon

Il 10 maggio 1973, negli studi della Golden Harvest, durante le sessioni di doppiaggio de I tre dell'Operazione Drago, Lee fu colto da un vomito, febbre alta, forti convulsioni. Venne immediatamente trasportato all'ospedale più vicino, dove riscontrarono la presenza di un edema cerebrale. Gli fu così somministrato del mannitolo[6], un medicinale atto a ridurre il gonfiore al cervello, e che gli salvò la vita. Lo stesso male, tuttavia, gli tolse la vita tre mesi più tardi. Si trovava a Hong Kong col produttore Raymond Chow per discutere di un film in produzione, Game of Death. Per cercare di alleviare una forte emicrania, Lee assunse una pastiglia di Equagesic, contenente sia aspirina che meprobamato, e si addormentò senza più svegliarsi[4]. Fu trasportato al Queen Elizabeth Hospital, dove un'autopsia fugò ogni dubbio sulla causa del decesso. Il cervello di Lee, che mediamente in un adulto pesa attorno ai 1400 grammi, ne pesava 1575 (un aumento del 13%). Le uniche due sostanze rinvenute nelle analisi del sangue durante l'autopsia, furono i due componenti dell'Equagesic.

Il 15 ottobre 2005, Chow dichiarò che Lee morì per un'ipersensibilità al miorilassante contenuto nell'Equagesic, il meprobamato, ingrediente molto comune negli antidolorifici. Ma questa teoria era già presente nel libro di Alex Ben Block Bruce Lee la sua vita la sua leggenda, in quanto già esposta nel 1973. Quando i dottori annunciarono ufficialmente la morte di Lee, fu dichiarato che la causa era una reazione allergica a uno o entrambi i componenti dell'Equagesic[6]. Il verdetto finale ne confutò la «morte accidentale»[7]. Le cause della morte di Lee sono ancora oggi oggetto di discussione.

L’opinione preliminare di Peter Wu, il neurochirurgo che salvò la vita di Lee durante il primo attacco, fu che la causa della morte dovesse essere attribuita a una reazione alla cannabis, cioè una droga leggera, fumata o masticata equivale a uno "spinello"; o all’Equagesic. Comunque, in seguito Wu ritrattò questa posizione, affermando:

« Il Professor Teare era uno scienziato forense raccomandato da Scotland Yard; era stato interpellato come esperto sulla cannabis e non possiamo contraddire la sua testimonianza. Il dosaggio della cannabis non è preciso né prevedibile, ma non ho mai sentito di qualcuno che sia morto solo per averla assunta. »

Bruce Lee giace nel lotto 276 del Lake View Cemetery accanto al figlio Brandon Lee[8]. A portare la bara nella cerimonia tenuta a Seattle furono Steve McQueen, James Coburn, Chuck Norris, Dan Inosanto, Taky Kimura, Peter Chin e il fratello Robert[3].

Apparizioni televisive



Come sè stesso in documentari o talk show

The Pierre Berton Show (1971)

Where the Action is, (1966)

The Milton Berle Show (1966)



Statua di Bruce Lee a Hong Kong

Nel 1977 la casa cinematografica che possiede i diritti del materiale girato di Game of Death affida al regista Robert Clouse, lo stesso di I tre dell'Operazione Drago il materiale girato dall'attore prima della morte per rimaneggiarlo e farne un film. Esce così nel 1978 L'ultimo combattimento di Chen (Game of Death/Xi wang youxi). Le scene di arti marziali aggiunte sono coreografate dall'allora esordiente Sammo Hung e tra gli attori, il Maestro Dan Inosanto e il campione di pallacanestro Kareem Abdul-Jabbar[3].

Nel 2000, il regista e scrittore John Little decide di rimasterizzare il materiale girato da Lee prima della sua morte, e di montarlo seguendo le indicazioni che lo stesso Lee aveva lasciato. Per completare il lavoro, fa recitare ad alcuni attori le parti mancanti, ed aggiunge alcune interviste a persone che avevano conosciuto l'attore in vita. Il risultato è il film-documentario Bruce Lee: la leggenda (Bruce Lee: A Warrior's Journey).

Film-biografia

L'enorme clamore provocato dalla morte improvvisa dell'attore, ha creato numerosi film-biografia, ognuno dei quali racconta una propria versione riguardo alla morte di Lee.

Nel 1975 l'attrice Betty Ting Pei, nella cui casa è deceduto tre anni prima Lee, appare in uno scadente film agiografico sul suo rapporto con l'attore. Esce così Io... Bruce Lee (Lei Siu Lung jyu ngo), nel quale l'attrice dichiara apertamente la sua storia d'amore con Lee. La parte di Lee è interpretata da Danny Lee, alias Li Hsiu-Sien, in seguito star del Police-Thriller anni '80-'90. La produzione è Shaw Bros., cioè lo studio che non riuscì ad avere sotto contratto Lee in vita. Nel ruolo del barman che difende Betty da una banda di fans di Lee, appare l'attore Jimmy Nam (Nan Kung Hsiu), noto ai patiti per i suoi ruoli di Villain in pellicole cult del filone quali Cinque dita di violenza e I fantastici piccoli supermen.

Nel 1978 esce Bruce Lee Supercampione (Li Hsiao Lung chuan chi) di Ng See Yuen, con Ho Chung Tao nel ruolo di Lee. E' il più prolifico sosia dell'attore, un ginnasta e stuntman taiwanese in realtà molto più giovane del vero Lee che, col nome fittizio di Bruce Li girerà numerose pellicole di qualità inferiore.

Nel 1993 esce Dragon - La storia di Bruce Lee, trasposizione cinematografica del romanzo della moglie di Lee, Linda, del 1989, che racconta la storia del marito aggiungendo il punto di vista soggettivo.

A partire dagli anni ottanta e novanta, una vasta quantità di libri e narrativa su Bruce Lee ha contribuito a rinverdirne il mito. Da John Little negli Stati Uniti, a Lorenzo De Luca, autore dei primi libri in lingua italiana su Lee e sul cinema di arti marziali, che hanno contribuito a divulgare anche gli allora poco conosciuti Jackie Chan, Sammo Hung e Lau Kar Leung presso le nuove generazioni.

La leggenda di Bruce Lee è una serie televisiva cinese di 30 episodi da 47 minuti l'uno trasmessa sul canale Rai 4 a partire dal 4 aprile 2009. Si tratta della biografia televisiva di Bruce Lee, trasmessa dalla televisione di Stato cinese (CCTV) in occasione delle Olimpiadi del 2008. Danny Chan Kwok-kwan, già interprete di film come Shaolin Soccer e Kung Fusion, veste nel telefilm i panni di Lee.

Recentemente il mistero che avvolge le morti di Bruce e Brandon Lee è stato oggetto di una puntata di Voyager su Rai 2, con ospite l'autore Lorenzo De Luca (che incontrò Brandon pochi mesi prima del tragico incidente).

Filmografia



Golden Gate Girl, regia di Kwan Man Ching (1941, infantile non accreditato)

The Birth of Mankind, regia di Yue Leong (1946)

Fu gui fu yun, (1948)

Meng li xi shi, regia di Aimin Jiang (1949)

Xi lu xiang, regia di Feng Feng (1950)

Ren zhi cue, regia di Kim Chun (1951)

Fu zhi guo, (1953)

'Qian wan ren jia, (1953)

Ku hai ming deng, regia di Kim Chun (1953)

Ci mu lei, regia di Kim Chun (1953)

Wei lou chun xiao, regia di Tie Li (1953)

Gu xing xue lei, regia di Ji Zhu (1955)

Ai xia ji, regia di Kim Chun (1955)

Gu er xing, (1955)

Er nu zhai, regia di Kim Chun (1955)

Zhia dian na fu, regia di Kim Chun (1955)

Zao zhi dang cu wo bu jia, regia di Wai-kwong Chiang (1956)

Lei yu, regia di Wui Ng (1957)

Ren hai gu hong, regia di Sun'fung Lee (1960)

L'investigatore Marlowe (Marlowe), regia di Paul Bogart (1969)

Il furore della Cina colpisce ancora (Tang shan da xiong), regia di Wei Lo (1971)

Dalla Cina con furore ' (Jing wu men), regia di Wei Lo (1972)

L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (Meng long guo jiang), regia di Bruce Lee (1972)

I tre dell'Operazione Drago (Enter the Dragon), regia di Robert Clouse (1973)

Film di montaggio

L'ultimo combattimento di Chen (Game of Death), regia di Robert Clouse (1978): Bruce Lee viene fatto comparire usando materiale di archivio.

L'ultima sfida di Bruce Lee, regia di Ngsee See Yuen (1981): in questo film Lee compare solo in immagini d'archivio prese dai suoi film.

Televisione

Il Calabrone Verde (The Green Hornet) – serie TV, 26 episodi (1966-1967)

Batman (Batman) – serie TV, episodi 2x7-2x51-2x52 (1966-1967)

Ironside (Ironside) – serie TV, episodio 1x7 (1967)

Blondie – serie TV, episodio 1x13 (1969)

Arrivano le spose (Here Come the Brides) – serie TV, episodio 1x25 (1969)

Longstreet (Longstreet) – serie TV, 4 episodi (1971)



Jet Li

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Jet Li

Jet Li, nome d'arte di Li Lianjie ( ??? ) (Pechino, 26 aprile 1963), è un attore e artista marziale cinese, uno dei migliori esecutori di ruoli d'azione in film di arti marziali.

L'adolescenza e la marzialità



Ultimo di cinque figli, suo padre muore quando lui aveva due anni. Essendo il più giovane ogni attività rischiosa gli viene proibita per la sua sicurezza personale, tanto che solamente con l'inizio dell'età scolastica ha un contatto con gli altri suoi coetanei. All'età di 8 anni è un ottimo scolaro (soprattutto in educazione fisica, dove viene usato come esempio per gli altri alunni).

Il Kung-Fu

Nell'estate del 1971 inizia a studiare il Kung-fu, ma non per vocazione. La scuola chiude per le vacanze, e per evitare che i giovani vadano in giro a compiere disordini, la scuola stessa li manda a quella che oggi è chiamata Beijing Sports and Exercise School, la scuola sportiva di Pechino. I ragazzi vengono arbitrariamente assegnati a varie discipline sportive ed a Jet tocca casualmente il Wushu, arte che egli non conosce.

Alla fine dell'estate, su migliaia di studenti solo a venti di questi viene chiesto di frequentare abitualmente le lezioni di Wushu: dei 5 di questi provenienti dalla scuola di Li, solamente lui frequenterà regolarmente le lezioni pomeridiane, divenendo un punto d'orgoglio per la scuola. Una volta passato per selezioni sempre più dure, diviene allievo fisso dell'istituto scolastico, ma si accorge ben presto che non è un lavoro facile: mentre i suoi coetanei dopo le lezioni tornano a casa a giocare, lui passa il suo tempo libero allenandosi duramente, anche all'aria aperta durante il freddo inverno di Pechino.

I primi successi

Nel 1972 a Jinan, nella provincia di Shandong, si tiene la prima competizione nazionale cinese di Wushu dalla rivoluzione culturale degli anni sessanta. Non ci sono categorie di premi, ma semplicemente un unico premio all'esecutore migliore, che Li si aggiudica alla tenera età di 9 anni. Lo stesso anno per la Cina passano i campionati di Tennis da tavolo (ping pong): in quegli anni di risveglio politico per la Cina, ogni evento viene preso seriamente. Così per l'occasione vengono organizzate delle dimostrazioni delle varie arti cinesi: la danza, l'Opera di Pechino ed ovviamente il Wushu. Jet Li si ritrova a far parte del gruppo di Wushu, e ad allenarsi senza sosta: una esecuzione meno che perfetta non verrà accettata.

Il campionato si svolge nel largo stadio di Pechino, e sono presenti autorità come il Ministro della difesa e quello degli affari esteri. Il gruppo di Jet incontra anche l'allora premier Zhou Enlai, che si complimenta per l'ottima esecuzione. Da quel momento il giovane Li viene trasferito stabilmente nella scuola sportiva di Pechino, dove si allena duramente tutti i giorni. Essendo la scuola anche meta turistica, tutti i giovani devono essere sempre pronti a dare dimostrazioni di Wushu per i turisti.

Il Beijing Wushu Team





Disegno del viso di Jet Li

Nel 1974, dopo durissime selezioni, fa parte del gruppo di 30 migliori atleti di Wushu cinesi che deve rappresentare la Cina (e gli altri 20 milioni di atleti Wushu) in un tour dimostrativo negli Stati Uniti che tocca le città di Honolulu, San Francisco, New York e Washington. Il gruppo si esibisce anche alla Casa Bianca, dove il giovane Li posa accanto ad Henry Kissinger per la foto ufficiale dell'evento. Anni dopo Li racconta che in quell'occasione l'allora presidente Richard Nixon gli si avvicinò e, dopo avergli fatto dei complimenti, gli chiese se da grande volesse diventare sua guardia del corpo. La risposta di Li fu che non voleva difendere una persona sola, bensì il miliardo di cinesi suoi connazionali.

Tempo dopo, sulla rivista Times, viene pubblicato l'articolo relativo all'avvenimento, dove si legge anche che i cinesi educano i propri ragazzi a dare risposte nazionaliste. In seguito, quando i presidenti americani Gerald Ford e Jimmy Carter visitano la Cina, Li viene chiamato a far parte del comitato di benvenuto. Nel 1975 a Pechino si svolgono i Giochi Nazionali Cinesi, la prima edizione dopo la rivoluzione culturale: il giovane Li, a 12 anni si ritrova a competere con ventenni o addirittura trentenni. Le selezioni preliminari si svolgono a Kumming, nella provincia di Yunnan, e Li si aggiudica il primo posto in tutte e 5 le gare.

Ma nelle semifinali si ferisce con la propria spada: non accorgendosi del taglio sulla fronte, continua l'esecuzione fino alla fine, ritrovandosi poi metà uniforme piena di sangue. Una volta medicata la ferita il dottore gli sconsiglia di partecipare alle finali, ma Li insiste e senza bende partecipa e vince la finale, battendo atleti molto più grandi di lui. Sul podio, infatti, pur essendo al primo gradino risulta più basso del secondo e terzo posto. Dal 1976 al 1979 gira il mondo, con il Beijing Wushu Team, dando dimostrazioni di Wushu.

Il cinema



Shaolin Temple

Intanto il cinema cinese ha messo gli occhi sul giovane Li, proponendogli il ruolo da co-protagonista in un film. Ma la Cina non è Hong Kong e la lavorazione della pellicola richiede quasi due anni di tempo, anche se recitare e combattere davanti alla telecamera è sicuramente molto meno faticoso che allenarsi duramente tutto il giorno. L'unico inconveniente è che Li, interpretando un giovane monaco, deve recitare rasato e l'inverno (soprattutto nelle scene girate sul Fiume Giallo) è molto rigido.

Nel 1979 esce quindi Shaolin Temple (??? o Shao Lin si), di Yen Chang Hsin e Zhang Xinyan. Il prodotto è un grande successo nella Repubblica Cinese e su alcuni altri mercati (tranne a Taiwan, dove viene messo al bando). La pellicola ha due seguiti, Shaolin Temple 2: Kids from Shaolin (???? o Shao Lin xiaozi, 1983) e Shaolin Temple 3: Martial Arts of Shaolin (???? o Nan bei Shao Lin, 1986), diretto dal maestro di Hong Kong Liu Chia Liang.

Jet Li diviene l'idolo cinematografico della Cina continentale, in contrapposizione con l'esercito di attori di Hong Kong capitanati da Bruce Lee, ai quali la pubblicità furbamente lo paragona nonostante le evidenti differenze di talento e background (viene lanciato come "Il Bruce Lee di Pechino"). Entrato così nel mondo del cinema, nel 1986, a soli 23 anni, dirige il suo primo film, Born to Defence (???? o Zhonghua yingxiong) che però non trova il successo sperato.

Si trasferisce in seguito negli Stati Uniti per tentare, senza successo, di ottenere la cittadinanza americana. Qui comunque gira due film di produzione di Hong Kong, Dragon Fight (???? o Long zai tian ya, 1988) e The Master (Long xing tian xia, 1989). Quest'ultimo film, diretto da Tsui Hark, uscirà solo più tardi col nome Wong Fei Hung '92 (???92????? Huang Feihong 92 zhi long xing tianxia), ma entrambe le pellicole sono un insuccesso commerciale.

Wong Fei Hung





Jet Li assieme a Jackie Chan

Dopo tanti insuccessi, nel 1991 Tsui Hark, uno dei registi più famosi e produttivi di Hong Kong, lo chiama ad interpretare il personaggio del maestro Wong Fei Hung nel film Once Upon a Time in China (??? o Wong Fei-hung). Il personaggio del medico e maestro di arti marziali Wong Fei Hung, vissuto verso la fine del XIX secolo, è molto caro al pubblico asiatico, tanto che è protagonista di più di 100 film girati in poche decine d'anni, interpretati da attori come Jackie Chan, Sammo Hung, Vincent Zhao e Kwan Tak-Hing. Jet Li ha una pesante eredità da portare, eppure la sua interpretazione rimane fra le migliori del personaggio.

Il successo è tale che l'anno successivo ne gira subito un seguito, Once Upon a Time in China II (??? II:????? o Wong Fei-hung ji yi: Naam yi dong ji keung), sempre di Tsui Hark, mentre è del 1993 il terzo episodio. Riprende i panni del personaggio nel 1997 con il sesto ed ultimo episodio della saga, Once Upon a time in China and America (???????? o Wong Fei-hung chi saiwik hung si), dove Wong Fei-Hung sbarca in America con i profughi cinesi di fine '800. Ma nel 1993 veste ancora i panni di Wong Fei Hung in un episodio "apocrifo" della saga. Last Hero in China (????????? o Wong Fei-hung chi tit gai dau neung gung), infatti, è diretto da Wong Jing che ne ha una diversa visione cinematografica, rispetto a Tsui Hark: il film è una commedia farsesca, distante dalla seria e dignitosa saga originale.

I "maestri"

Jet Li ha lavorato con i migliori esperti di film di arti marziali di Hong Kong, oltre al già citato Tsui Hark, che lo ha lanciato a livello internazionale, c'è da citare Ching Siu-Tung che lo ha diretto in Swordsman II (???? II:???? o Xiao ao jiang hu zhi dong fang bu bai, 1991). Ma è soprattutto degna di nota la sua collaborazione con Yuen Woo-Ping.

Quest'ultimo è divenuto famoso in Occidente verso la fine degli anni novanta per la sua partecipazione come coreografo dei combattimenti in film famosi come Matrix o La Tigre e il Dragone, ma la sua fama asiatica risale agli inizi degli anni settanta.

Jet Li viene diretto da lui in Tai-Chi Master (????? o Tai ji zhang san feng, 1993) ed ha usufruito delle sue coreografie nei primi due episodi di Once Upon a Time in China e in film come Fist of Legend (Jing wu ying xiong, 1994) o Last Hero in China.

Poi c'è Sammo Hung, con cui recita a fianco in Le Sette spade della vendetta (?????????? o Yi tian tu long ji zhi mo jiao jiao zhu, 1993) e da cui viene diretto in Once Upon a Time in China and America. Altro grande nome è Corey Yuen, consumato professionista del genere, che lo dirige in 6 film e lo coreografa in ben 11. Dall'inizio del 2000 i due lavorano costantemente insieme.

Parodie e rifacimenti

Come tipico dello stile di Hong Kong, parodie o rifacimenti di film famosi hanno visto anche Jet Li come protagonista. Bodyguard from Beijing (????? o Zhong Nan Hai bao biao, 1994) è una rivisitazione dell'americano Bodyguard - Guardia del corpo del 1992. Lo stesso anno esce Fist of Legend, rifacimento di Dalla Cina con furore di alto livello tecnico e buon successo in patria, ma eclissato dal ricordo dell'originale e del suo carismatico protagonista. La parziale sconfitta lo fa rinunciare a successivi remake di Lee. Il 1995 vede l'uscita di Meltdown - la catastrofe (???? o Shu dan long wei), a metà strada fra parodia e rifacimento di Trappola di cristallo del 1988 con Bruce Willis. Nel 1996 esce Dr. Wai (??? o Mo him wong), dichiarata parodia della saga di Indiana Jones.

Il successo americano





Jet Li nel 2008

Nel 1998 Jet Li, seguendo le orme di predecessori come Jackie Chan, decide di approdare in America. La Warner Bros gli impone, per l'esordio statunitense, un ruolo diverso dal suo stereotipo e malgrado l'attore si opponga alla fine cede ed interpreta il suo primo ruolo non da "buono del cinema" in Arma letale 4.

Nel 2000 esce Romeo deve morire, di Andrzej Bartkowiak, con la cantante Aaliyah e il rapper americano DMX, primo vero esordio da protagonista in terra straniera. Il successo del film spinge la stessa produzione a riproporsi nel 2003 con Amici per la morte.

Nel 2001 Jet Li interpreta Kiss of the Dragon, coproduzione franco-americana, che vede fra i produttori anche Luc Besson. Il film riscuote un buon successo anche in Europa, facendo divenire sempre più conosciuto il nome di Jet Li. Nello stesso anno per la Columbia interpreta The One, suo primo film fantascientifico, che però ha un'accoglienza tiepida al botteghino.

Ma gli impegni americani non gli fanno dimenticare le sue origini e tornato momentaneamente in Cina il regista Zhang Yimou lo chiama per il suo kolossal Hero (?? o Ying xiong). La pellicola è un'autentica parata di star, di attori ed attrici molto amate in Asia.

Il 2005 è l'anno di Danny the Dog, produzione di Luc Besson, di impatto limitato ma di risonanza decisamente ampia, dove Jet Li può dimostrare, oltre ad essere un campione d'arti marziali, anche le sue capacità recitative. Interpreta poi un altro film di produzione cinese, Fearless, annunciato come il padre di tutti i film di arti marziali, e basato sulla leggendaria vita di un leggendario maestro cinese, Yuanjia, che sconfisse un numero incalcolabile di leggendari campioni stranieri.

Tornato in America nel 2007 interpreta assieme a Jason Statham Rogue - Il solitario, mentre l'anno seguente assume nuovamente un ruolo negativo nella pellicola diretta da Rob Cohen, La mummia - La tomba dell'Imperatore Dragone, terzo capitolo di una saga iniziata nel 1999 con La mummia.

Nel 2010 è tra gli interpreti del film I mercenari - The Expendables, di e con Sylvester Stallone. Nel 2012 è dinuovo tra gli interpreti del sequel I mercenari 2 - The Expendables di Simon West.

Matrimoni



Nina Li Chi (1999–) dalla quale ha avuto due figli.

Il videogioco



Nel 2003 è uscito il videogioco ufficiale di Jet Li: Jet Li: Rise to Honour, per Playstation 2.

Filmografia



Shaolin Temple (??? - Shao Lin tzu) (1979)

Shaolin Temple 2 - Kids from Shaolin (???? - Shao Lin xiao zi) (1983)

Shaolin Temple 3 - Martial Arts of Shaolin (???? - Nan bei Shao Lin) (1986)

Born to Defend (???? - Zhong hua ying xiong) (1986) - anche regia

Abbot Hai Teng of Shaolin (Shao Lin Hai Deng da shi) (1988)

Dragon Fight (???? - Long zai tian ya) (1988)

The Master (???92????? - Long xing tian xia) (1989)

Swordsman II (???? II:???? - Xiao ao jiang hu zhi dong fang bu bai) (1991)

Once Upon a Time in China (??? - Wong Fei-hung) (1991)

Once Upon a Time in China II (??? II:????? - Wong Fei-hung ji yi: Naam yi dong ji keung) (1992)

Le sette spade della vendetta (?????????? - Yi tian tu long ji zhi mo jiao jiao zhu - The Evil Cult) (1993)

Once Upon a Time in China III (??? III:???? - Wong Fei-hung tsi sam: Siwong tsangba) (1993)

Last Hero in China (????????? - Wong Fei-hung chi tit gai dau neung gung) (1993)

The Legend (??????? - Fong Sai-Yuk) (1993)

The Legend 2 (??? II - Fong Shi Yu II: Wan fu mo di) (1993)

Twin Warriors (????? - Tai ji zhang san feng - Tai-Chi Master) (1993)

The Defender (????? - Zhong Nan Hai bao biao - The Bodyguard from Beijing) (1994)

Fist of Legend (???? - Jing wu ying xiong) (1994)

La leggenda del drago rosso (??? - Hong Xiguan zhi Shaolin wu zu - Legend of the Red Dragon) (1994)

Meltdown - La catastrofe (???? - Shu dan long wei - High Risk) (1995)

The Enforcer (??????? - Gei ba ba de xin - My Father is a Hero) (1995)

Dr. Wai (??? - Mo him wong - Dr. Wai and the Scripture Without Words) (1996)

La vendetta della maschera nera (?? - Hak hap - Black Mask) (1996)

C'era una volta in Cina e in America (???????? - Wong Fei-hung chi saiwik hung si - Once Upon a Time in China VI) (1997)

Contract Killer (???? - Sat sau ji wong - Hitman) (1998)

Arma letale 4 (Lethal Weapon 4) (1998)

Romeo deve morire (Romeo Must Die) (2000)

Kiss of the Dragon (Kiss of the Dragon) (2001)

The One (2001)

Hero (?? - Ying xiong) (2002)

Amici per la morte (Cradle 2 the Grave) (2003)

Danny the Dog (Unleashed o Danny the Dog) (2005)

Fearless (2006)

The Warlords (2007)

Rogue - Il solitario (War) (2008)

L'impero proibito (The Forbidden Kingdom) (2008)

La mummia - La tomba dell'Imperatore Dragone (The Mummy - The tomb of the Dragon Emperor) (2008)

Warlords (2008)

I mercenari - The Expendables (The Expendables), regia di Sylvester Stallone (2010)

Ocean Heaven (2010)

The Sorcerer and the White Snake (2011)

Flying Swords of Dragon Gate (Long men fei jia), regia di Tsui Hark (2011)

I mercenari 2 - The Expendables (The Expendables 2), regia di Simon West (2012)

Documentari

This Is Kung Fu (1987)

Dragons of the Orient (Dong fang ju long) (1988)

Li Lian Jie's Shaolin Kung Fu (1994)

Modern Gladiators (Modern Warriors) (2002)

Inferno: The Making of 'The Expendables' (2010)



Chuck Norris

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« La vita è molto fragile e non si sa quanto possa durare. Secondo me è importante far pace con Dio, finché se ne ha la possibilità. »

(Chuck Norris[1])





Chuck Norris nel 2006

Chuck Norris, nome d'arte di Carlos Ray Norris (Ryan, 10 marzo 1940), è un attore, artista marziale e scrittore statunitense.

Biografia



Gioventù

Chuck Norris è nato a Ryan nell'Oklahoma, figlio della diciottenne Wilma Scarberry e di Ray Norris (camionista e meccanico). Il nonno materno come la nonna paterna erano nativi americani cherokee, mentre la nonna materna e il nonno paterno erano emigrati irlandesi.

Chuck ha due fratelli più giovani, Weiland (deceduto in Vietnam nel 1970[2]) e Aaron (un produttore di Hollywood). I genitori divorziarono quando aveva 10 anni e andò a vivere con la madre e i fratelli prima a Praire Village (Kansas) e in seguito a Torrance (California).

Chuck Norris descrive la sua infanzia come infelice ("Un brutto colpo"[senza fonte]): non era fisicamente dotato, era timido e scolasticamente mediocre. Gli altri ragazzi lo prendevano in giro per la sua mista etnicità e Chuck sognava di trovare un giorno i mezzi per difendersi dai bulli che lo tormentavano.

Nella sua autobiografia, Chuck Norris accenna al fatto che suo padre aveva un problema di alcolismo. Era molto legato a suo padre e dichiarò di essere l'unico a provare compassione per quell'uomo, perché «Era giusto com'era, e gli mancava molto»[senza fonte].

Dopo la fine delle scuole superiori sposò la fidanzata, Kim Durnthaler. Nel 1958 entrò nella United States Air Force come poliziotto di sicurezza e fu trasferito all'Osan Air Base, in Corea del Sud.

Fu proprio in Corea del Sud che Norris acquisì il soprannome di "Chuck" e iniziò il suo allenamento di Tangsudo, un interesse che lo avrebbe portato a diventare cintura nera e, dopo anni di studio e pratica di varie arti marziali, a fondare il Chun Kuk Do ("La via universale").

Quando ritornò negli Stati Uniti, continuò a svolgere le funzioni di AP nella March Air Force Base in California. Fu congedato nell'agosto del 1962. In seguito lavorò per la Northrop Corporation e aprì una catena di scuole di karate e di taekwondo. Tra gli allievi di tali scuole figurano vari personaggi famosi, tra cui Chad McQueen, il figlio di Steve McQueen[3].

Norris creò anche un'associazione istruttiva, la United Fighting Arts Federation, e la KickStart (formalmente "Kick Drugs Out of America"), una scuola fondata per lo scopo di migliorare la propria vita e trovarvi uno scopo, attraverso le arti marziali.

La fama



Chuck Norris nel 1976

Norris fu sconfitto nei suoi primi due tornei di karate e di taekwondo, cadendo al tappeto contro Joe Lewis, Allan Steen e, in due match al campionato internazionale di karate, contro Tony Tulleners; nel campionato di Taekwondo WTF perse contro Joe Pa Son. Dal 1967, Norris iniziò a dimostrare le sue abilità iniziando a vincere incontri importanti di taekwondo e karate contro Skipper Mullins, Arnold Urquidez, Victor Moore, Ron Marchini, Won Su e Steve Sanders.

Nel 1968, Norris subì la quinta ed ultima sconfitta della sua carriera, perdendo uno sconvolgente incontro di karate con Adel Saidi. Successivamente; il 24 novembre 1968 ebbe la rivincita su Saidi, vincendo il titolo di campione mondiale dei pesi medi di karate, che conservò per sette anni consecutivi e il titolo di campione del mondo di taekwondo. Nel 1969, vinse la tripla corona di karate per il maggior numero di tornei vinti nell'anno e il premio di combattente dell'anno dalla prestigiosa rivista di taekwondo Black Belt Magazine. Sempre nel 1969, Norris debuttò nel film di Dean Martin The Wrecking Crew.

Nel 1970 suo fratello minore Weiland, venne ucciso in Vietnam. Dopo molti anni Norris dedicò il suo film Rombo di tuono (Missing in Action - 1984) alla sua memoria.

In una dimostrazione di arti marziali a Long Beach, Norris incontrò l'artista marziale Bruce Lee per il quale nutriva grande rispetto e ammirazione. Nel 1972, recitò nel film di Bruce Lee, L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (Way of Dragon), che ebbe un grande successo e gli permise di iniziare la sua carriera nello star-system. In Asia fu conosciuto principalmente per il suo ruolo in quel film. Nel 1974, McQueen lo incoraggiò a prendere lezioni di recitazione alla MGM. Chuck Norris si ritirò dall'agonismo con un record di 75 vittorie e 5 sconfitte di karate e 45 vittorie e 8 sconfitte di taekwondo.

Il primo ruolo da protagonista interpretato da Norris fu in Breaker! Breaker! nel 1977, cui successero altri film, tra cui The Octagon (1980), Triade chiama Canale 6 (An Eye for an Eye - 1981), e Una magnum per McQuade (Lone Wolf McQuade - 1983) che dimostrarono maggior incassi ai botteghini.

Nel 1984, Norris interpretò il film Rombo di tuono, che lo consacra come star mondiale nel cinema d'azione. Si tratta del primo film di una serie prodotta dai cugini israeliani Menahem Golan e Yoram Globus.

In quell'anno si girò il film Karate Kid - Per vincere domani, nel quale Chuck Norris ebbe una parte nella produzione. Voci di corridoio dicono che gli era stata offerta la parte del sensei del Kobra Kai Dojo, ma il 9 febbraio 2006, in un'intervista radiofonica, egli sottolineò che quel ruolo non gli fu mai offerto.

Nei successivi quattro anni, Norris diventò una star prominente nella Cannon, comparendo nei quattro film Code of Silence, The Delta Force e Firewalker, nei quali fu co-protagonista con Louis Gossett Jr.. Molti dei film già citati furono prodotti dal fratello Aaron, come molti episodi di Walker Texas Ranger. Nel 1986 partecipò alla produzione Ruby Spears nel cartone Karate Kommandos.

Nel 1994 Chuck era a bordo ring nel famoso Casket Match tra The Undertaker e Yokozuna, in difesa del becchino.

Norris fece storia nel 1997 in quanto fu il primo occidentale ad apparire in un documentario sulla storia del taekwondo, essendo stato cintura nera ottavo dan. Il 1º giugno 2000 fu premiato dalla Golden Lifetime Achievement della World Karate Union.

Nel 2004 interpreta se stesso nel film Palle al balzo - Dodgeball, dove è uno dei giudici nella sfida finale.

In Crash of the Titans, c'è una mossa sbloccabile chiamata Norris Roundhouse.

In Rayman Raving Rabbids TV Party, uno dei "Coniglietti Pazzi" è vestito da Chuck Norris, infatti il suo nome è "Chucky Morris".

Il 3 ottobre 2011 sono iniziate le riprese de I mercenari 2 - The Expendables, in cui ha interpretato la parte di Booker e dove ha recitato con Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Jean-Claude Van Damme, Dolph Lundgren, Jason Statham, Jet Li, Terry Crews e Randy Couture. Il film è uscito sia nelle sale statunitense che in quelle italiane il 17 agosto 2012. Durante la premiere del film tenutasi a Los Angeles, Chuck Norris è stato intervistato e dopo molte domande, la giornalista gli ha chiesto se lui sarà presente nel terzo capitolo del film, la risposta di Norris è stata: No, solo il numero 2. Per me basta. Per me è stato molto speciale, sono stato in grado di fare il film, con persone che conosco da molti, molti anni. Abbiamo avuto un’occasione per ritrovarci tutti insieme, combattere fra di noi, è stato molto divertente. Poi è stata un’occasione per incontrare Terry, che non avevo incontrato prima, e Jason Statham che non avevo conosciuto. È stato bello poterli conoscere.

Vita personale

Nel 1963 ebbe il suo primo figlio con Holechek, chiamato Mike. Nel 1964 nacque una bambina chiamata Dina, e l'anno successivo ebbe un terzo figlio, Eric. Nel 1988, dopo trent'anni di matrimonio, Norris e Holechek divorziarono. Si sposò di nuovo nel 1998 con una modella, Gena O'Kelley, ed ebbero due gemelli nel 2001: Dakota Alan Norris, un maschio, e Danilee Kelly Norris, una femmina. Norris fu sempre un padre di famiglia molto affettuoso; fu notato dalle persone quando i suoi figli, ormai adulti, per salutarlo lo baciavano e lo abbracciavano. «È fantastico, i miei figli non hanno paura di dimostrare il loro amore»", Norris disse, «Nessuno può comprare amore». Il figlio di Norris, Mike, disse: «Papà non ha ricevuto molto amore crescendo, ma ha dato a me e a mio fratello tutto l'amore che lui non ha avuto, al quadrato». I figli di Norris si sposarono tutti e due ed ebbero 6 figli, tra i quali l'attrice americana Gabby Di Ciolli.

Verso la fine degli anni ottanta fu coinvolto marginalmente nel caso McMartin riguardante abusi su minori, che in seguito si rivelò essere una montatura.[4]

Attualmente, Norris vive nel nord di Dallas e ha un ranch in Texas tra Navasota e Anderson. Ha anche un piccolo residence a Los Angeles per quando gira film o show televisivi. Lavora per la KickStart, situata a Dallas e Houston.

Ora è un cristiano fuori dal coro ed è l'autore di molti libri sul Cristianesimo, come The Justice Riders. È stato anche in alcune pubblicità televisive per promuovere lo studio della Bibbia e la preghiera nelle scuole pubbliche, oltre agli sforzi per ridurre l'uso della droga. Nel 2006 iniziò a scrivere articoli per il sito web WorldNetDaily. Nei suoi articoli si dice che l'evoluzione non esiste, quelli che hanno problemi dovrebbero rivolgersi a Gesù, e dire «vero patriota» non si può chiaramente ricondurre a discussioni di religione o di politica.

Norris entrò a far parte del consiglio di amministrazione dei direttori della NCBCPS, un'organizzazione che promuove l'uso della Bibbia e la preghiera nelle scuole pubbliche.

Norris è un conservatore politico, spesso difende opinioni condivise dal partito repubblicano. Norris dal 1988 donò oltre 32000 $ ai candidati repubblicani e alle organizzazioni. Il 26 gennaio 2006, Norris firmò un contratto per la Sean Hannity come co-presentatore del canale Fox News Channel e del talk show Hannity & Colmes al fianco di Alan Colmes.

Arti marziali



Trasferitosi all'età di 16 anni con la madre e i fratelli in California, si arruola nell'Aviazione Militare Statunitense che lo porta in Corea; qui ha i primi contatti con le arti marziali e si specializza nell'arte autoctona del Tangsudo.

Tornato in California nel 1962, si dedica all'insegnamento delle arti marziali, aprendo diverse scuole e diventando atleta agonista. Vince per 7 anni consecutivi, dal 1968 al 1974, il titolo di campione del mondo di karate e nel 1968 viene inserito nella Hall of Fame riservata alle cinture nere per il conseguimento nell'anno 1996 dell'ottavo Dan nel Taekwondo. Nel 1975 viene nominato Istruttore dell'anno, mentre nel 1977 diventa "Uomo dell'anno".

Chun Kuk Do

Norris creò l'arte marziale Chun Kuk Do, che era basata sul tangsudo e includeva altre cose da ogni stile di combattimento che conosceva. Come molte altre arti marziali il Chun Kuk Do comprende un codice d'onore e delle regole di vita. Queste regole sono tratte dal codice personale di Chuck Norris, sono le seguenti:

Svilupperò al massimo le mie potenzialità in ogni modo.

Dimenticherò gli errori del passato e farò pressione sulle ambizioni più grandi.

Sarò sempre in uno stato mentale positivo e comunicherò questa sensazione a tutte le persone che incontro.

Lavorerò continuamente per lo sviluppo dell'amore, felicità, lealtà nella mia famiglia e riconoscerò che altro successo non potrà compensare il fallimento nella mia casa.

Cercherò la parte buona in tutte le persone e farò diventare utile questo sentimento.

Se non ho niente di buono da dire riguardo ad una persona, non dirò niente.

Dedicherò così tanto tempo al miglioramento di me stesso che non avrò tempo per criticare gli altri.

Sarò sempre entusiasta per il successo degli altri come lo sono per il mio.

Terrò un atteggiamento di mente aperta verso un punto di vista di un'altra persona, mantenendo come punto fermo quello che so essere veritiero e onesto.

Manterrò rispetto per le autorità e manifesterò questo rispetto sempre.

Rimarrò sempre leale a Dio, il mio Paese, la famiglia e i miei amici.

Rimarrò molto orientato per i miei obiettivi in tutta la mia vita perché questo atteggiamento positivo aiuta la mia famiglia, il mio paese e me stesso.

Il riconoscimento più importante lo riceve però nel 1997 quando viene nominato gran maestro cintura nera di ottavo grado (dan) di taekwondo. Questa rappresenta una delle onorificenze più importanti in questa arte marziale, e Chuck Norris è stato il primo occidentale ad ottenerla.

Film







Impronta e autografo di Chuck Norris sul marciapiede del Palais des Festivals a Cannes.

La carriera di attore inizia grazie ad un suo allievo, Chad McQueen. La sua prima apparizione cinematografica avviene nel celebre film L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente, diretto ed interpretato da Bruce Lee (epico lo scontro finale tra i due nel Colosseo). Il primo ruolo da protagonista assoluto arriva nel 1978 nel film Good Guys Wear Black.

Prenderà parte ad oltre trenta film nel ruolo di protagonista assoluto, tra cui Una magnum per McQuade, Il Codice Del Silenzio, Invasion U.S.A., Missing In Action e Delta Force. Nel 1993 inizia la sua serie televisiva Walker Texas Ranger, che lo vede impegnato nel ruolo del ranger Cordell Walker, incentrata sulle avventure dei tutori della legge a Dallas.

Walker Texas Ranger

Alla fine degli anni ottanta, la Cannon Films fallì e con essa svanirono gli appelli nel ruolo di attore di Norris. Riprese quindi il suo film Delta Force per la MGM, che acquisì la Cannon library per bancarotta. Norris fece molti film che furono ignorati prima di andare in onda. Nel 1993 lanciò la serie televisiva Walker Texas Ranger, che andò negli ultimi otto anni in onda sulla CBS. Norris dalla terza stagione ha anche cantato la sigla iniziale, che è rimasta sino all'ultima stagione.

Il 17 ottobre 2005 la CBS premiò come "Film della settimana" del sabato sera Walker Texas Ranger: Trial By Fire. La produzione era un seguito delle serie e non originariamente scritta per essere un film riassuntivo. Norris riprese il suo ruolo come Cordell Walker per il film. Dichiarò che i futuri progetti di Walker Texas Ranger "Film della settimana" erano previsti, comunque, tutto questo fu gravemente danneggiato dalla CBS per la stagione 2006-2007 con la decisione di non farlo andare in onda il sabato sera.

Filmografia



Cinema





La Stella dedicata a Chuck Norris sulla Hollywood Walk of Fame

Berretti verdi (The Green Berets), regia di John Wayne, Ray Kellogg, Mervyn LeRoy (1968) - cameo - scene eliminate

Missione compiuta stop, bacioni - Matt Helm (The Wrecking Crew), regia di Phil Karlson (1969) - non accreditato

L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (The Way of the Dragon), regia di Bruce Lee (1972)

The Student Teachers, regia di Jonathan Kaplan (1973)

Massacro a San Francisco (Slaughter in San Francisco), regia di Lo Wei (1974)

Breaker! Breaker!, regia di Don Hulette (1977)

Commando Black Tigers (Good Guys Wear Black), regia di Ted Post (1978)

La polvere degli angeli (A Force of One), regia di Paul Aaron (1979)

The Octagon, regia di Eric Karson (1980)

Triade chiama Canale 6 (An Eye for an Eye), regia di Steve Carver (1981)

Terrore in città (Silent Rage), regia di Michael Miller (1982)

Vendetta a Hong Kong (Forced Vengeance), regia di James Fargo (1982)

Una magnum per McQuade (Lone Wolf McQuade), regia di Steve Carver (1983)

Rombo di tuono (Missing in Action), regia di Joseph Zito (1984)

Rombo di tuono 2 (Missing in Action 2: The Beginning), regia di Lance Hool (1985)

Il codice del silenzio (Code of Silence), regia di Andrew Davis (1985)

Invasion U.S.A., regia di Joseph Zito (1985)

Delta Force (The Delta Force), regia di Menahem Golan (1986)

Il tempio di fuoco (Firewalker), regia di J. Lee Thompson (1986)

Rombo di tuono 3 (Braddock: Missing in Action III), regia di Aaron Norris (1988)

Un eroe per il terrore (Hero and the Terror), regia di William Tannen (1988)

Delta Force 2 (Delta Force 2: The Colombian Connection), regia di Aaron Norris (1990)

Omicidio incrociato (The Hitman), regia di Aaron Norris (1991)

Pugno d'acciaio (Sidekicks), regia di Aaron Norris (1992)

Hellbound - All'inferno e ritorno (Hellbound), regia di Aaron Norris (1994)

Il cane e il poliziotto (Top Dog), regia di Aaron Norris (1995)

L'ultimo guerriero (Forest Warrior), regia di Aaron Norris (1996)

Bells of Innocence, regia di Alin Bijan (2003)

Palle al balzo - Dodgeball (Dodgeball: A True Underdog Story), regia di Rawson Marshall Thurber (2004) - Se stesso

The Cutter - Il trafficante di diamanti (The Cutter), regia di William Tannen (2005)

I mercenari 2 - The Expendables, regia di Simon West (2012)

Televisione

Wind in the Wire - film TV (1993)

Walker Texas Ranger (Walker, Texas Ranger) - serie TV, 196 episodi (1993-2001) - Cordell Walker

Walker Texas Ranger: Deadly Reunion, regia di Michael Preece (1994)

La vendetta di Logan (Logan's War: Bound by Honor), regia di Michael Preece - film TV (1998)

Sons of Thunder - serie TV, 4 episodi (1999) - Cordell Walker

Più forte ragazzi - serie TV, episodio 2x16 (2000) - Cordell Walker

The President's Man, regia di Eric Norris e Michael Preece - film TV (2000)

The President's Man 2 (The President's Man: A Line in the Sand), regia di Eric Norris - film TV (2002)

Prima o poi divorzio! (Yes, Dear) - serie TV, episodio 4x09 (2003)

Walker, Texas Ranger: Processo infuocato (Walker, Texas Ranger: Trial by Fire), regia di Aaron Norris - film TV (2005) - Cordell Walker

Soggetto e Sceneggiatore

Invasion U.S.A. (1985) - sceneggiatura

Rombo di tuono 3 (1988) - sceneggiatura

Walker, Texas Ranger (1997-2001) - 5 ep. soggetto - 1 ep. sceneggiatura

La vendetta di Logan (1998) - soggetto

Sons of Thunder (1999) - soggetto

Produttore esecutivo

Pugno d'acciaio (1992)

La vendetta di Logan (1998)

Sons of Thunder (1999) - (6 episodi)

Walker, Texas Ranger (1995-2001) - (12 episodi)

The President's Man (2000)

The President's Man - Attacco al centro del potere (2002)

Birdie & Bogey (2004)

Walker, Texas Ranger: Processo infuocato (2005)

The Cutter - Il trafficante di diamanti (2005)

The Novice (2013) - in produzione

Coreografo

Breaker! Breaker! (1977) - Coreografo combattimenti

Commando Black Tigers (1978) - Coreografo combattimenti

La polvere degli angeli (1979) - Coreografo combattimenti

The Octagon (1980) - Coreografo combattimenti



Chuck Norris è stato coinvolto negli ultimi anni da un fenomeno di Internet noto in inglese come Chuck Norris facts; attraverso numerosi media legati a Internet (e-mail, newsgroup, siti web) vengono continuamente diffuse, a scopo goliardico, notizie inventate e inverosimili su di lui.

Molte di esse hanno a che vedere con la forza, la mascolinità e l'abilità nelle arti marziali dell'attore, esagerate con intenti umoristici. Altre esaltano la figura di Chuck Norris come ad un gradino più alto di ogni divinità esistente.

WWE



Nel 1991 a WrestleMania VII fece parte del pubblico e fu intervistato da Gene Okerlund, accanto a Norris tra il pubblico parteciparono anche altri volti noti tra cui Donald Trump, Lou Ferrigno e Henry Winkler. Nel 1994 alle Survivor Series fece da Special Guest Refree nel main event che vedeva The Undertaker contro l'abominevole Yokozuna in un Casket match. In questa disputa Norris favorì il becchino permettendogli di vincere.



Jean-Claude Van Damme

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Jean-Claude Van Damme

Jean-Claude Van Damme nel 2007

Dati biografici

Nome Jean-Claude Van Damme

Nazionalità Belgio

Altezza 1,75 cm

Peso 80 kg

Kickboxing

Dati agonistici

Categoria Cintura nera di Karate Shotokan

Jean-Claude Van-Damme, pseudonimo di Jean-Claude Camille François Van Varenberg (Berchem-Sainte-Agathe, 18 ottobre 1960), è un attore, regista, sceneggiatore, culturista e artista marziale belga.

Dopo aver studiato intensamente le arti marziali sin dall'età di dieci anni, Van Damme realizzò un successo nazionale in Belgio come artista marziale e culturista, guadagnandosi il titolo di culturismo di "Mr. Belgium Junior-Overall Winner 1978-1979".[1] Emigrò negli Stati Uniti nel 1982 per intraprendere la carriera di attore, realizzando un successo con Senza esclusione di colpi! (1988), basato sulla vera storia di Frank Dux. Raggiunse diversi successi in termini di incasso, in particolare con Timecop (1994), che ebbe un incasso internazionale di oltre $100 milioni[2], divenendo il suo film più riuscito dal punto di vista finanziario.

Biografia



Gli inizi

Nasce a Sint-Agatha-Berchem, comune bilingue della Regione di Bruxelles-Capitale. Da bambino era di costituzione gracile e a 12 anni si iscrive in palestra per fare sollevamento pesi. In seguito il padre lo iscrive ad un corso di Karate Shotokan tenuto dal maestro Claude Goetz: il giovane Van Damme si appassiona così alle arti marziali, guadagnando la cintura nera in quest'arte marziale. Su consiglio del maestro, a 16 anni inizia a studiare per 5 anni anche danza classica per perfezionare l'elasticità fisica e a 18 anni apre la sua prima palestra, la "California Fitness Center". Oltre al Karate, Van Damme passa successivamente allo studio del Taekwondo, del Full Contact e della Kick Boxing.

Nel 1981 ha una piccola parte nel film francese Rue Barbare, di Gilles Béhat: anche se il film non passa alla storia, l'esperienza lo entusiasma a tal punto che vende la sua palestra e con l'amico Michel Qissi si trasferisce a Los Angeles, in cerca di fortuna nel mondo del cinema. Ma come molti altri prima di loro, in attesa del successo i due amici sono costretti ad intraprendere i lavori più disparati: autisti, fattorini ed altro. Nel 1984 Van Damme ha una piccola parte nel film Monaco Forever di William A. Levey, e ha l'unico suo ingaggio conosciuto da stuntman: per Rombo di tuono (Missing in Action) di Joseph Zito. Insieme a Qissi ottiene un ruolo da comparsa nel film Breakdance (Breakin'), dove interpretano due bagnanti sulla spiaggia.

Nel 1985 riesce ad ottenere un piccolo ruolo nel film Kickboxers - Vendetta personale (No Retreat, No Surrender), di Corey Yuen, in cui interpreta Ivan Tresinsky, uno spietato lottatore russo. Malgrado interpreti un ruolo marginale, il film gli consente di mettersi in mostra, tanto che Arnold Schwarzenegger lo chiama per partecipare al film che sta girando: Predator.

Le notizie su questa partecipazione di Van Damme a Predator sono piuttosto vaghe e contrastanti. Alcune fonti, come la biografia di Jesse Ventura, attestano che l'attore belga fosse stato ingaggiato per vestire i panni della creatura aliena, ma essendosi presentato in ritardo sul set la sua parte viene data a Kevin Peter Hall; altre fonti invece danno per avvenuta questa collaborazione, e che Van Damme abbia vestito i panni dell'alieno nel combattimento finale con Schwarzenegger. Altre ancora che per l'atleta belga si sarebbe trattato solo di un ruolo di stuntman.

I film di arti marziali

Van Damme decide di fare il salto di qualità, così a fine agosto 1986 si presenta agli uffici della "Cannon Films", la casa produttrice di Menahem Golan, entra nell'ufficio di Golan e mette in mostra la propria bravura esibendosi nelle sue tecniche migliori. Alcune fonti attestano invece che quest'episodio si sia svolto in un ristorante dove Golan stava mangiando, mentre Michel Qissi, con cui Van Damme è sbarcato in America, racconta che era presente anche lui. In ogni caso Golan rimane colpito dalla bravura dell'atleta belga, e sembra gli abbia proposto subito il ruolo da protagonista in un film che aveva sotto mano: Senza esclusione di colpi! (Bloodsport).

Il film, girato da Newt Arnold, vede la presenza di famosi artisti marziali come Bolo Yeung, di Qissi stesso in un piccolo ruolo. Una volta girato, però, Van Damme scopre che Golan aveva programmato solamente l'uscita in home video per il film, e non quella nelle sale perché non credeva avrebbe riscosso grande successo. Sotto la pressione di Van Damme stesso il film esce prima a Parigi poi in Malesia, dove ottiene un ottimo risultato: così Golan si decide a distribuire il film, ma solo in alcune sale americane.

Van Damme, deluso dall'esperienza, lascia la Cannon e firma contratti con altre case, sperando così di poter ottenere un po' di fama. Ma poco tempo dopo Senza esclusione di colpi! risulta essere un campione d'incassi, riscuotendo successo in tutta America, tanto che Golan richiama a sé l'attore belga. Ma ormai Van Damme ha firmato dei contratti con altre case che non può disdire.

Esce così Aquila nera (Black Eagle, 1988), di Eric Karson, dove recita al fianco di un altro famoso artista marziale, Sho Kosugi, e dove ha la possibilità di coreografare i combattimenti.

Nel 1989 esce Cyborg, di Albert Pyun, film girato usando i set preparati per il sequel di Masters of the Universe, mai girato a causa dell'insuccesso del film di Gary Goddard. Ma il grande successo arriva solo con Kickboxer - Il nuovo guerriero, di Mark DiSalle e David Worth, che lancia la moda della Kickboxing nei film di arti marziali. Il film Renderà Van Damme la nuova icona del genere d'arti marziali divenendo una vera e propria leggenda.

Nel 1990 sperimenta anche il genere "carcerario", senza però ottenere molto successo, con Colpi proibiti (Death Warrant, di Deran Sarafian). Sempre nel 1990 Van Damme gira uno spot pubblicitario di 14 minuti per Gianni Versace Jeans, apparso in "tagli" di diversa durata. Lo stesso anno esce Lionheart - Scommessa vincente, uno dei suoi film più famosi, dove riprende la storia di L'eroe della strada di Walter Hill con Charles Bronson. Il film vede il ritorno dell'amico Michel Qissi nel piccolo ruolo di Moustafà, mentre il cattivo Atilla è interpretato da Abdel Qissi, fratello di Michel.

Nel 1991 esce l'ultimo film di arti marziali allo stato puro di Van Damme: Double Impact - Vendetta finale. Girato ad Hong Kong, il film vede Van Damme nel doppio ruolo di due fratelli gemelli, contro un nemico illustre: il famoso artista marziale cinese Bolo Yeung.

I film d'azione/arti marziali

Durante la lavorazione di Double Impact, ad Hong Kong Van Damme incontra il famoso regista asiatico John Woo, e gli esprime il desiderio di poter interpretare un suo film. Sulle prime il regista è dubbioso, visto che è abituato ai ritmi asiatici di lavorazione ed il fatto che non parla inglese, ma alla fine si convince e scrittura Van Damme per il proprio debutto statunitense: Senza tregua.

Negli anni successivi altri famosi registi asiatici hanno debuttato negli USA con film interpretati da Van Damme, anche se con scarso esito: Tsui Hark con Double Team - Gioco di squadra (1997) e Hong Kong colpo su colpo (1998); e Ringo Lam con Maximum Risk (1996), The Replicant (2001) e In Hell (2003).

Nel 1993 è protagonista del film Accerchiato del regista Harmon, che vede presente anche l'attrice Rosanna Arquette e che ha la particolarità, rispetto alle precedenti interpretazioni dell'attore belga, di non fare ricorso alle arti marziali nelle scene d'azione. Nel 1996 Van Damme cerca di tornare al genere di arti marziali esaudendo un suo vecchio desiderio: dirigere ed interpretare un film. Il titolo in questione è il poco fortunato La prova, che ripropone temi e personaggi dei suoi precedenti film.

Nel 1999 uscì il suo ultimo film nelle sale degli anni novanta Universal Soldier - The Return. Infatti i film seguenti sono stati distribuiti direttamente nel circuito home video. Nel 2008 esce il film JCVD - Nessuna giustizia, che viene apprezzato dalla critica; presentato al Festival del Cinema di Roma il film è stato, però, pubblicato anch'esso solo per l'home video. In Italia è uscito più tardi, il 23 settembre 2009, sempre direttamente in DVD.

Nel 2009, dopo aver rifiutato una parte nel film di Sylvester Stallone I mercenari - The Expendables, lo vediamo impegnato a girare il terzo capitolo della saga Universal Soldier insieme a Dolph Lundgren, dove entrambi riprenderanno gli stessi ruoli dei precedenti film. Lo stesso anno è stato presentato il trailer di The Eagle Path, inizialmente intitolato Full Love.

Nel maggio 2010 viene annunciata l'uscita nelle sale italiane di Universal Soldier: Regeneration prevista per il 4 giugno e, inoltre, il progetto in cantiere di un quarto episodio della saga girato con moderne tecniche 3D diretto ancora da John Hyams, già regista del precedente episodio.

Dal 12 ottobre 2011 è impegnato sul set del sequel del film I mercenari - The Expendables, I mercenari 2 - The Expendables (The Expendables 2) la cui uscita è avvenuta sia in USA che in Italia il 17 agosto 2012, con lui oltre a Sylvester Stallone ci sono Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Jason Statham, Chuck Norris, Dolph Lundgren e Jet Li.

Icona culturale

Jean-Claude Van Damme è considerato un'icona culturale in Belgio.[3] Insieme a Audrey Hepburn, Van Damme è uno dei più famosi belgi ad essere entrato nell'industria Hollywoodiana. Nel film JCVD - Nessuna giustizia (2008), Van Damme è ritratto come l'eroe nazionale del Belgio.

Il personaggio di Mortal Kombat Johnny Cage fu modellato su Van Damme.[4]

Carriera sportiva



All'età di 12 anni Van Damme iniziò ad allenarsi al Centre National De Karate (Centro Nazionale di Karate), sotto la guida del maestro Claude Goetz a Ixelles, (Belgio). Si allenò per quattro anni e si guadagnò uno spot nella Squadra Belga di Karate.[2]

Fece il suo debutto nel 1976, all'età di 16 anni.[5] Gareggiò usando il suo nome: Jean Claude Van Varenberg e barcollò per un calcio circolare scagliato da Toon Van Oostrum a Brussels, Belgio.[6]

Nel 1977, al WAKO Open International in Belgio, Jean-Claude perse per una decisione a favore del team mate Patrick Teugels.[7] L'esperienza ebbe un duro impatto su Claude e Goetz sentì che Jean-Claude avrebbe avuto bisogno di maggiore allenamento prima di competere ancora.

Dopo sei mesi di intensi allenamenti e combattimenti, il maestro Goetz decise di sguinzagliare il suo principale pupillo sulla scena dell'European Full-Contact. Vinse il suo primo torneo con un risultato di tre vittorie per knockout in un solo evento. Comunque, in un incontro del 1978 per il titolo Belga dei pesi leggeri, perse ancora per decisione arbitrale su Patrick Teugels.[7] Ancora una volta la sconfitta ebbe impatto su Claude Goetz ed alcuni mesi più tardi, ad Iseghem, in Belgio, ritornò segnando un knocked out, al primo round, su Emile Leibman. Nel 1979, Jean-Claude e il Belgium Team divennero Campioni Europei.[8]

Tornerà a combattere nel mese di novembre 2011, in un incontro di muay thai con il pugile Somluck Kamsing, già medaglia d'oro olimpica, presso il Rajamangala National Stadium di Bangkok.[9]. Il vincitore di questo match affronterà l'attuale campione mondiale Jeffrey Sun.[10] Di fronte alla prospettiva di essere il primo uomo di età superiore ai 50 anni a combattere professionalmente, ha dichiarato che "potrebbe essere pericoloso, ma la vita è breve."[11]

Record di Combattimento

Data Evento Avversario Risultato

1976 European Karate Union Toon Van Oostrum Vittoria, 1º round KO

1977 Netherlands Kick Boxing Maurice Devos Vittoria, 1º round TKO

1978 European Karate Union Eric Bruno Strauss Vittoria, 1º round KO[12]

European Karate Union Michel Juvillier Vittoria, 1º round KO

European Karate Union Orlando Lang Vittoria, 1º round TKO

World All Style Emile Leibman Vittoria, 1º round KO

World All Style Cyrille Nollet Vittoria, 1º round TKO

1979 World All Style Andre Robaeys Vittoria, 1º round KO

World All Style Jacques Piniarski Vittoria, 1º round KO

World All Style Rolf Risberg Vittoria, 1º round KO

Novembre 1979 World Full Contact Sherman Bergman Vittoria, 1º round KO

World Full Contact Gilberto (Gil) Diaz Vittoria, 1º round TKO

World Full Contact Patrick Teugels Sconfitta, 2º round decision

Marzo 1980 European Professional Mustapha-Ahmad Benamou Vittoria, 1º round KO

European Professional Bekim-Moussa Muhammad Vittoria, 1º round TKO

European Professional Micheal J. Heming Vittoria, 2º round TKO

Professional Karate Assoc. Georges Verlugels Vittoria, 2º round KO[13]

1980 European Professional Andres Kovac Vittoria, 2º round KO

Forest Nationals (Brussels) Patrick Teugels Vittoria, 1º round TKO

2011 Rajamangala National Stadium Somluck Kamsing

Vita privata



Dal 1978 al 1984 Van Damme è sposato con Maria Rodriguez, dalla quale divorzia per sposare Cynthia Derderian l'anno successivo. Divorzierà lo stesso anno per sposare la culturista Gladys Portugues. Da lei ha due figli, Bianca (1987) e Kristopher Van Varenberg (1990). Quest'ultimo è anche apparso nei film Universal Soldier - I nuovi eroi, The Quest - La prova, Derailed, Universal Soldier - Regeneration. Nel settembre 1992 divorzia da Gladys per sposare, l'anno dopo, la fotomodella Darcy LaPier, amica di Gladys, dalla quale ha un altro figlio, Nicholas, anche quest'ultimo è apparso in un suo film (Wake of Death). Ma nel 1997 divorzia anche da lei, per sposare di nuovo, il 25 giugno 1999, Gladys Portugues.

Problemi legali e di salute



Nel 1992, al termine delle riprese di Senza tregua, Van Damme viene citato dal tribunale di New Orleans, dove si erano svolte le riprese del film, per violenza carnale nei confronti di una ragazza di nome Tara Le Blanc, la quale chiede un risarcimento di alcuni milioni di dollari.

L'episodio sarebbe avvenuto all'Hotel Windsor Court di New Orleans. I giornali statunitensi riportano che l'attore, in compagnia di una ballerina il cui nome è rimasto segreto, avrebbe fatto irruzione nella stanza dove la Le Blanc si trovava insieme con il suo fidanzato, aggredendola sessualmente.

Nel 1993 ha subìto un processo a Fayetteville, nella Carolina del Nord, per risarcimento danni da parte di Jackson Pinckney, uno stuntman del film Cyborg.

Pinckney ha chiesto 800.000 dollari per danni fisici, in quanto ha perso un occhio per colpa di una scena d'azione degenerata in un incidente. Secondo lo stuntman l'attore belga avrebbe esagerato in una tecnica con un coltello, al fine di rendere più plausibile il combattimento: così facendo avrebbe ferito seriamente lo stuntman. Gli avvocati di Van Damme hanno sostenuto invece che l'incidente sarebbe stato principalmente fortuito, e che sarebbe accaduto anche perché Pinckney si trovava nel posto sbagliato al momento dello scontro.

Van Damme, inoltre, testimonia di essersi accorto subito dell'incidente, una volta capito che lo stuntman si era ferito, e di aver fermato le riprese per soccorrerlo. Ma la controparte chiama a testimoniare Chuck Allen, esperto di arti marziali presente durante l'accaduto, il quale dà una versione completamente diversa. Allen infatti non solo racconta che l'attore belga si è allontanato subito dalla scena dell'incidente, senza dire una parola, ma che in altre occasioni aveva usato eccessiva violenza nei colpi inferti agli avversari sul set, sempre per dare più realismo alle scene. Lo stesso Pinckney testimonia come Van Damme brandisse in modo pericoloso il coltello durante la ripresa, infrangendo le norme di sicurezza. Per confermare la tesi, l'accusa mostra alcuni articoli in cui Van Damme stesso si vanta con gli intervistatori di usare tecniche vere sul set, e di portarle fino in fondo.

Malgrado la difesa faccia testimoniare Dale Frye, uno stuntman dello stesso film che dichiara di non aver avuto problemi con l'attore belga, la giuria condanna Van Damme ad un risarcimento di 487.500 dollari per aver intenzionalmente ferito Jackson Pinckney.

Il 10 luglio 2000 Van Damme viene condannato per guida in stato di ebbrezza, episodio avvenuto a Beverly Hills il 23 settembre 1999.

Van Damme ha avuto problemi con la cocaina[14] durante il 1995, e seguì un programma di riabilitazione della durata di un mese nel 1996, ma lo abbandonò dopo solo una settimana. Ha inoltre dichiarato di soffrire di disturbo bipolare.[15]



Filmografia



Attore

Rue Barbare (1981) - Cameo

Rombo di tuono (Missing in Action), regia di Joseph Zito (1984) - Stuntman

Monaco Forever (1984) - Cameo

Breakdance (1984) - Cameo

Kickboxers - Vendetta personale (No Retreat, No Surrender), regia di Corey Yuen e David Worth (1985)

Senza esclusione di colpi! (Bloodsport), regia di Newt Arnold (1987)

Aquila nera (Black Eagle), regia di Eric Karson (1988)

Cyborg, regia di Albert Pyun (1989)

Kickboxer - Il nuovo guerriero (Kickboxer), regia di Mark DiSalle e David Worth (1989)

Lionheart - Scommessa vincente (Lionheart), regia di Sheldon Lettich (1990)

Colpi proibiti (Death Warrant), regia di Deran Sarafian (1990)

Double Impact - La vendetta finale (Double Impact), regia di Sheldon Lettich (1991)

I nuovi eroi (Universal Soldier), regia di Roland Emmerich (1992)

Accerchiato (Nowhere To Run), regia di Robert Harmon (1993)

Senza tregua (Hard Target), regia di John Woo (1993)

Last Action Hero - L'ultimo grande eroe (Last Action Hero), regia di John McTiernan (1993) - Cameo

Timecop - Indagine dal futuro (Timecop), regia di Peter Hyams (1994)

Street Fighter - Sfida finale (Street Fighter), regia di Steven E. de Souza (1994)

A rischio della vita (Sudden Death), regia di Peter Hyams (1995)

La prova (The Quest), regia di Jean-Claude Van Damme (1996)

Maximum Risk, regia di Ringo Lam (1996)

Double Team - Gioco di squadra (Double Team), regia di Tsui Hark (1997)

Hong Kong colpo su colpo (Knock Off), regia di Tsui Hark (1998)

The Legionary - Fuga all'inferno (Legionnaire), regia di Peter MacDonald (1998)

Universal Soldier: The Return, regia di Mic Rodgers (1999)

Fino all'inferno (Inferno), regia di John G. Avildsen (1999)

The Replicant (Replicant), regia di Ringo Lam (2001)

The Order, regia di Sheldon Lettich (2001)

Derailed - Punto d'impatto (Derailed), regia di Bob Misiorowski (2002)

Hell - Scatena l'inferno (In Hell), regia di Ringo Lam (2003)

Wake of Death - Scia di morte (2004)

The Commander (2006)

The Hard Corps (The Shepherd: Border Patrol), regia di Sheldon Lettich (2006)

Sinav (2006) - cameo

Until Death (2007)

The Shepherd - Pattuglia di confine (2008)

JCVD - Nessuna giustizia (JCVD), regia di Mabrouk El Mechri (2008)

Universal Soldier: Regeneration, regia di John Hyams (2009)

The Eagle Path (2011)

Assassination Games, regia di Ernie Barbarash (2011)

Rzhevskiy protiv Napoleona (2012)-cameo

Dragon Eyes, regia di John Hyams (2012)

6 Bullets (Six Bullets), regia di Ernie Barbarash (2012)

I mercenari 2 - The Expendables (The Expendables 2), regia di Simon West (2012)

Universal Soldier: Day of Reckoning, regia di John Hyams (2012)

Regista

La prova (1996)

The Eagle Path (2010)

Sceneggiatore

Kickboxer - Il nuovo guerriero (1989)

The Eagle Path (2010)

Produttore

The Eagle Path (2010)

Doppiatore

Kung Fu Panda 2 (2011)



Michael Jai White

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Michael Jai White al Tribeca Film Festival 2012

Michael Jai White (Bridgeport, 10 novembre 1967) è un attore, doppiatore e artista marziale statunitense.

È noto principalmente per il ruolo da protagonista in Spawn (1997).

Biografia



Dopo piccoli ruoli in Il vendicatore tossico 2, Tartarughe Ninja II - Il segreto di Ooze e NYPD Blue, la sua prima parte importante la ottenne nel film Tyson del 1995, basata sulla vita di Mike Tyson.

Nel 1997 venne nominato Best Male Newcomer nei Blockbuster Entertainment Awards per il ruolo di Spawn nel'omonimo film.

Ha poi affiancato Jean-Claude Van Damme in Universal Soldier: The Return e Steven Seagal in Exit Wounds.

Nel 2003 ha partecipato al videoclip I Know What You Want di Busta Rhymes e Mariah Carey.

Alla recitazione ha affiancato l'attività di doppiatore nelle serie animate della Justice League e di Spawn.

Recentemente ha interpretato il ruolo di un boss mafioso in Il cavaliere oscuro, seguito di Batman Begins. Nel giugno 2010 è apparso nel cortometraggio Mortal Kombat: Rebirth di Kevin Tancharoen e nel video del primo singolo di Nicki Minaj, Your Love.

Vita privata



White nacque a Bridgeport nel Connecticut e si diplomò alla Central High School nel 1982. È un artista marziale completo e detiene sette cinture nere legittimate in: Karate Shotokan, Taekwondo, Kobudo, Goju Ryu, Tang Soo Do, Wushu e Kyokushin,[1] [2] con particolare attenzione nel Kyokushin (nonostante il suo stile incorpori aspetti di diverse arti marziali). White iniziò ad allenarsi nelle arti marziali all'età di sette anni. Nel agosto 2005 sposò la fidanzata con la quale aveva una relazione da due anni: Courtenay Chatman, una OB/GYN che si allenò a Philadelphia e Los Angeles. La coppia ha avuto una figlia che si chiama Morgan Michelle nata il 24 dicembre 2008. Michael ha anche due figli da una precedente relazione.[3]

Filmografia



Cinema

Spawn, regia di Mark Dippé (1997)

La spirale della vendetta, regia di John Irvin (1997)

Ringmaster, regia di Neil Abramson (1998)

Ladri per la pelle (Thick as Thieves), regia di Scott Sanders (1998)

Universal Soldier: The Return, regia di Mic Rodgers (1999)

Ferite mortali (Ferite mortali (Exit Wounds)), regia di Andrzej Bartkowiak (2001)

Trois 2 (Trois 2: Pandora's Box), regia di Rob Hardy (2002)

Undisputed II: Last Man Standing, regia di Isaac Florentine (2006)

Why Did I Get Married, regia di Tyler Perry (2007)

Il cavaliere oscuro (The Dark Knight), regia di Christopher Nolan (2008)

Black Dynamite, regia di Scott Sanders (2009)

Blood and Bone, regia di Ben Ramsey (2009)

Never Back Down 2 - The Beatdown, regia di Michael Jai White (2011)

Black panter

Televisione

Tyson, regia di Uli Edel – film TV (1995) – Mike Tyson

Captive Heart: The James Mink Story regia di Bruce Pittman – film TV (1996)

Freedom Song, regia di Phil Alden Robinson – film TV (2000)

Tyler Perry's House of Payne – serie TV, 2 episodi (2007-2008)

La leggenda di Bruce Lee (The Legend of Bruce Lee) – serie TV, episodi 1x26-1x27-1x36 (2008)

Mortal Kombat: Legacy – webserie, 2 webisodi (2011) – Jax Briggs



Brenda Song

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Brenda Song

Brenda Song (Carmichael, 27 marzo 1988) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense. Brenda è meglio conosciuta per aver interpretato il ruolo protagonista nel Disney Channel Original Movie Wendy Wu: Guerriera alle prime armi[1][2], l'ottavo film per la tv di Disney Channel più visto, con 5,7 milioni di telespettatori durante la prima messa in onda[3]. Brenda è stata anche co-produttrice del film e insieme con Shin Koyamada apparirà nel sequel di Wendy Wu.

Brenda è inoltre conosciuta per ricoprire il ruolo di London Tipton, figlia del proprietario degli alberghi Tipton, nelle Disney Channel Original Serie Zack e Cody al Grand Hotel e Zack e Cody sul ponte di comando[4] e per aver partecipato ad altri programmi targati Disney Channel. Ha vinto uno Young Artist Award per la sua partecipazione a The Ultimate Christmas Present.

Biografia



Nata il 27 marzo 1988 a Carmichael[5] da genitori Hmong e Thai, è cintura nera di Tae Kwon Do ed è stata nominata All-American Scholar al primo anno delle scuole superiori. A soli sei anni iniziò a recitare e a fare la modella; la sua prima apparizione televisiva fu in una pubblicità per una catena di fast-food.

Divenne nota presso un pubblico molto giovane grazie ai ruoli avuti in alcune produzioni della Disney, in particolare il ruolo di Tia nella serie televisiva Phil dal futuro, e quello di Natasha nel film Una star in periferia. Ha partecipato anche a due trasmissioni in onda su Disney Channel. Ha inoltre recitato nel Disney Channel Original Movie Lexi e il professore scomparso, insieme con Lindsay Lohan.

Il suo ruolo più famoso è stato quello di London Tipton nel telefilm di Disney Channel Zack e Cody al Grand Hotel, dove interpretava la figlia del proprietario dell'albergo, una sorta di parodia di Paris Hilton. È stata anche la protagonista del film Wendy Wu: Guerriera alle prime armi (2006).

Brenda Song ha partecipato, insieme ad altre protagoniste della rete Disney Channel, alla realizzazione di un nuova versione della canzone A Dream is a wish your heart makes, pubblicata nel nuovo DVD di Cenerentola. Due ottime amiche di Brenda sono Ashley Tisdale e Danielle Panabaker. Brenda Song lavora con Ashley in Zack e Cody al grand Hotel e ha lavorato con Danielle Panabaker in Una star in periferia, un film della Disney Channel; inoltre è una buona amica di Kristin Herrera, l'attrice famosa per il suo ruolo in Zoey 101. Brenda Song partecipa anche alla prima edizione dei Disney Channel Games, come capitano della squadra blu; della sua squadra facevano parte Corbin Bleu, Vanessa Anne Hudgens, Cole Sprouse, Monique Coleman e Jason Earles. Nella seconda edizione dei Disney Channel Games, Brenda ha partecipato come capitano della squadra rossa; della sua squadra facevano parte Ashley Tisdale, Jason Earles, Mitchel Musso, Moises Arias, Adrienne Bailon, e tre componenti stranieri: Sydney White dall'Inghilterra, Francois Civil dalla Francia, Sergio Martin dalla Spagna. Nel 2008 ha partecipato al film College Road Trip insieme a Raven-Symoné. Assieme a Shin Koyamada apparirà nel sequel di Wendy Wu, di cui è prevista l'uscita per il 2012: Wendy Wu: Golden Soul.

Filmografia



Attrice

Cinema

Forza Babbo Natale (Santa with Muscles) (1996), regia di John Murlowski

Requiem, regia di Elizabeth Sung - cortometraggio (2000)

Il sogno di Calvin (Like Mike), regia di John Schultz (2002)

In viaggio per il college (College Road Trip), reiga di Roger Kumble (2008)

Little Sister, regia di Richard Bowen (2010)

The social network, regia di David Fincher (2010)

Televisione

Thunder Alley - serie TV, episodi 2x02-2x18 (1994 - 1995)

Fudge - serie TV, episodi 1x07-2x10 (1994 - 1995)

Ancora una volta (Once and Again) - serie TV episodio 1x05 (1999)

Popular - serie TV, episodio 1x10 (1999)

Settimo Cielo (7th Heaven) - serie TV, episodi 4x21-4x22 (2000)

The Ultimate Christmas Present, regia di Greg Beeman - film TV (2000)

Bette - serie TV, episodio 1x14 (2001)

ER - Medici in prima linea - serie TV, episodio 7x20 (2001)

Giudice Amy (Judging Amy) - serie TV, episodio 3x03 (2001)

100 Deeds for Eddie McDowd - serie TV, 13 episodi (2000 - 2002)

The Bernie Mac Show - serie TV, episodio 1x11 (2002)

The Nightmare Room - serie TV, episodio 1x10 (2002)

Eddie, il cane parlante (100 Deeds for Eddie McDowd) - serie TV, 13 episodi (2000-2002)

Lexi e il professore scomparso (Get a Clue), regia di Maggie Greenwald - film TV (2002)

For the People - serie TV, episodio 1x07 (2002)

George Lopez - serie TV, episodio 2x02 (2002)

Raven (That's So Raven) - serie TV, episodio 1x14 (2003)

One on One - serie TV, episodio 3x08 (2003)

Phil dal futuro (Phil of the Future) - serie TV, 7 episodi (2004 - 2005)

Una star in periferia, regia di Savage Steve Holland - film TV (2004)

Zack e Cody al Grand Hotel (The Suite Life of Zack and Cody) - serie TV, 88 episodi (2005 - 2008) - London Tipton

Wendy Wu: Guerriera alle prime Armi (Wendy Wu: Homecoming Warrior), regia di John Laing (2006)

Passa il piatto (2007)

Zack e Cody sul ponte di comando (The Suite Life on Deck ) - serie TV, 67 episodi (2008 - 2011) - London Tipton

Special Delivery, regia di Michael Scott - film TV (2008)

I maghi di Waverly (Wizards of Waverly Place) - serie TV, episodio 2x25 (2009) - London Tipton

Hannah Montana - serie TV, episodio 3x20 (2009) - London Tipton

Zack & Cody - Il film (The Suite Life Movie), regia di Sean McNamara - film TV (2011) - London Tipton

Scandal - serie TV 1 episodio

Doppiatrice

American Dragon: Jake Long - serie TV, episodio 2x01 (2006)

A scuola con l'imperatore - serie TV, episodi 2x01-2x09 (2007)

Little Spirit: Christmas in New York, regia di Leopoldo Gout e Susan Holden - film TV (2008)

Phineas and Ferb - serie TV, episodio 2x02 (2009)



Premi



Anno Premio Categoria Performance Esito

2001 Young Artist Award "Migliore Performance in un film TV (Commedia), giovane attrice" The Ultimate Christmas Present Vinto

2003 Young Artist Award "Migliore Performance in una serie Tv (commedia), giovane attrice" The Bernie Mac Show Nomination

2006 Asian Excellence Award "Newcomers Award" Zack e Cody al Grand Hotel Nomination

2010 Green Globe Film Awards - Major Motion Picture Awards "10 Outstanding Asians in Hollywood" The Social Network, Boogie Town Nomination





Donnie Yen

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Donnie Yen allo Shanghai International Film Festival 2007

Donnie Yen, o Donnie Yen Ji-dan, ??? (Canton, 27 luglio 1963), è un artista marziale e attore cinese.

Nasce da due maestri di arti marziali: Klysler Yen e Bow Sim Mark. È proprio la madre, infatti, ad insegnargli il tai-chi chuan sin dall'età di 4 anni durante la loro permanenza ad Hong Kong.

All'età di 11 anni, trasferitosi con la famiglia a Boston, Massachusetts (USA), Donnie Yen ha la possibilità di frequentare vari maestri, e studiare così diverse arti marziali: dal taekwondo al wushu.

Le prime esperienze cinematografiche risalgono al 1984, all'età di 19 anni, quando il regista Yuen Woo-Ping lo ingaggia per Drunken Tai-Chi (Xiao tai ji), dove ha una piccola parte.

La parte che gli ha dato più successo è quella del Generale Lan nel film Once Upon a Time in China II (??? II:????? o Wong Fei-hung ji yi: Naam yi dong ji keung, 1992): il suo combattimento finale contro Jet Li viene considerato dagli estimatori uno dei migliori del genere.

Nel 1997 dirige il suo primo film, Legend of the Wolf (Zhan lang chuan shuo), prodotto dalla propria casa: la "Bullet Films".

Donnie Yen riesce ad affacciarsi alla cinematografia americana solamente nel 2000, quando interpreta il ruolo di Jin Ke, uno degli immortali di Highlander: Endgame. Nel 2002 ha una piccola parte in Blade II, dove interpreta uno dei vampiri cacciatori, e l'anno successivo partecipa a Due cavalieri a Londra (Shanghai Knights) a fianco di Jackie Chan. Sempre nel 2003 ha una piccola parte in Hero (?? o Ying xiong), nel ruolo di Cielo, il kolossal cinese di Zhang Yimou, dove torna a scontrarsi contro Jet Li.

Nel 2003 ha coreografato i combattimenti per il videogioco Onimusha III.

Dal 2003 è sposato con Cissy Wang Ci Ci.

Nel 2008 interpreta la parte del grande maestro di arti marziali Yip Man (famoso per aver avuto come discepolo Bruce Lee) nell'omonimo film diretto dal regista cinese Wilson Yip.



Filmografia





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Love Meets the Match (1984)

Drunken Tai-Chi (1984)

Mismatched Couples (1985)

Tiger Cage (1986)

In the Line of Duty 4: Witness (1989)

Tiger Cage 2 (1990)

Holy Virgin vs. the Evil Dead (1990)

China Heat (1991)

New Dragon Inn (1992)

Once Upon a Time in China II (1992)

Butterfly Sword (1993)

Hero Among Heroes (1993)

Iron Monkey (2001)

Cheetah on Fire (1993)

Wing Chun (1994)

Circus Kids (1994)

Cinema of Vengeance (1994)

High Tension (1995)

Fist of Fury (1995)

The Saint of Gamblers (1995)

Iron Monkey 2 (1996)

Satan Returns (1996)

Legend of the Wolf (1997)

Black Rose II (1997)

Shanghai Affairs (1998)

Ballistic Kiss (1998)

City of Darkness (1999)

Highlander: Endgame (2000)

Fist of Fury: The Sequel (2001)

Blade II (2002)

Hero (2003)

Due cavalieri a Londra (Shanghai Knights) (2003)

Love on the Rocks - Luen ching go gup (2004)

Seven Swords (Qi jian), regia di Tsui Hark (2005)

Kill Zone - S.P.L.: Sha po lang (2005)

Dragon Tiger Gate - Lung fu moon (2006)

Flash Point (2007)

Ip Man - Wilson Yip (2008)

Ip Man 2 - Wilson Yip (2010)

Legend Of The Fist: The Return Of Chen Zhen (2010)

14 Blades (2010)

WuXia (2011)



Dolph Lundgren

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Dolph Lundgren

Dolph Lundgren, all'anagrafe Hans Lundgren (Stoccolma, 3 novembre 1957), è un attore, regista e artista marziale svedese.

A Sydney divenne la guardia del corpo di Grace Jones e iniziò una relazione con lei. I due si trasferirono insieme a New York, dove, dopo aver fatto il modello per un breve periodo e il buttafuori in un nightclub di Manhattan il 'The Limelight', ottenne un piccolo ruolo di debutto nel film di James Bond: Agente 007 - Bersaglio mobile nel ruolo di uno scagnozzo del KGB. La svolta per Lundgren, arrivò nel 1985, quando interpretò la parte dell'imponente pugile russo Ivan Drago in Rocky IV. Da allora ha recitato in svariati film, quasi tutti del genere film d'azione.[1]

Biografia



Da bambino Dolph affermò di essere stato insicuro e di avere sofferto di allergie, nonché affermò di essere stato piccolo.[2][3] Da adolescente crebbe coi nonni nella comunità di Nyland, a nord di Kramfors. Dimostrò l'interesse per suonare la batteria e aspirazioni di diventare una rock star.[2] Negli anni della sua adolescenza provò: judo, Goju-ryu il Kyokushin karate e iniziò ad allenarsi seriamente coi pesi.[3] Dopo essersi diplomato al Royal Institute of Technology della capitale svedese, ottiene una borsa di studio per la Washington University e per la Clemson University, e nel 1982 l'Università di Sydney gli offre una borsa di studio per un master in ingegneria chimica.

Intanto si appassiona al karate, diventando cintura nera terzo Dan nello stile Kyokushinkai. Diventa capitano della squadra svedese di karate e campione europeo dei pesi massimi sempre di questa specialità nel 1980 e 1981. Successivamente si dedicherà anche allo studio del taekwondo. Si trasferisce a New York e a Manhattan frequenta i corsi di recitazione di Warren Robertson.

Il 1985 è l'anno del suo debutto nel cinema, con due ruoli secondari. Interpreta infatti Venz nel film Agente 007 - Bersaglio mobile, e il ruolo di Ivan Drago nella pellicola di Sylvester Stallone, Rocky IV, che lo ha reso famoso al grande pubblico. Interpreta poi alcuni film di genere da protagonista. È He-Man, famoso personaggio del mondo dei giocattoli, nel fantascientifico I dominatori dell'universo; è Nikolai nel film d'azione Scorpione rosso; è Frank Castle, famoso eroi dei fumetti Marvel Il Punitore, in Il vendicatore. Tutti questi film, però, ottengono scarso o poco successo. Nel 1991 può dare mostra delle proprie capacità nelle arti marziali nel film Resa dei conti a Little Tokyo, al fianco di Brandon Lee. Nel 1998 è diretto dal regista di Hong Kong John Woo in un film televisivo, Blackjack.

Nell'aprile 2007, Rai Uno ha trasmesso in prima serata la miniserie d'argomento storico-fantastico L'inchiesta, nella quale Lundgren interpretava il ruolo di un guerriero germanico sconfitto e preso come servo dal tribuno romano Tito Valerio Tauro, interpretato da Daniele Liotti, del quale diverrà il più leale e fraterno amico. In un episodio della serie televisiva Chuck, dove appare come guest star nel ruolo di un criminale, pronuncia la storica frase «Ti spiezzo in due», la stessa che, nelle vesti di Ivan Drago, pronuncia a Rocky nel film Rocky IV.

Nel 2010 ha presentato, insieme al cantante svedese Måns Zelmerlöw, il Melodifestivalen, e girato il film I mercenari - The Expendables diretto e scritto da Sylvester Stallone. Nel 2012 è presente anche nel sequel, I mercenari 2 - The Expendables, diretto da Simon West.

Nel 2012 l'attore dà la voce al suo personaggio nel videogioco The Expendables 2 Videogame, ispirato all'omonimo film.





Lundgren nel 1990

Vita privata



Parla perfettamente cinque lingue: svedese, inglese, francese, tedesco e giapponese. È alto 1,94 m. Durante gli anni 1980, Lundgren ebbe delle relazioni con la cantante Grace Jones e con la modella Paula Barbieri.[4] Dopo un primo matrimonio con Peri Momm di brevissima durata si è sposato a Stoccolma nel 1994 con Anette Qviberg, una designer di gioielli e stilista di moda a Marbella.[5] La coppia decise che il posto era bello e per anni affittarono degli alloggi finché non comprarono la casa di famiglia.[5] La coppia ha due figlie: Ida Sigrid Lundgren nata il 29 aprile 1996 e Greta Eveline Lundgren nata nel novembre 2001, entrambe nate a Stoccolma.

Stile e influenze



Lundgren continua a influenzare il fitness e il body building nel Mondo e in un'intervista, rilasciata a gennaio 2011, a GQ magazine annuncia di essere al lavoro per la creazione di una propria gamma di vitamine e integratori.[6] Bodybuilding.com dice: "sembra un uomo di 30 anni piuttosto che uno di 50, Lundgren is the poster boy of precise nutrition, l'integrazione e l'applicazione dell'esercizio che pratica da oltre 35 anni."[7] In un'intervista con loro ha dichiarato di allenarsi in palestra fino a sei giorni a settimana, di solito sessioni complete di un'ora al mattino, affermando che: "è solamente un'ora al giorno, e quindi può beneficiare di altre 23 ore".[8] Anche se aveva iniziato a sollevare pesi da adolescente, cita Sylvester Stallone come l'uomo che ha introdotto seriamente al bodybuilding per il periodo degli anni 1980 dopo il suo arrivo negli Stati Uniti.[8] Stallone ha avuto un'influenza duratura nella sua forma fisica e nella sua dieta, assicurandosi che mangiasse una percentuale molto più alta di proteine ed effettuando 5-6 piccoli pasti al giorno.[7] Quando si trova a Los Angeles si allena presso la palestra Equinox a Westwood e quando si trova presso la propria casa a Marbella, in Spagna si allena alla Qi Sport Gym a Puerto Banus.[7][5]

Un personaggio del manga Hokuto No Ken, Falco, è basato sulla sua fisionomia.

Filmografia







Dolph Lundgren

Agente 007 - Bersaglio mobile (A View to a Kill), regia di John Glen (1985)

Rocky IV, regia di Sylvester Stallone (1985)

I dominatori dell'universo (Masters of the Universe), regia di Gary Goddard (1987)

Scorpione rosso (Red Scorpion), regia di Joseph Zito (1989)

Il vendicatore (The Punisher), regia di Mark Goldblatt (1989)

Arma non convenzionale (Dark Angel o I Come in Peace), regia di Craig R. Baxley (1990)

Fermate ottobre nero (Cover Up), regia di Manny Coto (1991)

Resa dei conti a Little Tokyo (Showdown in Little Tokyo), regia di Mark L. Lester (1991)

I nuovi eroi (Universal Soldiers), regia di Roland Emmerich (1992)

Caccia mortale (Joshua Tree), regia di Vic Armstrong (1993)

Giochi pericolosi (Pentathlon), regia di Bruce Malmuth (1994)

L'ultima missione (Men of War), regia di Perry Lang (1994)

Johnny Mnemonic, regia di Robert Longo (1995)

Attentato a Praga (The Shooter), regia di Ted Kotcheff (1995)

Grilletto silenzioso (Silent Trigger), regia di Russell Mulcahy (1996)

Il pacificatore (The Peacekeeper), regia di Frédéric Forestier (1997)

Blackjack (John Woo's Blackjack), regia di John Woo - Film per la TV (1998)

L'ultimo dei Templari (The Minion), regia di Jean-Marc Piché (1998)

Giorni di fuoco (Sweepers), regia di Keoni Waxman (1998)

Il ponte del dragone (Bridge of Dragons), regia di Isaac Florentine - trasmesso in TV con il titolo Tradimento d'onore, e in seguito La principessa e il guerriero (1999)

Nell'occhio del ciclone (Storm Catcher), regia di Anthony Hickox (1999)

Indagine a luci rosse (Jill Rips), regia di Anthony Hickox (2000)

The Last Warrior, regia di Sheldon Lettich (2000)

Captured, (Agent Red) regia di Damian Lee (2000)

Identità ad alto rischio (Hidden Agenda), regia di Marc S. Grenier (2001)

Detention, regia di Sidney J. Furie (2003)

Direct Action, regia di Sidney J. Furie (2004)

Fat Slags, regia di Ed Bye (2004)

Retrograde, regia di Christopher Kulikowski (2004)

The Defender, regia di Dolph Lundgren (2004)

The Mechanik, regia di Dolph Lundgren (2005)

L'inchiesta, regia di Giulio Base (2006)

Diamond Dogs, regia di Dolph Lundgren / Shimon Dotan (2007)

Missionary Man, regia di Dolph Lundgren (2007)

Direct Contact, regia di Danny Lerner (2009)

Command Performance, regia di Dolph Lundgren (2009)

Universal Soldier: Regeneration, regia di John Hyams (2009)

Icarus, regia di Dolph Lundgren (2010)

I mercenari - The Expendables (The Expendables), regia di Sylvester Stallone (2010)

Inferno: The Making of 'The Expendables', regia di John Herzfeld (2010) - Documentario

Chuck, episodio 4x01 (2010)

I mercenari 2 - The Expendables, regia di Simon West (2012)

Small Apartments, regia di Jonas Åkerlund (2012)

Universal Soldier: Day of Reckoning, regia di John Hyams (2012)



Tia Carrere

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Tia Carrere nel 2009

Tia Carrere, nome d'arte di Althea Rae Duhinio Janairo (Honolulu, 2 gennaio 1967), è un'attrice, modella e cantante statunitense.

Biografia



Primi anni

È di origini filippine, cinesi e spagnole. Pare che il nome d'arte Tia derivi dalla imperfetta pronuncia da parte della sorella minore Alessandra, che da bambina non riusciva a pronunciare il nome Althea in modo corretto.

Fin da bambina tentò la carriera di cantante: così, nel 1985, partecipò alla trasmissione televisiva Star Search, in cui però venne eliminata al primo turno. Delusa, andò a lavorare in una drogheria di Waikiki dove venne casualmente notata dal produttore Mike Greco che la volle con sé.

Spinta dai genitori, fece dei provini per avere una parte nel film Aloha Summer, in cui ebbe discreto successo.

Primi successi

Poco dopo si trasferì a Los Angeles, in California.

Dal 1985 al 1987 fu nel cast della soap opera General Hospital, mentre nel 1986 fece una partecipazione straordinaria nel telefilm avventuroso A-Team.

Grazie alla sua avvenenza non disdegna peraltro il lavoro di modella, che va di pari passo con quello di attrice: dopo alcuni lavori minori come Resa dei conti a Little Tokyo del 1991 (con Dolph Lundgren e Brandon Lee), nel 1992 arriva Fusi di testa, che rappresenta la sua prima pellicola importante: Tia Carrere compare nella commedia nel ruolo di una cantante cantonese di nome Cassandra, di cui si innamora il protagonista interpretato da Mike Myers.

Gli anni novanta

Dopo una partecipazione al telefilm MacGyver, in cui interpretò un'insegnante di karate, riprese la sua esperienza come cantante: diventò la frontgirl di un gruppo hard rock che proponeva nel reportorio cover dei Black Sabbath e degli AC/DC.

Nel 1993 rifiutò un ruolo nella serie tv Baywatch (che andrà a Carmen Electra) per girare il seguito di Fusi di testa, ovvero Fusi di testa 2. Nello stesso anno, insieme a Sean Connery, fu protagonista del noir Sol Levante.

Nel mese di novembre del 1992, Tia Carrere sposò Elie Samaha, produttore italo-libanese che produrrà alcuni lavori dell'attrice prima del divorzio, avvenuto nel 1999.

Il gennaio del 1993 vide Tia Carrere sulla copertina della nota rivista Playboy. Sempre nello stesso anno pubblica un disco musicale dal titolo Dream, che però non ebbe gran successo di vendite se non nelle Filippine, in cui fu disco di platino: tale passo falso convinse la statunitense a tornare al cinema. Nel 1994 interpretò il ruolo della terrorista nel film d'azione True Lies (di James Cameron, con Arnold Schwarzenegger e Jamie Lee Curtis). Nel 1995 fu la rapinatrice Gina Walker ne Gli immortali e nel 1996 si cimentò col cinema comico nella parodia High School High, in cui interpretò la segretaria Victoria Chapell.

Seguirono altri film di cassetta come Kull il conquistatore (1997) e la serie animata Hercules (1998) in cui Tia presta la sua voce, prima di arrivare alla serie tv Relic Hunter (1999), che fu trasmessa con buon successo anche in Italia, di cui Tia Carrere è protagonista. Il suo personaggio, la professoressa di archeologia Sydney Fox, è una sorta di Indiana Jones al femminile, ma in realtà è ispirato anche al videogioco Tomb Raider ed alla sua eroina Lara Croft.

Più recentemente, nel 2002 ha prestato la sua voce a Nani, la sorella di Lilo, nel film animato Lilo e Stitch. L'esperienza di doppiaggio, ritenuta positiva, fu confermata un anno dopo in Duck Dodgers, serie animata in cui fu l'animatrice di Queen Tyrani.

Eventi recenti



Nel gennaio del 2003 fece un altro servizio nuda per Playboy, a distanza di dieci anni dal precedente. La Carrere è sempre stata molto restia ad apparire nuda, tanto che in Resa dei conti a Little Tokyo nelle scene in cui doveva apparire senza veli si fece rimpiazzare da una controfigura. Dopo aver ottenuto il divorzio da Elie Samaha, il 31 dicembre 2002 si è sposata con il fotografo e giornalista Simon Wakelin dal quale ha avuto una figlia, Bianca, nata il 25 settembre 2005 e si è divorziata da lui nel 2010. Nel 2006 ha partecipato alla versione americana del programma televisivo ballando con le stelle, classificandosi sesta. Dà inizio alla sua carriera musicale nel 1993 con l' album "dream", che diventa disco di platino nelle Filippine e, nello stesso anno si esibisce nella sigla finale di "Batman: la maschera del fantasma nel brano"I never even told you".Nell'agosto del 2003 ha ricevuto un'onorificenza dalla presidentessa filippina Gloria Macapagal-Arroyo, che le ha permesso di lavorare ad un nuovo album nel suo studio presidenziale. Il suo secondo album esce nelle Hawaii nel giugno 2007 e riscuote un grande successo, grazie anche all' accompagnamento del musicista Daniel HO. Nel 2009, durante la premiazione del 51-esimo Grammy Award riceve il premio come miglior album di musica contemporanea hawaiiana per l'album Ikena in collaborazione con Daniel Ho, nel 2010 è finalista con he nani e vince un secondo grammy nel 2011 per l' album huana ke aloha. Attualmente vive a Los Angeles.

Premi e candidature



Vincitrice al ShoWest Convention, USA 1994 del premio come Futura star (Female Star of Tomorrow).

Candidata ai Saturn Award nel 1995 come "Miglior attrice non protagonista" per True Lies.

Candidata agli ALMA Awards nel 2001 come "Miglior attrice protagonista in una serie drammatica" (Outstanding Lead Actress in a Syndicated Drama Series) per Relic Hunter.

Filmografia



Cinema



Tia Carrere nel 2009

Zombie Nightmare (1986)

Aloha Summer (1988)

Oro fino (1989)

Fatal Mission (1990)

Instant Karma (film) (1990)

Harley Davidson e Marlboro Man (1991)

Resa dei conti a Little Tokyo (1991)

Fusi di testa (1992)

Little Sister (1992)

Sol levante (1993)

Quick (1993)

Pericolosamente (1993)

Fusi di testa 2 (1993)

Una gita da incubo (1994)

True Lies (1994)

Un amore di prof (1995)

Un lavoro da giurato (1995)

Gli immortali (1995)

Hollow Point - Impatto devastante (1996)

Pensieri spericolati (1996)

Kull il conquistatore (1997)

Il casinò della paura (1998)

La faccia violenta della legge (1998)

Meet Prince Charming (1999)

Five Aces - Cinque assi (1999)

Merlin: The Return (2000)

Lilo & Stitch (2002) - voce

Provaci ancora, Stitch! (2003) - voce

La scelta (2004)

Back in the Day (2005)

Lilo & Stitch 2 - Che disastro Stitch! (2005) - voce

Wild Cherry (2009)

Hard Breakers (2010)

You May Not Kiss the Bride (2010)

Televisione



Cover Up (1 episodio, 1985)

Covenant (1985) Film TV

Supercopter (1 episodio, 1985)

General Hospital (episodi sconosciuti, 1985-1987)

The A-Team (1 episodio, 1986)

Vietnam addio (1 episodio, 1987)

Noble House (1988) Miniserie TV

Mc Gyver (2 episodi, 1986-1988)

I predatori della strada (1989) Film TV

Anything But Love (1 episodio, 1989)

Friday the 13th (1 episodio, 1990)

In viaggio nel tempo (1 episodio, 1990)

Sposati con figli (1 episodio, 1990)

Intimità mortale (1991) Film TV

Racconti di mezzanotte (1 episodio, 1992)

Nothing But the Truth (1995) Film TV

Desert Breeze (1996) Film TV

Murder One (3 episodi, 1995-1996)

Uno sconosciuto in casa (1997) Film TV

Happily Ever After: Fairy Tales for Every Child (1 episodio, 1997)

Dogboys (1998) Film TV

L'atelier di Veronica (1 episodio, 1998)

Hercules (1 episodio, 1998)

The Night of the Headless Horseman (1999) Film TV (voce)

Relic Hunter (66 episodi, 1999-2002)

Megas XLR (1 episodio, 2004)

Johnny Bravo (1 episodio, 2004)

Supernova (2005) Film TV

Duck Dodgers (15 episodi, 2003-2005)

American Dragon: Jake Long (1 episodio, 2005)

Lilo & Stitch: The Series (6 episodi, 2003-2006)

Leroy & Stitch (2006) Film TV (voce)

The O.C. (1 episodio, 2006)

Back to You (1 episodio, 2007)

Nip/Tuck (1 episodio, 2007)

Curb Your Enthusiasm (3 episodi, 2007)

Untitled Liz Meriwether Project (1 episodio)

CSI: Miami (1 episodio, 2009)



Steven Seagal

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Steven Frederic Seagal

Steven Frederic Seagal (Lansing, 10 aprile 1952) è un attore, artista marziale e produttore cinematografico statunitense.

Fa parte del gruppo di attori (Bruce Lee, Chuck Norris, Sonny Chiba, Jean Claude Van Damme, Jackie Chan), diventati famosi grazie alle loro abilità nel campo delle arti marziali. Cintura nera 7º Dan di Aikido, è stato il primo straniero ad aprire un dojo ad Osaka in Giappone.

Negli ultimi anni, Seagal si è dedicato anche all'attività musicale. È chitarrista di una band chiamata Thunderbox, ed ha composto finora due album in studio a suo nome. Dedica le sue attività anche come difensore dei diritti degli animali, e sostiene la causa del Dalai Lama Tenzin Gyatso per l'indipendenza tibetana come altri attori, quali Richard Gere, Harrison Ford, Barbra Streisand e Meg Ryan.

Biografia



Nato a Lansing nel Michigan il 10 aprile del 1952, si trasferì, all'età di 5 anni, con la sua famiglia a Fullerton in California. Sua madre Patricia Bitonti (1930-2003), calabrese nata a San Giovanni in Fiore,[1] (anche se altre fonti la considerano di origini irlandesi)[2] era un tecnico di medicina mentre suo padre, Samuel Steven Seagal (1928-1991), era un insegnante di matematica del liceo di origine ebraica[3]. Frequentò il Buena Liceo a Buena Park, California. Durante il periodo di studi per la sua laurea, Seagal svolse uno dei suoi primi lavori al locale Burger King.

Presumibilmente prima dei sette anni, Seagal cominciò a studiare le arti marziali sotto la direzione del karate di Shito-ryu rinomato principale Fumio Demura ed aikido sotto Rod Kobayashi, il Presidente della Federazione dello Stati Occidentali di Aikido. Si guadagnò cinture in aikido, judo e kendo e nella sua tarda adolescenza, Seagal divenne parte del Team Karate di Demura, dando dimostrazioni quotidiane nel primo Villaggio giapponese e Parco di Cervo, in California Meridionale. Fu promosso da Kobayashi-sensei a shodan in Toitsu Aikido (un fatto narrato dall'ex-moglie Miyako Fujitani nel 1974).

Giappone

Nel 1971, dopo essersi laureato all'Orange Coast College, di Costa Mesa, California, Seagal si trasferì in Giappone con la fidanzata Miyako Fujitani, nativa giapponese, che più tardi sposerà, e visse con i suoceri che possedevano una scuola di Aikido. Secondo le sue dichiarazioni, lasciò l'America per fare una nuova esperienza di vita e non, come si è supposto, per evitare la cartolina di arruolamento per la guerra del Vietnam.

Durante questo soggiorno in Giappone, Seagal cambiò l'affiliazione dalla società Ki e Shin Shin Toitsu Aikido di Koichi Tohei all'Aikikai. Con il titolo di Maestro Take Shigemichi, Seagal fu il primo straniero a possedere ed a gestire un dojo di aikido in Giappone, l'Aikido Tenshin Dojo nella città di Osaka. Seagal afferma di aver combattuto contro la yakuza, la mafia giapponese, per i diritti dell'Aikido Tenshin Dojo, in quanto il padre di sua moglie lo perse giocando d'azzardo, ma la sua prima moglie Miyako Fujitani afferma che "è una bugia" e che lui "gridò a degli ubriachi, ma non lottò mai contro nessuno".

Malgrado varie persone credano che Steven Seagal sia stato allenato da Osensei Morihei Ueshiba, il fondatore dell'aikido, si tratta solo di supposizioni: in un libro del 2008 scritto da Vern e intitolato Seagology, l'attore afferma di averlo incontrato solo un paio di volte.

Ritorno negli Stati Uniti

Seagal inizialmente fece ritorno a Taos, Nuovo Messico con lo studente anziano, ed in seguito stuntman, Craig Dunn con cui aprì un dojo. Seagal non si interessò molto al dojo, infatti passava molto tempo cercando di diventare un attore. Dopo un secondo periodo in Giappone, nel 1983 ritornò negli USA con lo studente anziano Haruo Matsuoka. Insieme aprirono un dojo di aikido prima a Burbank, California, e poi a West Hollywood. Matsuoka diresse il dojo fino al 1997.

Durante questo periodo ci furono i primi contatti tra Seagal e il mondo di Hollywood. Iniziò lavorando come coordinatore per le arti marziali per The Challenge, in cui recitavano Scott Glenn e Toshirô Mifune, e nel 1983 Mai dire mai con Sean Connery.

In seguito Seagal divenne la guardia del corpo di personaggi famosi, come la futura moglie Kelly LeBrock e l'agente di Hollywood Michael Ovitz. Fu proprio Ovitz che, impressionato dall'abilità di Seagal, finanziò personalmente il provino con i dirigenti della Warner Bros., i quali, ugualmente impressionati, scritturarono Seagal per il suo primo film.

Carriera ad Hollywood



Gli anni novanta: gli anni dell'eroe d'azione

Nel 1988 Seagal iniziò a lavorare nel suo primo film, Nico, diretto da Andrew Davis. Il film fu un successo e Seagal interpretò altre tre pellicole, Duro da uccidere, Programmato per uccidere, e Giustizia a tutti i costi. Tutti e tre i film incassarono bene e fecero di lui un "action hero". Un maggiore successo lo raggiunse nel 1992 con il film Trappola in alto mare, nuovamente diretto da Andrew Davis, che fu un successo sia negli USA che all'estero, incassando in totale 156,4 milioni di dollari.[4]

Dopo il successo di Trappola in alto mare, Seagal debuttò alla regia nel 1994 con Sfida tra i ghiacci nel quale recitava con Michael Caine. Il film fu un disastro ai botteghini e le critiche furono universalmente negative, con una perdita stimata di 50 milioni di dollari.[5]

Per recuperare popolarità, girò nel 1995 Trappola sulle Montagne Rocciose, il seguito del suo film più famoso Trappola in alto mare e nel 1996 Delitti inquietanti. In quest'anno ebbe inoltre il suo primo ruolo da comprimario nel film con Kurt Russell Decisione critica. Nel 1997 fece il film ambientalista Fire Down Below - L'inferno sepolto nel quale recitava nel ruolo di un agente dell'EPA impegnato a lottare contro industriali senza scrupoli che seppellivano rifiuti tossici nelle colline del Kentucky. Il film fu un insuccesso commerciale e portò la Warner Bros a non rinnovargli il contratto in scadenza.

Gli anni dei film per la TV

Nel 1998 Seagal recitò in The Patriot, un altro thriller ecologista, il suo primo film uscito direttamente per la televisione negli Stati Uniti, anche se in altre parti del mondo uscì anche al cinema. Seagal produsse questo film usando i propri soldi e le scene furono girate presso la sua fattoria nel Montana.

Dopo aver prodotto nel 2000 Prince of Central Park, Seagal ritornò sugli schermi cinematografici nel 2001 con Ferite mortali. In questo film c'erano meno scene di arti marziali rispetto ai film precedenti ma fu comunque un successo, incassando in tutto il mondo quasi 80 milioni di dollari e sembrò poter rilanciare la carriera di Seagal, che per l'occasione si era sottoposto ad una dieta molto rigida. I due film successivi Ticker del 2001 e Infiltrato speciale del 2002 furono entrambi insuccessi sia dal punto di vista commerciale che della critica.

Fino a maggio 2008 tutti i film che Seagal ha fatto a partire dal 2003 sono usciti direttamente in TV negli USA mentre in altre parti del mondo sono usciti anche al cinema, con incassi comunque deludenti. Anche se Seagal è accreditato come produttore, e a volte come scrittore, in molti di questi film, non è chiaro quanto profondamente sia coinvolto nella produzione: spesso la voce è doppiata da un altro attore, come in Attack force - La morte negli occhi, e una controfigura è utilizzata in tutte le scene in cui la sua faccia non è chiaramente visibile, come in Black Dawn - Tempesta di fuoco, Belly of the Beast, Out of reach e Submerged. Questo è attribuito al fatto che negli ultimi anni Seagal è ingrassato notevolmente, molti registi non credono più nelle sue capacità ed anche il pubblico, ormai di un'altra generazione, non è interessato al suo genere di film.

Nel 2010 ha interpretato il trafficante di droga Rogelio Torrez nel film di Robert Rodriguez Machete, in cui ha recitato accanto a Danny Trejo, Robert De Niro, Don Johnson, Lindsay Lohan, Jessica Alba e Michelle Rodriguez. Nel 2011 ha recitato nel ruolo del protagonista Elijan Khane nella serie televisiva True Justice.

La regia e le critiche

« Al suo confronto, in termini di recitazione, Chuck Norris sembra Laurence Olivier »

(Morando Morandini)

Seagal vuole che i suoi film vengano ricordati: "Spero di essere ricordato un giorno come un grande scrittore e attore piuttosto che come un sex symbol."[6]

Seagal ha spiegato lo scopo dei suoi film: "Nico era un film politicamente impegnato. Sfida tra i ghiacci era un film ecologista; voglio continuare a fare film come questi: pieni di intrattenimento ma che portano la gente a riflettere".[7]

Seagal ha prodotto molti dei film in cui recita ed ha anche partecipato alla scrittura e alla regia. I ruoli interpretati da Seagal non rientrano nell'archetipo dell'"action hero" in quanto, solitamente, nascono perfetti, senza alcun difetto caratteriale e non c'è nessuno sviluppo del personaggio. I ruoli che interpreta spesso possiedono caratteristiche solitamente attribuite ai "cattivi": fanno parte di associazioni governative segrete (Trappola in alto mare), sono molto ricchi ed hanno legami di alto livello con le società (Sfida tra i ghiacci), hanno una conoscenza della biochimica di alto livello (The patriot). I suoi personaggi sono invincibili e non possono essere né battuti né rallentati.

Pare che Seagal stesso voglia questo tipo di ruoli. Nel film Decisione critica, il suo personaggio doveva morire; quando il regista Stuart Baird insistette perché Seagal seguisse il copione, Seagal divenne quasi isterico e si rifiutò di girare per qualche giorno, cambiando idea solo dopo che gli fu minacciata la rescissione del contratto.

L'accusa maggiore, fatta a Seagal da altri attori ma anche da diversi fan, è sempre stata quella di essere un attore privo di emozioni ed espressioni, incapace di recitare, bravo solo a rompere gli arti ed a fare lo sbruffone filosofico ed assassino; inoltre, di essere ripetitivo in molte pellicole e risultare addirittura odioso, poiché il suo personaggio emerge essere più crudele e spietato dei cattivi stessi.

Di certo non hanno giovato a Seagal il suo carattere e certi suoi atteggiamenti durante il periodo di maggior successo. Tommy Lee Jones, finite le riprese di Trappola in alto mare, dichiarò che non avrebbe lavorato più con Seagal. Colm Feore, raffinato attore Irlandese che nel film interpretava uno dei cattivi, lo ha definito “Il peggior attore al mondo”. Nonostante ciò la sua performance in Nico, gli ha fatto ottenere le lodi di persone come Roger Ebert.[8] Altri hanno ipotizzato che l'approccio non ortodosso di Seagal ai film non sia altro che una barzelletta molto elaborata.[9] Questa ipotesi è sostenuta da questa dichiarazione di Seagal a proposito dello humor: "Sono una persona molto divertente, se posso permettermi di dirlo. Quando facevo Delitti inquietanti con Keenan Ivory Wayans, lui ed io parlavamo di chi fosse il più divertente, e...io lo prendevo a calci tutti i giorni."[10] Inoltre alcune delle parodie che Seagal fa di sé stesso confermano questa teoria.[11]

Seagal è stato candidato nel 2002 all'ironico premio Razzie Awards nella categoria peggior attore protagonista per il film Infiltrato speciale, ed è risultato vincitore del premio al peggior regista nel 1994 per Sfida tra i ghiacci.

Altri impegni



Seagal è un incisore e chitarrista ed è il fondatore di Steven Seagal Enterprises.

Lo spiritualismo e il dramma del Buddismo svolgono un importante ruolo nella vita di Seagal. Egli è stato riconosciuto dal lama tibetana Penor Rinpoche come un Tulku reincarnato. Secondo Seagal in un'intervista del novembre 2006: "Io nascevo molto diverso, chiaroveggente ed un guaritore".[12]

Seagal è anche un cantante e chitarrista; nel 2005 ha pubblicato a suo nome Songs from the Crystal Cave, il suo primo album in studio che presenta sonorità pop, blues e world. Al disco hanno partecipato come ospiti Stevie Wonder, Tony Rebel, Lt. Stichie e Lady Saw. La colonna sonora del film Into the Sun (con protagonista Seagal stesso) è composta da canzoni di questo album. Nel 2006, Steven dà vita ad un secondo lavoro discografico, Mojo Priest, e nello stesso anno ha effettuato una tournée in Stati Uniti e Europa con la sua nuova band, i Thunderbox.

Seagal è attualmente un agente di polizia della sua comunità di casa di Jefferson Parish, in Louisiana.

A novembre 2008 la A&E annunciò che avevano cominciato a girare il film di Steven Seagal Uomo di legge, un reality-show nel quale veniva seguita la sua attività lavorativa. Seagal affermò che "io ho deciso di lavorare con la A&E su questa serie perché credo che sia importante mostrare alla nazione tutta l'essenza del lavoro positivo, avendo portato a termine il mio qui in Louisiana".

La Steven Seagal Enterprises commercia una bibita energetica nota come: "Steven Seagal's Lightning Bolt", ossia "Fulmine lucente di Steven Seagal", così come una linea di oli omeopatici. Seagal pubblicizza personalmente questa bibita: "io ho girato il Mondo per creare questa bibita; nessuno lo sa meglio di me.". Egli ha fatto anche chiamare il suo dopobarba personale "Profumo di Azione". Seagal produce Coltelli di Kershaw. "L'Edizione Steven Seagal" sono coltelli costituiti da lame di circa 10 cm (4 pollici) con la sua firma incisa e nessun meccanismo di apertura automatica. Seagal ha investito anche in ricerca e sviluppo.

Attivista

Seagal è anche noto come ambientalista e attivista per i diritti degli animali (è anche vegetariano dichiarato); come altri attori – tra cui Richard Gere – è un sostenitore di Tenzin Gyatso, il 14º Dalai Lama e della causa dell'indipendenza tibetana.

L'attore è stato un chiaro oppositore delle crudeltà sugli animali; tale tendenza può essere osservata in una scena nel film Giustizia a tutti i costi ed è costante nei suoi punti di vista sulla spiritualità, in accordo con la sua visione di ambientalista (come messo in mostra in Su terra mortale). Seagal crede nella reincarnazione: "Quando io cammino in una stanza delle persone vedono un cane, delle persone vedono una vacca. Io sono tutto di quello che loro vedono. È la loro percezione.".

Ha lavorato assieme alla People for the Ethical Treatment of Animals per scoraggiare l'uso delle pellicce, e ha scritto al Primo Ministro dell'India per la creazione di più leggi in favore delle vacche. Seagal lavorò efficacemente salvando cani destinati ad affogare in Taiwan.

L'attore è anche difensore degli interessi e dei diritti dei Nativi Americani (il padre di Seagal era per metà Choctaw). Ha prestato volontariamente la sua voce come narratore ad un progetto attivista: il video del lago Medicine.

Vita privata



Seagal nel 2008

Unico figlio maschio, Seagal ha tre sorelle, una più grande e due più giovani. È proprietario di un ranch in Colorado e di una casa nella zona del Canyon di Mandeville di Brentwood, un sobborgo ricco di Los Angeles. Ha adottato molti animali dai ricoveri, incluso i gatti Sylvester ed Apertura, ed i cani Arcigno, Cole, Tyson, Piccolo villaggio, e Caos. Viaggia avanti ed indietro dalla sua casa in Eads, Tennessee, un'area di unincorporated rurale appena localizzata ad est di Memphis.

L'attore si è sposato quattro volte:

Miyako Fujitani (1975–1986) (divorziato), dalla quale ha avuto 2 figli,

Adrienne La Russa (1984-1987) (annullato),

Kelly LeBrock (1987–1996) (divorziato), dalla quale ha avuto 3 figli.

Erdenetuya Batsukh (2009-presente), dalla quale ha avuto 1 figlio.

Quando lasciò la prima moglie, Miyako Fujitani, per ritornare in America (a quanto riferito, le ultime parole di Steven per la consorte furono: "Sei pazza! Io voglio il divorzio!"), si sposò con l'attrice Adrienne La Russa, nonostante la pratica di divorzio da Fujitani non fosse stata perfezionata. Mentre era sposato con La Russa conobbe l'attrice e modella Kelly LeBrock, con la quale iniziò una relazione e che rimase incinta. Quando questo fatto divenne noto, il matrimonio di Seagal con La Russa fu annullato e lui sposò la LeBrock il 5 settembre 1987. Nel 1994, LeBrock indicò nei documenti di richiesta di divorzio, come motivo, "differenze inconciliabili". In questa occasione emerse che Seagal aveva una relazione con Arissa Wolf assunta come bambinaia per i loro figli.

Seagal è attualmente sposato con Erdenetuya Batsukh (mong. ?????????? ??????), meglio conosciuta come Elle, con la quale ha avuto un figlio di nome Kunzang.[13] Elle è originaria della Mongolia.[14] Si è allenata nel ballo sin dalla tenera età presso il Palazzo dei Bambini a Ulaanbaatar in Mongolia. Dopo il diploma presso la scuola superiore, ha seguito la carriera come ballerina professionista. Vinse numerosi concorsi di danza e fu considerata la miglior ballerina della Mongolia. Erdenetuya conobbe Seagal durante la sua visita in Mongolia nel 2001, quando lo affiancò in qualità di interprete.

Seagal ha avuto sei figli dalle tre relazioni avute. Con la Fujitani ha avuto un figlio, il modello ed attore Kentaro Seagal (nato il 3 ottobre 1975) ed una figlia, la produttrice ed attrice Ayako Fujitani (nata il 5 dicembre 1979). Dal matrimonio con LeBrock sono nati Annaliza (1987), Arissa (1993) ed il figlio Dominic (1990). Dall'unione tra Arissa Wolf e l'attore è nata una figlia, Savannah (1996).

Querele

Il 12 aprile 2010 la ventitrenne Kayden Nguyen sporse una querela contro Seagal presso la Corte Suprema di Los Angeles accusandolo di abusi sessuali, traffico illegale di donne per prostituzione, incapacità di impedire molestie sessuali, rappresaglie, wrongful termination, e falsa rappresentazione circa l'impiego,[15][16] specificando che i danni erano superiori ad un milione di dollari.[15][16][17]

Il 30 agosto 2011 Steven Seagal è stato querelato per la parte avuta in un raid della polizia che è stato registrato per il suo reality show A&E. Jesus Sanchez Llovera ha chiesto 100.000 dollari di danni e le "scuse formali scritte" da parte di Seagal per la morte del loro cucciolo, "un animale domestico amato dalla famiglia." Llovera sostiene che durante l'assalto la polizia avrebbe sparato al suo cucciolo di 11 mesi uccidendo lui e più di 100 dei suoi galli.[18]

Filmografia



Nico (Above the Law), regia di Andrew Davis (1988)

Duro da uccidere (Hard to Kill), regia di Bruce Malmuth (1990)

Programmato per uccidere (Marked for Death), regia di Dwight H. Little (1990)

Giustizia a tutti i costi (Out for Justice), regia di John Flynn (1991)

Trappola in alto mare (Under Siege), regia di Andrew Davis (1992)

Sfida tra i ghiacci (On Deadly Ground), regia di Steven Seagal (1994)

Trappola sulle Montagne Rocciose (Under Siege 2: Dark Territory), regia di Geoff Murphy (1995)

Decisione critica (Executive Decision), regia di Stuart Baird (1996)

Delitti inquietanti (The Glimmer Man), regia di John Gray (1996)

Fire Down Below - L'inferno sepolto (Fire Down Below), regia di Félix Enríquez Alcalá (1997)

The Patriot, regia di Dean Semler (1998)

Ferite mortali (Exit Wounds), regia di Andrzej Bartkowiak (2001)

Ticker - Esplosione finale, regia di Albert Pyun (2001)

Infiltrato speciale (Half Past Dead), regia di Don Michael Paul (2002)

The Foreigner - Lo straniero (The Foreigner), regia di Michael Oblowitz (2003)

Il vendicatore (Out for a Kill), regia di Michael Oblowitz (2003)

Belly of the Beast, regia di Siu-Tung Ching (2003)

Out of Reach, regia di Leong Po-Chih (2004)

The Enemy (Clementine), regia di Kim Du-yeong (2004)

Into the Sun, regia di Christopher Mink (2005)

Submerged - Allarme negli abissi (Submerged), regia di Anthony Hickox (2005)

Black Dawn - Tempesta di fuoco (Black Dawn), regia di A. Gruszynshi (2005)

Today You Die, regia di Don E. FauntLeRoy (2006)

Shadow Man - Il triangolo del terrore (Shadow Man), regia di Michael Keusch (2006)

Mercenary for Justice, regia di Don E. FauntLeRoy (2006)

Attack Force - La morte negli occhi (Attack Force), regia di Michael Keusch (2006)

Black Thunder - Sfida ad alta quota (Flight of Fury), regia di Michael Keusch (2007)

Urban Justice - Città violenta, regia di Don E. Fauntleroy (2008)

Pistol Whipped - L'ultima partita, regia di Roel Reiné (2008)

News Movie, (The Onion Movie) regia di Tom Kuntz e Mike Maguire (2008)

Killing Point, (Kill Switch) regia di Jeff King (2008)

Last Night - Morte nella notte (Against the Dark), regia di Richard Crudo (2008)

Driven To Kill - Guidato per uccidere (Ruslan), regia di Jeff King (2009)

The Keeper, regia di Keoni Waxman (2009)

A Dangerous Man - Solo contro tutti, regia di Keoni Waxman (2009)

Machete, regia di Robert Rodriguez (2010)

Born to Raise Hell, regia di Lauro Chartrand (2010)

True Justice, regia di Wayne Rose, Keoni Waxman, Lauro Chartrand (2011-in corso) - Serie TV

Maximum Conviction, regia di Keoni Waxman (2012)





Sammo Hung

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Sammo Hung Kam-Bo

Sammo Hung Kam-Bo o Samo Hung (???) (Hong Kong, 7 gennaio 1952) è un regista, attore e esperto d'arte marziale cinese.

Biografia



Sammo Hung Kam-Po, il cui nome nella pronuncia pinyin è Hong Jinbao, nasce ad Hong Kong il 7 gennaio 1952, anno del coniglio. Entrato giovanissimo alla China Drama Academy, qui impara le arti marziali e la danza acrobatica. Durante la sua permanenza alla scuola stringe amicizia con Jackie Chan e Yuen Biao, compagni di corso più piccoli entrati successivamente, che chiamerà a collaborare negli anni a venire. Essendo il più "anziano" è anche il primo a finire l'accademia ed entrare a lavorare stabilmente nell'allora prolificissima industria del genere Arti Marziali.

Entrato appena dodicenne a far parte della cinematografia di Hong Kong, Sammo si distingue subito per le sue eccezionali qualità acrobatiche, malgrado la sua robustezza fisica (dovuta ad un incidente occorso quando era studente, che lo aveva costretto a una lunga degenza durante la quale non aveva fatto altro che mangiare prendendo peso). La scelta di Sammo come nome d'arte deriva da un personaggio animato molto amato in Cina, "San Mao" (che in cantonese vuol dire "tre capelli").

Nel 1995 sposa Joyce Godenzi. Da un matrimonio precedente, Sammo ha 4 figli.

Collaborazioni



Oltre ad aver lavorato con i più famosi ed apprezzati registi ed attori del cinema di Hong Kong, alcune collaborazioni illustri meritano di essere sottolineate.

Sammo e Bruce

Nel 1973, ancora ventunenne ma già rispettato nell'ambiente cinematografico, ottiene un piccolo ruolo nel film I 3 dell'Operazione Drago di Robert Clouse, dove interpreta l'avversario di Bruce Lee all'inizio. Nello stesso film è anche stuntman, insieme agli amici Jackie Chan e Yuen Biao, da lui chiamati come in altre occasioni (vedasi Dalla Cina con furore.

Lo stesso anno, però, Bruce Lee muore, mentre in tutto il mondo è già esplosa da mesi la richiesta di film di arti marziali. Nel 1978 Sammo viene chiamato per il film L'ultimo combattimento di Chen, sempre di Robert Clouse, lavoro messo insieme usando fotogrammi scartati da altri film di Bruce Lee, uniti alle riprese incompiute del Game of Death girato da Lee stesso; per le restanti scene viene usato un sosia. Sammo è sia stuntman che coreografo dei combattimenti per il film, ritagliandosi anche un piccolo ruolo: l'avversario del personaggio di Bob Wall sul ring.

Quasi a parodiare una simile operazione commerciale, Sammo dirige ed interpreta lo stesso anno Enter the Fat Dragon (che già dal titolo cita l'Enter the Dragon di Lee). Il film è una commedia divertita che rielabora gli stereotipi del cinema marziale e dei film di Bruce Lee. In esso, inoltre, Sammo si fa beffe di un sosia di Lee che dimostra di non avere le doti di chi vorrebbe imitare, quasi a criticare l'utilizzo dei sosia tanto in voga all'epoca.

Nel 1981 Sammo prende parte ancora una volta ad un film che sfrutta la fama di Lee: L'ultima sfida di Bruce Lee (Game of Death II), di cui è co-regista. Ha anche raccontato ai suoi amici di aver sfidato e battuto Bruce Lee in un combattimento amichevole negli studi della Golden Harvest, ma non esistono testimoni di tale "evento", fuorché lui. Jackie Chan riporta tale voce nel libro biografico "I'm Jackie Chan-My life in action", con tutti i dubbi del caso, poiché Sammo è noto tra i suoi amici come Big Talker o anche Big Mouth: cioè uno che le spara grosse.

Sammo, Jackie e Biao

Con l'inizio degli anni ottanta si forma il trio Sammo-Chan-Biao: i tre amici della China Drama Academy decidono di lavorare insieme in una fortunata serie di film comici a sfondo marziale, la maggior parte dei quali diretti da Sammo stesso.

Dopo successi come Project A - Operazione pirati (1983), Cena a sorpresa (1984) o l'inedito Dragons Forever (1988), il trio si scioglie. Mentre Jackie Chan si crea una carriera personale, e raggiunge il successo internazionale, Sammo e Yuen Biao rimangono nell'area asiatica, anche se con grandi successi.

Nel 1995 torna a lavorare con Jackie Chan coreografando i combattimenti del suo Thunderbolt, e due anni dopo dirige Chan in Mr. Nice Guy. Generalmente Sammo viene ritenuto un reggista migliore tecnicamente rispetto a Jackie Chan, anche se i due si alternano in questa veste di film in film. Sul finire degli anni '80 ed i primi '90, a causa di sparatorie (anche gravissime) tra elementi della Mafia Cinese, occorse nel locale di cui Sammo è proprietario, l'attore chiude il night e si sposta per qualche tempo all'estero, soprattutto Canada, in attesa che le acque si calmino. Del resto ad Hong Kong l'osmosi fra cinema e Triadi è continua ed è praticamente impossibile lavorare senza una qualche protezione.

Sammo e Jet

Sammo ha collaborato con Jet Li, dirigendolo in Le sette spade della vendetta (1993) e C'era una volta in Cina e America (1997), sesto titolo della serie di Wong Fei Hung che rielabora i film precedenti.

Sammo e Chow

Nel 2004 dirige le scene d'azione di Kung Fusion di Stephen Chow: anche quest'ultimo infatti è un valido esponente di quella comicità marziale che contraddistingue Sammo.

Martial Law



Nel 1998 Sammo partecipa ad una serie televisiva statunitense, Martial Law. Il titolo si rifà ad una serie di film di arti marziali statunitensi usciti agli inizi degli anni novanta, ma in Italia la serie è stata intitolata Più forte ragazzi, citando un famoso film con protagonista Bud Spencer e Terence Hill.

Nella serie, uno dei rarissimi telefilm di arti marziali, Sammo interpreta un poliziotto di Shanghai "prestato" alla polizia di Los Angeles. Durante la serie ci sono molte partecipazioni di famosi attori di film di arti marziali, come Mark Dacascos, Billy Blanks, Loren Avedon e Chuck Norris e di marzialisti titolati come Bas Rutten.

Filmografia



(Solo titoli usciti in Italia)

Come attore

A Touch of zen - La fanciulla cavaliere errante (1969)

Furia gialla (1971)

I 3 dell'Operazione Drago (1973)

Il drago di Hong Kong (1973)

Agguato a Hong Kong (1975)

L'ultimo combattimento di Chen (1978)

The prodigal son (1982)

Project A - Operazione pirati (1983)

Winners & Sinners (1983)

Il mistero del conte Lobos (anche come Cena a sorpresa) (1984)

La gang degli svitati (1985)

Bambole e botte (1985)

La prima missione (1985)

Le sette spade della vendetta (1993)

Mr. Nice Guy (1997) cameo

Più forte ragazzi (1998) (serie televisiva)

Il giro del mondo in 80 giorni (2004)

Yip Man 2 (2010)

Come regista

L'ultimo combattimento di Chen (1978) [co-regista non accreditato]

L'ultima sfida di Bruce Lee (1981) [co-regista]

Project A - Operazione pirati (1983)

Winners & Sinners (1983)

Il mistero del conte Lobos (o "Cena a sorpresa") (1984)

La gang degli svitati (1985)

Bambole e botte (1985)

La prima missione (1985)

Le sette spade della vendetta (1993)

Mr. Nice Guy (1997)

C'era una volta in Cina e America (1997)

Hong Kong colpo su colpo (1998) [regista della seconda unità]

Come coreografo dei combattimenti

Furia gialla (1971)

Mani che stritolano (1972)

Il drago di Hong Kong [o Agguato a Hong Kong] (1975)

Poliziotto privato: un mestiere difficile (1977)

L'ultimo combattimento di Chen (1978)

Bambole e botte (1985)

Le sette spade della vendetta (1993)

Thunderbolt (1995)

C'era una volta in Cina e America (1997)

Double Team - Gioco di squadra, regia di Tsui Hark (1997)

Hong Kong colpo su colpo (1998)

The Medallion (2003)

Ip Man (2008)

Ip Man 2 (2010)

Come stuntman

I 3 dell'Operazione Drago (1973)

L'ultimo combattimento di Chen (1978)

La gang degli svitati (1985)

Una hostess tra le nuvole (2003)

Documentari

Il cinema della vendetta (1994)

Jackie Chan: My Story (1998)

Moderni gladiatori (2002)

The Art of Action (2002)



David Carradine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



David Carradine

David Carradine, all'anagrafe John Arthur Carradine (Hollywood, 8 dicembre 1936 – Bangkok, 3 giugno 2009), è stato un attore e artista marziale statunitense.

In Italia è noto soprattutto per la sua interpretazione di Bill nei primi due volumi di Kill Bill (2003 e 2004).

Biografia



Nato John Arthur Carradine (cambiò il proprio nome in "David" su consiglio di un produttore per evitare che il pubblico lo potesse confondere con il ben più famoso padre) era figlio dell'attore John, fratello di Bruce e fratellastro di Keith e Robert, e di Michael Bowen.

Era anche lo zio delle attrici Ever, e Martha Plimpton. Studiò recitazione drammatica alla San Francisco State University prima di lavorare come attore televisivo e cinematografico.

Carriera



Carradine è famoso per i ruoli di Kwai Chang Caine in Kung Fu, serie televisiva degli anni settanta (come anche nel sequel degli anni ottanta e degli anni novanta), di 'Big' Bill Shelly nel film America 1929 - Sterminateli senza pietà (1972) di Martin Scorsese, del cantante folk Woody Guthrie in Questa terra è la mia terra (1976) di Hal Ashby, di Abel Rosenberg nel film L'uovo del serpente (1977) di Ingmar Bergman, e di Bill in Kill Bill vol. 1 (2003) e vol. 2 (2004), entrambi diretti da Quentin Tarantino.

Apparso anche in numerosi telefilm e film televisivi (ad esempio Alias), si è inoltre autodiretto in California 436 (1976) e Americana, presentato al Festival di Cannes nel 1981. E' apparso nel telefilm americano Streghe, nell'episodio Deja Vu (1x22) nel ruolo di Tempus.

Carradine è conosciuto anche per aver prodotto ed interpretato vari video in cui insegnava le arti marziali del Tai chi e Qi Gong.



La morte



L'attore venne trovato morto il 4 giugno 2009 a Bangkok, dove stava girando un film, all'interno della Suite Room numero 352 del Park Nai Lert Hotel in Wireless Road[1]. Secondo il sito IMDB (The Internet Movie Database) si era impiccato[2]. Indagini successive da parte della polizia di Bangkok riveleranno invece che l'attore rimase vittima di un gioco di asfissia autoerotica, finito in tragedia. L'attore infatti venne trovato nudo e con gli organi genitali legati ad una corda. Fu confermato (grazie alle telecamere a circuito chiuso) anche il fatto che nessuna persona esterna fosse intervenuta nella camera d'albergo dell'attore.

Negli ultimi tempi le notizie di un possibile tumore celato e di una vecchiaia non accettata alimentano ulteriori speculazioni sulla fine dell'attore[3]. Il personale dell'albergo riferì che la sera prima l'attore era stato nella hall a suonare il piano in evidente stato di euforia[4]; inoltre la troupe, con la quale aveva lavorato fino alla sera precedente, raccontò che aveva bevuto birra tutto il giorno[5].

Al di là delle inevitabili speculazioni, le cause esatte della sua morte restano comunque ancora tutte da chiarire e con il passare del tempo la vicenda sta assumendo i contorni di un vero e proprio giallo. La famiglia Carradine, infatti, non crede né all'ipotesi del suicidio né a quella del gioco autoerotico finito tragicamente, e ha chiesto ufficialmente all'FBI di intervenire nelle indagini a fianco delle autorità thailandesi[6]. Il legale della famiglia, Mark Keragos, intervenendo alla nota trasmissione americana Larry King Live Show, addirittura ipotizzò che l'attore possa essere stato ucciso da una scuola segreta di kung fu sulla quale stava indagando[7].



Filmografia



Cinema

Taggart 5000 dollari vivo o morto (Taggart), regia di R.G. Springsteen (1964)

Febbre sulla città (Bus Riley's Back in Town), regia di Harvey Hart (1965)

Too Many Thieves, regia di Abner Biberman (1967)

The Violent Ones, regia di Fernando Lamas (1967)

Il pistolero di Dio (Heaven with a Gun), regia di Lee H. Katzin (1969)

Appuntamento per una vendetta (Heaven with a Gun), regia di Burt Kennedy (1969)

Il grande giorno di Jim Flagg (The Good Guys and the Bad Guys), regia di Burt Kennedy (1969)

L'ultimo tramonto sulla terra dei Mc Masters (The McMasters), regia di Alf Kjellin (1970)

Macho Callahan, regia di Bernard L. Kowalski (1970)

America 1929 - Sterminateli senza pietà (Boxcar Bertha), regia di Martin Scorsese (1972)

Il lungo addio (The Long Goodbye), regia di Robert Altman (1973)

Mean Streets, regia di Martin Scorsese (1973)

Anno 2000 la corsa della morte (Death Race 2000), regia di Paul Bartel (1975)

You and Me, regia di David Carradine (1975)

Cannonball!, regia di Paul Bartel (1976)

Questa terra è la mia terra (Bound for Glory), regia di Hal Ashby (1976)

L'uovo del serpente (The Serpent's Egg), regia di Ingmar Bergman (1977)

Inferno in Florida (Thunder and Lightning), regia di Corey Allen (1977)

Salvate il Gray Lady (Gray Lady Down), regia di David Greene (1978)

I gladiatori dell'anno 3000 (Deathsport), regia di Allan Arkush, Nicholas Niciphor, Roger Corman (1978)

Messaggi da forze sconosciute (Circle of Iron), regia di Richard Moore (1978)

Je te tiens, tu me tiens par la barbichette, regia di Jean Yanne (1979)

Fast Charlie... the Moonbeam Rider, regia di Steve Carver (1979)

I cavalieri dalle lunghe ombre (The Long Riders), regia di Walter Hill (1980)

Cloud Dancer, regia di Barry Brown (1980)

Il rally più pazzo d'Africa (Safari 3000), regia di Harry Hurwitz (1982)

Il serpente alato (Q), regia di Larry Cohen (1982)

Trick or Treats, regia di Gary Graver (1982)

Una magnum per McQuade (Lone Wolf McQuade), regia di Steve Carver (1983)

Americana, regia di David Carradine (1983)

The Warrior and the Sorceress, regia di John C. Broderick (1984)

Oltre il confine (On the Line), regia di José Luis Borau (1984)

Vietnam: la grande fuga (Behind Enemy Lines), regia di Gideon Amir (1986)

Risposta armata (Armed Response), regia di Fred Olen Ray (1986)

Televisione



David Carradine in un immagine di Kung Fu nel 1972.

A Christmas Carol - film TV, regia di James Caddigan (1947)

Armstrong Circle Theatre - serie TV, episodio 13x19 (1963)

Carovane verso il west (Wagon Train) - serie TV, episodio 7x9 (1963)

Assistente sociale (East Side/West Side)- serie TV, episodio 1x8 (1963)

Sotto accusa (Arrest and Trial) - serie TV, episodio 1x23 (1964)

Il virginiano (The Virginian) - serie TV, episodio 2x23 (1964)

Polvere di stelle (Bob Hope Presents the Chrysler Theatre) - serie TV, episodio 2x17 (1965)

L'ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour) - serie TV, episodi 2x26-3x22 (1964-1965)

Le cause dell'avvocato O'Brien (The Trials of O'Brien) - serie TV, episodi 1x20-1x21 (1966)

Shane - serie TV, 17 episodi (1966)

Coronet Blue - serie TV, episodio 1x3 (1967)

Cimarron Strip - serie TV, episodio 1x5 (1967)

Johnny Belinda - film TV, regia di Paul Bogart (1967)

Reporter alla ribalta (The Name of the Game) - serie TV, episodio 2x19 (1970)

Maybe I'll Come Home in the Spring - film TV, regia di Joseph Sargent (1971)

Storie del vecchio west (Gunsmoke) - serie TV, episodio 16x22 (1971)

Mistero in galleria (Night Gallery) - serie TV, episodio 2x5 (1971)

Ironside - serie TV, episodi 1x27-4x15-5x13 (1968-1971)

Kung Fu - serie TV, 63 episodi (1972-1975)

La famiglia Holvak (The Family Holvak) - serie TV, episodi 1x1-1x2 (1975)

Mr. Horn - film TV, regia di Jack Starrett (1979)

Gauguin the Savage - film TV, regia di Fielder Cook (1980)

High Noon, Part II: The Return of Will Kane - film TV, regia di Jerry Jameson (1980)

Darkroom - serie TV, episodio 1x9 (1981)

Jealousy - film TV, regia di Jeffrey Bloom (1984)

Supercopter (Airwolf) - serie TV, episodio 1x10 (1984)

L'ora del mistero (Hammer House of Mystery and Suspense) - serie TV, episodio 1x4 (1984)

Fifty/Fifty (Partners in Crime) - serie TV, episodio 1x6 (1984)

Professione pericolo (The Fall Guy) - serie TV, episodi 3x11-4x7 (1983-1984)

The Bad Seed - film TV, regia di Paul Wendkos (1985)

Nord e Sud - miniserie TV, 6 episodi (1985)

Kung Fu: The Movie - film TV, regia di Richard Lang (1986)

Nord e Sud II (North and South, Book II) - miniserie TV, 6 episodi (1986)

Maledetta libertà (Oceans of fire) - film TV, regia di Steve Carver (1986)

Le ruote del terrore (1987)

Animal Protector (1988)

Warlords - i signori della guerra (1988)

Neve tropicale (1988)

Fatal Secret (1988)

Open Fire (1988)

Run for Your Life (1988)

Crime Zone (1988)

Crime of Crimes (1989)

The Mad Bunch (1989)

Nowhere to Run (1989)

Night children - i ragazzi della notte (1989)

Sonny Boy (1989)

Il regno dei malvagi stregoni (1989)

Se ti piace... vai... (1989)

Think Big (1989)

Future Force (1989)

Tramonto (1990)

I guerrieri delle dune (1990)

Las huellas del lince (1990)

Future Zone (1990)

Due nel mirino (1990)

Karate Cop (1991)

Giungla di fuoco (1991)

Stroker (1991)

Capital Punishment (1991)

Non entrate in quella casa... (1992)

Doppio guaio a Los Angeles (1992)

Terrore a mezzanotte (1992)

Roadside Prophets (1992)

Scomparsi nel tempo (1992)

Istinti pericolosi (1992)

Distant Justice (1992)

Frontera Sur (1993)

Bitter End (1993)

Dead Center (1993)

Kill Zone (1993)

Full Blast (1997)

Macon County Jail (1997)

The Good Life (1997)

Confronto finale (1997)

Light Speed (1998)

Lovers and Liars (1998)

Sublet (1998)

The New Swiss Family Robinson (1998)

The Effects of Magic (1998)

Il bacio di uno sconosciuto (1999)

The Puzzle in the Air (1999)

Zoo (1999)

Knocking on Death's Door (1999)

Shepherd (1999)

Natural Selection (1999)

The Donor (2000)

Down 'n Dirty (2000)

Dangerous Curves, regia di Jeremiah Cullinane (2000)

G.O.D. (2001)

Wheatfield with Crows (2002)

American Reel (2003)

Kill Bill vol. 1 (2003)

Bala perdida (2003)

Dead & Breakfast (2004)

Kill Bill vol. 2 (2004)

Hair High (2004) (voce)

Last Goodbye (2004)

Max Havoc: Curse of the Dragon (2004)

Brothers in Arms (2005)

Miracle at Sage Creek (2005)

The Last Sect (2006)

Final Move (2006)

Homo Erectus (2007)

Blizhniy Boy: The Ultimate Fighter (2007)

Epic Movie (2007)

Fall Down Dead (2007)

Camille (2007)

Treasure Raiders (2007)

How to Rob a Bank (2007)

The Trident (2007)

Permanent Vacation (2007)

Fuego (2007)

Big Stan (2007)

The Golden Boys (2008)

Kandisha (2008)

Richard III (2008)

Hell Ride (2008)

Kung Fu Killer (2008)

Last Hour (2008)

Death Race (2008) (voce)

My Suicide (2008)

Road of No Return (2009)

Autumn (2009)

Absolute Evil (2009)

Crank: High Voltage (2009)

Break (2009)

Detention (2009)

The Rain (2009)

Su Qi-Er (2009)

Six Days in Paradise (2009)

Money to Burn (2009)

Night of the Templar (2009)

Stretch (2010) - postumo

Regista

Kung Fu - serie TV, 3 episodi (1974)

You and Me (1975)

Americana (1983)

Lizzie McGuire - serie TV, episodi sconosciuti (2001)

Mata Hari (2013) post-produzione

Doppiatori italiani



Dario Penne in Kung Fu: la leggenda continua, Gli anni delle tentazioni, Alias, Epic Movie, Road of No Return, Homo Erectus, Camille

Adalberto Maria Merli in: Kill Bill vol. 1, Kill Bill vol. 2

Franco Agostini in Kung Fu

Riccardo Cucciolla in Questa terra è la mia terra

Raffaele Uzzi in Marathon, Final Move, Nord e Sud

Elio Zamuto in Una Magnum per McQuade

Pietro Biondi in Due nel mirino

Ennio Coltorti in Medium

Romano Malaspina in Anno 2000 la corsa della morte

Carlo Marini in By Dawn's Early Light

Michele Gammino in Ho visto cosa hai fatto e so chi sei

Cesare Barbetti in America 1929, sterminateli senza pietà, Salvate il Gray Lady

Stefano De Sando in Largo Winch

Angelo Maggi in Gli adoratori del male

Emilio Cappuccio in Streghe

Maurizio Scattorin in La principessa e la magia del drago

Roberto Benfenati in America 1929. Sterminateli senza pietà (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

Enrico Maggi in Balto 2 - Il mistero del lupo

Premi



Vincitore:

1976: National Board of Review of Motion Pictures, Best Actor, - Questa terra è la mia terra.

2004: Saturn Award for Best Supporting Actor - Kill Bill.

2005: Action On Film International Film Festival LIfetime Achievement Award [1]

Candidato:

1974: Golden Globe Awards: Television, Best Actor, Drama, Kung Fu.

1977: Golden Globe Award for Best Actor - Motion Picture Drama, Questa terra è la mia terra.

1986: Golden Globe Awards: Mini-series, Best Supporting Actor, North and South.

2005: Golden Globe Award for Best Supporting Actor - Motion Picture, Kill Bill.



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